MSF: “Il mondo deve imparare la lezione in vista di epidemie future”
“Oggi è una giornata di celebrazione e di sollievo perché questa epidemia è finalmente finita”, dichiara Joanne Liu, Presidente Internazionale di MSF. “Dobbiamo tutti imparare da questa esperienza per migliorare la nostra risposta di fronte a future epidemie e malattie trascurate. La risposta data a questa epidemia non è stata limitata da una mancanza di risorse internazionali, ma dalla mancanza di volontà politica nell’organizzare rapidamente l’assistenza alle comunità. I bisogni dei pazienti e delle comunità colpite devono restare al centro di qualsiasi risposta e prevalere sugli interessi politici”.
“Dobbiamo congratularci con tutte le persone che instancabilmente hanno contribuito a porre fine a questa epidemia devastante e senza precedenti, e nello stesso tempo ricordare i tanti operatori sanitari che hanno tragicamente perso la vita lottando in prima linea contro l’Ebola”, aggiunge Brice de le Vingne, direttore delle operazioni di MSF. “Questa devastante epidemia è scoppiata quasi 40 anni dopo la scoperta dell’Ebola nel 1976, ma la mancanza di ricerca e sviluppo sulla malattia ha fatto sì che ancora oggi, dopo una serie di trial clinici e alla fine dell'epidemia, non esista alcun trattamento efficace, mentre un nuovo vaccino che è stato sviluppato deve ancora ottenere le necessarie autorizzazioni per essere messo in commercio.”
Fin dall'inizio dell'epidemia, MSF ha lavorato in prima linea nei paesi più colpiti – Guinea, Liberia e Sierra Leone – attraverso la creazione di centri per il trattamento dell’Ebola e la fornitura di servizi di supporto psicologico, promozione della salute, sorveglianza epidemiologica e tracciamento dei contatti. Nel momento di picco dell’epidemia, MSF ha impiegato quasi 4.000 persone di staff nazionale e oltre 325 operatori internazionali – 63 gli italiani, partiti per un totale di 100 missioni – per combattere l'epidemia nei tre paesi. MSF ha ricoverato un totale di 10.376 pazienti nei suoi centri di trattamento, di cui 5.226 si sono rivelati casi di Ebola. In totale, l'organizzazione ha speso oltre 96 milioni di euro per far fronte all'epidemia.
Con un’epidemia così imprevedibile, è cruciale che nell’area siano mantenute vigilanza e capacità di rispondere a nuovi casi attraverso un sistema efficace di sorveglianza e risposta rapida.
I sopravvissuti all’Ebola sono particolarmente vulnerabili e affrontano problemi di salute continui come dolori diffusi, affaticamento cronico e problemi di udito e vista. Subiscono anche lo stigma nelle loro comunità e hanno bisogno di cure specifiche e mirate. MSF ha investito nell’apertura di cliniche per i sopravvissuti in Liberia, Sierra Leone e Guinea, fornendo un pacchetto di cure complessive che include assistenza sanitaria e psicosociale e protezione contro lo stigma.
“Per tutta l’epidemia, ho visto la malattia distruggere intere comunità” ha detto Saverio Bellizzi, epidemiologo di MSF che ha lavorato in Liberia, Sierra Leone e Guinea in diverse fasi dell’epidemia. “All’inizio la risposta dalla comunità sanitaria internazionale è stata paralizzata dalla paura. È stato orribile essere lasciati soli a rincorrere ogni giorno l’onda dell’epidemia. Ma ci ha dato una grande forza vedere la dedizione e l’energia dei nostri operatori locali, così come di altri attori internazionali che sono poi intervenuti. Per la prossima epidemia, il mondo dovrà essere pronto a intervenire in modo più rapido ed efficace”.
14 Gennaio 2016
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Dai farmaci al dentista. Arriva il voucher sanitario da 300 euro per gli over 75: 1,6 mld per 5,5 mln di anziani. Ecco chi ne avrà diritto e per quali spese

Manovra. Dal voucher per gli over 75 alle risorse per farmaci e dispositivi medici. E poi fondi per le indennità per chi lavora al Pronto soccorso, per le liste d'attesa e per l'Alzheimer. Ecco il testo bollinato con tutte le misure per la sanità

Emilia-Romagna. Il Fascicolo sanitario elettronico si rinnova: più servizi e anche una app

Infermieri, non basta cercarli: bisogna dare loro un motivo per restare

Il personale sanitario e la grande delusione della manovra: niente piano assunzioni né aumenti generalizzati degli stipendi. E cresce la protesta. I medici: “Una doccia gelata, pronti a mobilitazione”

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Caregiver. Via libera della Camera: riconosciuta la figura, arrivano contributo economico e tutele

Emilia-Romagna. Il Fascicolo sanitario elettronico si rinnova: più servizi e anche una app

Dai farmaci al dentista. Arriva il voucher sanitario da 300 euro per gli over 75: 1,6 mld per 5,5 mln di anziani. Ecco chi ne avrà diritto e per quali spese