M5S: “Governo si autodenuncia e ammette fallimento”
“Il ministro Schillaci ammette, innanzi agli incontrovertibili dati disastrosi, che ci sono ancora ritardi inaccettabili nelle liste d’attesa. Ma c’è di più: afferma che solo oggi, a metà 2025, ‘abbiamo finalmente i dati’. Dopo quasi tre anni di governo, serve un’intervista per scoprire ciò che milioni di italiani già sanno da tempo: per fare un esame diagnostico o una visita specialistica si aspetta anche oltre un anno. Questo è l’ennesimo clamoroso autogol di un esecutivo che si sveglia sempre troppo tardi e agisce con strumenti che rasentano il ridicolo come il famoso decreto elettorale sulle liste d’attesa. Il governo Meloni, invece di risolvere i problemi, li certifica nero su bianco. La loro soluzione? Minacciano poteri sostitutivi contro le Regioni, ma non risolvono i veri nodi strutturali: la carenza di personale sanitario e il sottofinanziamento cronico della sanità pubblica. Anziché investire, pensano di ‘razionalizzare’ col solito scaricabarile: colpa dei medici che prescrivono troppo, colpa dei cittadini che chiedono troppo, colpa di chiunque tranne loro. Ma i cittadini non sono ingenui: sanno bene che il diritto alla salute non si nega a colpi di decreto. Questo governo ha cancellato le misure di sostegno ai più fragili, tagliato sul personale sanitario, affossato i medici e gli infermieri e ora ammette che le liste d’attesa sono fuori controllo. L’unico risultato concreto? Oltre 400 miliardi in armamenti nei prossimi dieci anni. La sanità affonda e Meloni resta a guardare. Si svegli subito perché non c’è più tempo da perdere”. Lo scrive in una nota Orfeo Mazzella, senatore del Movimento 5 Stelle e vicepresidente della Commissione Affari Sociali del Senato.
30 Giugno 2025
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