Cimop:“Buon lavoro a Zampa e Sileri”
“Il rinnovo del contratto, le aggressioni ai medici e l'applicazione della Legge Gelli sono tre criticità la cui soluzione è improcrastinabile. Si tratta di questioni che investono le persone prima che le professioni, quindi ancora più dirimenti e meritevoli di interventi rapidi ed efficaci. L'intero comparto vive una fase di grandi cambiamenti, dovuti sia a politiche passate inefficaci sia a nuove contingenze che si sono verificate. L'auspicio della CIMOP è che lo sforzo del nuovo viceministro e del sottosegretario possa essere incanalato verso la direzione della tutela a 360 gradi del mondo sanitario, ovvero professioni e utenti. Nella consapevolezza che la partita che si gioca oggi è altamente strategica, perché riguarda non il prossimo semestre ma il prossimo ventennio dei destini della sanità italiana”.
14 Settembre 2019
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Comparto Sanità. Firmato il contratto 2025-2027. Aumenti fino a 240 euro per gli infermieri, arriva il capitolo sull'IA e nuove tutele per il personale

Bimbo muore dopo vaccino contro meningite. Aperta inchiesta per stabilire cause

Covid. Il silenzio di Fauci e il perdono di Biden. Ma il Quinto Emendamento non è un’ammissione di colpa

Caldo estremo, FADOI: “Sopra i 40 gradi il corpo può non riuscire più a disperdere il calore”

Senza scelte coraggiose il Ssn rischia di restare universale solo sulla carta. Manovra e non solo, ecco le sfide che attendono la sanità in autunno

Comparto Sanità. Firmato il contratto 2025-2027. Aumenti fino a 240 euro per gli infermieri, arriva il capitolo sull'IA e nuove tutele per il personale

Paziente recupera la vista con trasloco biologico, SOI: “Molte domande restano senza risposta, serve rigore scientifico”

Ema. Via libera a 12 nuovi farmaci, tra cui impianto oculare rivoluzionario e primo orale per la psoriasi

Caldo estremo, FADOI: “Sopra i 40 gradi il corpo può non riuscire più a disperdere il calore”

Caldo, segnali di lenta ritirata dell'ondata: il 7 agosto restano 26 città da bollino rosso, l'8 scendono a 19