M5s: “Tutti siciliani, tutti con precedenti incarichi. Cosa ne è stato dei candidati aspiranti dell’albo nazionale?”
Per i deputati 5stelle “la Regione Siciliana si conferma la prima regione d’Italia a disattendere l’applicazione della legge dello Stato o a piegare quelle stesse norme ai desiderata del suo presidente e del suo assessore alla Sanità e alla coalizione che regge questo moribondo governo”.
“Per la selezione dei manager – sottolinea Cappello – rimangono tutte in piedi le perplessità derivanti da una procedura anomala, che ha richiesto, addirittura, la necessità di un parere interpretativo dello stesso ufficio legale e legislativo della Regione sulla delibera della giunta regionale n.213/2018. E così abbiamo assistito al valzer degli aspiranti manager, prima esclusi e poi riammessi, alla definizione del punteggio minimo ed al rischio di ricorsi ed impugnative, il tutto per finire con l’affermare il potere altamente discrezionale dell’organo politico (presidente della Regione) nella selezione dei manager stessi”.
“Ci chiediamo – proseguono i deputati 5 stelle – cosa ne è stato dei candidati aspiranti dell’albo nazionale, visto che ancora una volta sono tutti siciliani nella lista dei nominati. Tutti con precedenti incarichi, navigati e volti noti e da sempre apprezzati dalla politica che ha sempre governato quest’isola. E così ci ritroviamo una rosa di manager che tra vecchia e nuova gestione del potere continua a galleggiare senza soluzione di continuità. Quale sarà il loro obiettivo, se non di garantire lo status quo?”.
Articoli correlati:
19 Novembre 2018
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold

Caregiver. Via libera della Camera: riconosciuta la figura, arrivano contributo economico e tutele

Ospedali smart. Casa Sollievo della Sofferenza prima nel Mezzogiorno: decima in Italia nella classifica Newsweek

Sanità. I bilanci delle Regioni in profondo rosso: il buco sale a 2,3 miliardi nel 2025, +52% in un anno

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Caregiver. Via libera della Camera: riconosciuta la figura, arrivano contributo economico e tutele

Arrivano i nuovi Lea. Via libera a 800 nuove prestazioni e servizi: dalla Sma ai test prenatali, ecco le novità. Schillaci: “Ssn più equo e moderno”

Russia. Polmonite fulminante e sospetto di peste: cosa sappiamo e cosa no