Co-mai: “Dolore profondo degli arabi e musulmani d’Italia e ferma condanna al massacro del terrorismo”
"Il nostro dolore si unisce a quello dei francesi. Il Mondo Arabo piange assieme ai familiari delle vittime del massacro di Nizza. #Siamotuttifrancesi!", commenta Foad Aodi, Focal Point in Italia per l'integrazione per l'Alleanza delle Civiltà (UNAoC) e Presidente delle Comunità del Mondo Arabo in Italia (Co-mai).
"Tutti gli arabi e i musulmani d'Italia – aggiunge il Focal Point – condannano con fermezza questi atti disumani che minacciano la vita di tutti i cittadini del mondo senza distinzione tra cristiani, musulmani ebrei o atei. Ci vuole la massima collaborazione da parte dei Governi per spezzare l'azione distruttiva del Daesh e dei suoi lupi solitari che sono i nostri nemici principali, i nemici della libertà, della democrazia. Solo con il coinvolgimento delle Associazioni e delle Comunità straniere, arabe e musulmane incluse, possiamo ottenere dei risultati e intensificare al tempo stesso la prevenzione e la sicurezza internazionale. Perché oggi tutti i nostri figli, italiani, stranieri, arabi e musulmani sono a rischio. Tra l'altro, in circostanze come queste, il pregiudizio nei confronti del mondo musulmano non fa che aggravare l'azione di chi dissemina il terrore che – ripeto e non mi stanco di ripeterlo – non ha niente a che vedere con il vero Islam. Offriamo al Governo italiano e francese la massima disponibilità per accrescere le misure di sicurezza e prevenire il franchising del terrore che si è consolidato nei nostri Paesi di origine, così come in Europa".
15 Luglio 2016
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