Gestione delle compensazioni a seguito di evento avverso e legge italiana per sicurezza pazienti
Il Centro GRC ha progettato un sistema informativo dedicato al fine di integrare i dati delle segnalazioni volontarie di eventi avversi con quelli delle segnalazioni obbligatorie di eventi sentinella e richieste di risarcimento, insieme agli indicatori di processo sull’applicazione delle pratiche di sicurezza ed alcune misure di outcome rilevanti. In 12 anni il Centro ha osservato un importante aumento di analisi sistemiche di incidenti, una lieve riduzione dei sinistri e di alcuni esiti avversi (vale a dire sepsi post-chirurgico ed eventi tromboembolici), nonchè una vasta diffusione delle pratiche di sicurezza. Grazie all'analisi dei costi di compensazione e la maggiore capacità di controllare e comunicare i rischi, la Regione Toscana ha deciso di passare alla gestione diretta dei sinistri nel 2010. Da allora, abbiamo osservato una leggera diminuzione del tasso di reclami, una riduzione rilevante del tempo necessario per finalizzare la compensazione ed un risparmio stimato di 30 milioni di euro all'anno.
A livello nazionale, gli eventi avversi prevenibili con esito grave colpiscono circa 30.000 pazienti all'anno (stima basata su questo studio), l'onere del risarcimento è di circa 1 miliardo di euro all'anno, mentre i costi di medicina difensiva sono stimati in 10 miliardi (stima da rapporto Agenas su medicina difensiva). Per questo motivo, il Parlamento Italiano ha approvato il 28 febbraio 2017, la legge sulla sicurezza del paziente e la responsabilità dei professionisti sanitari, tenendo conto dell'esperienza pionieristica della Toscana e prevedendo la costituzione di un Centro per la gestione del rischio sanitario e la sicurezza delle cure in ogni regione. La legge è un'innovazione importante, perché riconosce la sicurezza del paziente come un diritto fondamentale di ogni individuo e allo stesso tempo offre un quadro chiaro per le pratiche più sicure, uno spazio sicuro per la segnalazione e l'apprendimento dagli errori ed un sistema equo di compensazione per i pazienti.
Tommaso Bellandi e Giulia Dagliana
Centro GRC Regione Toscana
30 Marzo 2017
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Faccio il medico di Medicina Generale e mi piace. Allora perché dico ai giovani di non farlo?

La Svizzera è vicina: qualche riflessione oltre alla comprensibile indignazione per le fatture che ci ha mandato

Liste d'attesa. Schillaci: “81% visite erogate nei tempi, trend invertito”. E sulla riforma della medicina generale, spiega: “Non aboliremo il rapporto fiduciario con i medici di famiglia”

Schillaci: “Gap spesa sanitaria con l’Europa è sceso”. E sui medici di famiglia: “Riforme per i cittadini non per interessi corporativi”

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale

Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci