Mandelli (Fofi): “Filiera ha dimostrato la sua rilevanza per Italia ed Europa, ora è il momento del fare”
06 Luglio 2023
© Riproduzione riservata
“L’industria farmaceutica italiana è un punto a livello mondiale e un settore importante in Europa. La filiera italiana, risolti i problemi registrati durante la pandemia, è tornata ad avere la sua grande rilevanza. Credo sia il momento di riportare la sanità al centro dei ragionamenti perché le scelte strategiche in questo settore ricadono poi positivamente sulla vita dei cittadini”.
Così il presidente della Federazione degli Ordini dei farmacisti (Fofi), Andrea Mandelli, a margine dell’assemblea pubblica di Farmindustria oggi a Roma.
“Archiviata la stagione del Covid – ricorda – dobbiamo ora mettere a frutto la lezione imparata in questi anni e rimettere in sesto una sanità che i cittadini vogliono vedere riorganizzata in modo puntuale ed efficiente. A cominciare anche dalle farmacie, diventate sempre più un punto di riferimento sul territorio. Questo è il momento del fare”.
06 Luglio 2023
© Riproduzione riservata

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l'acne inversa

Rivoluzione nella Sanità Pubblica: il TAR abbatte le esclusive e conferma l’unitaria Dirigenza Sanitaria

Ecco i migliori ospedali specializzati al mondo 2027 per Newsweek. Italia protagonista: dal Gemelli al Bambino Gesù, Ieo, Monzino, Besta e Rizzoli

Lombardia. Medici di famiglia in sciopero per due giorni, ma la Fimmg non aderisce

Tumore del pancreas. Aifa apre il confronto con azienda per uso compassionevole di daraxonrasib. Gemmato: “Renderlo disponibile al più presto”

La Lombardia anticipa al 1° settembre la campagna gratuita di immunizzazione anti-VRS per tutti i neonati

Tumore della prostata: siamo pronti per uno screening con RM senza mezzo di contrasto?

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l'acne inversa

Psoriasi a placche. Biosimilare di infliximab efficace e sicuro quanto l'originator

Acque trattate in bar e ristoranti. Nas: irregolarità nel 54% dei controlli. Sanzioni per 175mila euro