Lorenzin: “Sui vaccini mi sarei aspettata netta presa di posizione contro proposta M5S Lazio”
"Dall'intervento del Ministro Grillo, la svolta della legge è rappresentata dall’anagrafe vaccinale. Ben venga la cosa e porti avanti il lavoro burocratico che è stato lungo e faticoso per gli uffici che hanno dovuto far dialogare sistemi regionali diversi, in alcuni casi privi di anagrafe e sistema di raccolta dati, con diversi livelli infrastrutturali, nuove disposizioni e applicazione ex novo della legge".
"Ma per favore – sottolinea l'ex Ministro – non si riduca l’obbligatorietà vaccinale a questo, perché altrimenti diventa certa la volontà di svuotare la legge così come previsto dalla proposta di legge del M5S presentata nella regione Lazio. Legge firmata anche dalla candidata presidente Lombardi che arriva a mettere in quarantena i bambini vaccinati, trasformati dalla legge Barillari-Lombardi in pericolosi vettori di virus!"
"Mi sarei aspettata dal ministro Grillo – continua la Lorenzin – una netta presa di posizione nei confronti del suo stesso partito laziale, ma quello che è accaduto nel Lazio dimostra come in queste materie ci sia bisogno di un chiaro indirizzo nazionale che tenga conto delle autorità scientifiche e di protocolli riconosciuti e non di fantasie come quelle lette nella proposta Barillari".
"Attenzione poi a misure sulle regioni a geografia variabile, mette in guardia Lorenzin – non si può legiferare in modo diverso regione per regione, come se i virus si muovessero rispettando i confini o le diverse casacche politiche, come se vivessimo in un mondo immobile in cui ognuno di noi non si sposta e incontra sempre le stesse persone".
"Condivido pienamente l’idea della ministra Grillo di mettere a centro i pediatri e i medici di medicina generale e allora bisogna anche ascoltare con rispetto il grido che è arrivato dalle società scientifiche di riferimento sui vaccini e sulla loro importanza. Per valorizzare il lavoro degli ordini bisogna riconoscerne innanzi tutto il valore professione e il ruolo che svolgono nella comunità" conclude.
25 Luglio 2018
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Hantavirus. L'Iss fa il punto: "Rischio per l'Italia molto basso, ma attenzione ai roditori"

Hantavirus. Il focolaio sulla nave da crociera e l’Argentina come epicentro silenzioso di un'epidemia che uccide un malato su tre

Hantavirus. Dubbi sulle modalità di trasmissione. Nel 2020 uno studio argentino parlava di aerosol

Hantavirus. L’Oms aggiorna le indicazioni e stringe le maglie del monitoraggio: 42 giorni di sorveglianza attiva per i contatti ad alto rischio

Hantavirus. Il Ministero della Salute adotta il principio di massima cautela: 42 giorni di sorveglianza attiva per tutti i contatti ad alto rischio. Schillaci: “In Italia nessun pericolo”

Hantavirus. L'Iss fa il punto: "Rischio per l'Italia molto basso, ma attenzione ai roditori"

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Hantavirus. Il focolaio sulla nave da crociera e l’Argentina come epicentro silenzioso di un'epidemia che uccide un malato su tre

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale