Del Favero (Federsanità): “C’è il rischio di conflitto di interesse”
“Nessuna obiezione – spiega Del Favero – a che il Collegio di direzione possa avere maggiori competenze nella sfera medica: percorsi diagnostico terapeutici, appropriatezza, qualità e sicurezza delle cure, informazione. Ma ho invece molte perplessità sulla possibilità che intervenga sulla programmazione e sullo sviluppo organizzativo e gestionale dell’azienda, che sono prerogative della Regione e responsabilità specifiche del Direttore Generale”.
“Mi sembra atipico – aggiunge il presidente di Federsanità – che il Collegio assurga ad organo dell’Azienda, visto che ne fanno parte dipendenti della stessa Azienda e che dunque si profila il rischio, non teorico, di conflitti di interesse. Quel che è certo – conclude Del Favero – è che un sistema di questo tipo renderà ancora più complicato definire le scelte, spesso dolorose, e rallenterà pericolosamente i percorsi decisionali”.
19 Gennaio 2012
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