Federsanità: “Ora è il momento di una riforma della sanità territoriale e della messa a punto di standard strutturali”
"Il PNRR è una occasione irripetibile – si legge ancora – il cui esito sarà quello di rilanciare il Paese e l'intero sistema dei servizi, non a caso nella Missione 6 Salute si fa di fatto riferimento alla integrazione sociosanitaria con i Servizi sociali dei Comuni sia per quanto riguarda le Case di Comunità sia per l’assistenza domiciliare”.
“Su questo tema, concordiamo con il Rapporto CREA, i tempi stringono e in molti casi dovrà essere recuperato il ritardo accumulato in questi decenni.. Ora è il momento di una riforma della sanità territoriale e della messa a punto di standard strutturali necessari per la realizzazione di un nuovo modello organizzativo della rete di assistenza. La pandemia – continua Federsanità – ha reso ancora più evidenti alcuni aspetti critici di natura strutturale, e che il Rapporto CREA evidenzia in maniera eccellente, che in prospettiva potrebbero essere aggravati dall’accresciuta domanda di cure derivante dalle tendenze demografiche, epidemiologiche e sociali in atto”.
“Tra le principali criticità rilevate – per Federsanità – vi sono: significative disparità territoriali nell’erogazione dei servizi, in particolare in termini di prevenzione e assistenza sul territorio; un’inadeguata integrazione tra servizi ospedalieri, servizi territoriali e servizi sociali; tempi di attesa elevati per l’erogazione di alcune prestazioni”.
“Dobbiamo puntare su un adeguato sfruttamento delle tecnologie più avanzate, su elevate competenze digitali, professionali e manageriali, su nuovi processi per l'erogazione delle prestazioni e delle cure e su un più efficace collegamento fra la ricerca, l'analisi dei dati, le cure e la loro programmazione a livello di sistema”, conclude la nota.
19 Gennaio 2022
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