Nursing Up: “Collaborazione tra professioni sanitarie chiave di volta per ricostruzione modello organizzativo Cure Primarie”
“Come non essere d’accordo con i concreti auspici che ci sono arrivati dalla componente istituzionale. Siamo in piena sintonia in particolare con i punti nodali e con le premesse espresse dalla Dottoressa Mainolfi, Responsabile della Direzione generale delle professioni sanitarie del Ministero della Salute. In ottica presente e futura, la collaborazione tra le professioni sanitarie, in ottica flessibilità, si rivelerà fondamentale, secondo quello che chiedono i nuovi modelli organizzativi. L’augurio, in particolare, da parte nostra, per quanto riguarda i due tavoli sindacali, quello dei medici e quello del sindacati del comparto, è che possa subentrare una certa permeabilità, in modo tale che si possa lavorare all’insegna di una sana integrazione delle visioni e degli apporti, nell’ottica di quello che sarà il proficuo sunto complessivo al termine dei lavori”, conclude De Palma.
20 Luglio 2023
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l'acne inversa

Rivoluzione nella Sanità Pubblica: il TAR abbatte le esclusive e conferma l’unitaria Dirigenza Sanitaria

Ecco i migliori ospedali specializzati al mondo 2027 per Newsweek. Italia protagonista: dal Gemelli al Bambino Gesù, Ieo, Monzino, Besta e Rizzoli

Lombardia. Medici di famiglia in sciopero per due giorni, ma la Fimmg non aderisce

Tumore del pancreas. Aifa apre il confronto con azienda per uso compassionevole di daraxonrasib. Gemmato: “Renderlo disponibile al più presto”

La Lombardia anticipa al 1° settembre la campagna gratuita di immunizzazione anti-VRS per tutti i neonati

Tumore della prostata: siamo pronti per uno screening con RM senza mezzo di contrasto?

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l'acne inversa

Psoriasi a placche. Biosimilare di infliximab efficace e sicuro quanto l'originator

Acque trattate in bar e ristoranti. Nas: irregolarità nel 54% dei controlli. Sanzioni per 175mila euro