Del Favero (Federsanità): “C’è il rischio di conflitto di interesse”
“Nessuna obiezione – spiega Del Favero – a che il Collegio di direzione possa avere maggiori competenze nella sfera medica: percorsi diagnostico terapeutici, appropriatezza, qualità e sicurezza delle cure, informazione. Ma ho invece molte perplessità sulla possibilità che intervenga sulla programmazione e sullo sviluppo organizzativo e gestionale dell’azienda, che sono prerogative della Regione e responsabilità specifiche del Direttore Generale”.
“Mi sembra atipico – aggiunge il presidente di Federsanità – che il Collegio assurga ad organo dell’Azienda, visto che ne fanno parte dipendenti della stessa Azienda e che dunque si profila il rischio, non teorico, di conflitti di interesse. Quel che è certo – conclude Del Favero – è che un sistema di questo tipo renderà ancora più complicato definire le scelte, spesso dolorose, e rallenterà pericolosamente i percorsi decisionali”.
19 Gennaio 2012
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Tumore della prostata: siamo pronti per uno screening con RM senza mezzo di contrasto?

Ostetricia. Il Policlinico Abano introduce OdonAssist, nuovo strumento per rendere il parto sempre più fisiologico, sicuro e delicato. È il primo in Veneto

PS Ospedali Riuniti Padova Sud. Paziente in stato di agitazione danneggiata l’area rossa, nessun ferito

L’Infermiere, una professione usurante che richiede un nuovo sistema di welfare

Tumore del pancreas. Aiom: “Daraxonrasib non ancora disponibile in Italia. Avviare subito l’uso compassionevole”

La Lombardia anticipa al 1° settembre la campagna gratuita di immunizzazione anti-VRS per tutti i neonati

Tumore della prostata: siamo pronti per uno screening con RM senza mezzo di contrasto?

Acque trattate in bar e ristoranti. Nas: irregolarità nel 54% dei controlli. Sanzioni per 175mila euro

Psoriasi a placche. Biosimilare di infliximab efficace e sicuro quanto l'originator

Ostetricia. Il Policlinico Abano introduce OdonAssist, nuovo strumento per rendere il parto sempre più fisiologico, sicuro e delicato. È il primo in Veneto