Il contributo di Bureau Veritas, Ente certificatore
Federsanità Anci da diversi anni ha sperimentato e realizzato in diverse Aziende sanitarie e ospedaliere italiane un sistema innovativo per la gestione del rischio che ha prodotto risultati oggettivi. Il Modello, strutturato secondo i canoni della qualità, prevede un’implementazione che nasce da una fotografia del rischio su base soggettiva ed oggettiva e la possibilità che i risultati raggiunti siano certificabili da terzi.
“Collaboriamo da anni con Federsanità Anci e abbiamo sostenuto con entusiasmo questo progetto sul modello sistemico di gestione del rischio clinico” – afferma Massimo Dutto, Direttore Dipartimento Sanità di Bureau Veritas Italia – “studiando l’applicabilità e certificazione del modello, che, avendo una struttura scalabile ed incrementale può essere applicata rapidamente nelle strutture virtuose, ma che non umilia quelle che non lo sono poiché garantisce un costante miglioramento dei livelli di sicurezza.” E’ importante sottolineare che un importante corollario dell’attività di Risk Management riguarda l’aspetto assicurativo perché ad una diminuzione degli eventi avversi deve corrispondere una diminuzione del contenzioso che consente all’azienda di negoziare premi più vantaggiosi con le compagnie assicurative. "Bureau Veritas – afferma Diego D'amato, Direttore Certificazione Sudovest Europa di Bureau Veritas – da molti anni è leader nel settore sanitario con i suoi servizi e prodotti e persegue il miglioramento della soddisfazione delle parti interessate, Cittadini compresi".
27 Novembre 2014
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale

Codice della strada. Anestesisti-rianimatori chiedono la riconvocazione del tavolo tecnico sul nuovo articolo 187

Decreto Pnrr. Ok con fiducia dal Senato, il testo è legge. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 73 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci

Demografia. Ue verso il declino: -11,7% entro il 2100. Per l'Italia il calo sarà del 24%. All'inizio del nuovo secolo saremo appena 44,7 milioni

La versione di un pensionato

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

Infanzia e alimentazione. La Norvegia vieta la commercializzazione di cibi e bevande non salutari

Farmaci. Ecco come la guerra in Medio Oriente potrebbe trasformarsi da una crisi di approvvigionamento in una emergenza globale

La guerra in Medio Oriente ferma un terzo della produzione mondiale di elio. Ecco come le risonanze magnetiche rischiano di spegnersi

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale