Carnevali (PD): “Su Carta famiglia dubbi di costituzionalità”
Istituita nel 2016, la Carta della famiglia consente sconti sull'acquisto di beni e servizi o riduzione tariffarie concessi da soggetti pubblici o privati aderenti all'iniziativa. "Per questo – aggiunge Carnevali – l’ossessione verso lo straniero da parte della Lega ha in sé il paradosso di essere doppiamente discriminatoria: innanzitutto verso gli stranieri regolarmente residenti o soggiornanti di lungo periodo che, ricordiamo, contribuiscono alla crescita del paese e pagano le tasse. In secondo luogo discrimina anche i soggetti privati che decidono di aderire alla Carta i quali, in uno stato liberale che si rispetti, non dovrebbero essere sottoposti a limiti di questo tipo soprattutto mentre compiono una scelta dal positivo impatto dal punto di vista sociale. Il tutto con il voto e quindi la complicità del Movimento 5 Stelle".
06 Dicembre 2018
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Enpam. Durigon: "Controlli in corso". M5S: "Compensi da 1 milione ai vertici e conflitti di interessi"

Estati torride, l'aria condizionata non è sostenibile sul lungo periodo. Gli scienziati cercano alternative

Medici di famiglia: se un lavoro non lo sceglie quasi nessuno, il problema è il modello, non i medici

Aspiranti medici di famiglia, entrate al corso di formazione specifica con gli occhi aperti e piena consapevolezza

Comparto Sanità Il nodo risorse frena il rinnovo del contratto 2025-2027. Aumenti medi di 240 euro al mese per gli infermieri. I sindacati: poche risorse. Aran: "Cifre diffuse non corrispondono alla bozza"

Benzodiazepine. Stop alla ricetta elettronica: funzionalità sospesa dopo il caos organizzativo

Riflessione di un Tecnico sanitario di radiologia medica

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”

Lombardia. Le immagini diagnostiche sul Fascicolo Sanitario Elettronico

Influenza. Via libera alla Circolare 2026-2027: vaccino raccomandato a partire dai 6 mesi. Soglia per i vaccini potenziati abbassata a 60 anni