M5S: “Il ‘Dopo di noi’ è una beffa, non tutela i più deboli”
“A monte del ragionamento su questa Proposta di legge che la maggioranza ha approvato c'è un presupposto che non può essere taciuto: se lo Stato fornisse un'adeguata assistenza – già adesso obbligatoria per legge – ai cittadini disabili conviventi con genitori, non ci troveremmo nell'attuale stato di abbandono cronico, rispetto al quale si cerca poi di mettere toppe con provvedimenti come il Dopo di noi, i quali si traducono in spregiudicati favori nei confronti di soggetti privat"i.
"Infine, questa legge esclude sostanzialmente dai suoi benefici un milione e ottocentomila disabili. Chi è economicamente in grado di accedere a strumenti privati di sostegno, attraverso assicurazioni e trust avrà un modo in più per potersi adeguatamente tutelare ma a tutti gli altri, la stragrande maggioranza della platea, andranno solo le briciole. Le risorse non solo non saranno assegnate in base alle reali esigenze dei singoli territori ma, una volta suddivise, saranno talmente esigue da non consentire nessun miglioramento nella tutela e assistenza dei disabili”, conclude il M5s.
Le dichiarazioni di voto di Massimo Enrico Baroni (M5s) e Giulia Di Vita (M5s)
14 Giugno 2016
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