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Pd: “Ribadisce che sanità pubblica non può essere primo bersagli tagli”
Pd: “Ribadisce che sanità pubblica non può essere primo bersagli tagli”
“La sentenza della Consulta ribadisce con forza un aspetto cruciale del nostro sistema di welfare: la sanità pubblica non può essere il primo bersaglio dei tagli di bilancio. Nonostante le difficoltà economiche, è necessario continuare a investire in sanità, è non si tratta soltanto di una questione legata all’equità e all’accesso universale alle cure, ma proprio un tema di tenuta sociale ed economica del Paese. Che ne dica la premier
Fimmg: “Condividiamo la lettura di Schillaci, con carichi eccessivi e carenza di mmg il Ssn non regge”
Fimmg: “Condividiamo la lettura di Schillaci, con carichi eccessivi e carenza di mmg il Ssn non regge”
"Condividiamo l’allerta contenuta nelle parole del ministro Schillaci: “i medici di famiglia sono pochi e hanno migliaia di assistiti”. Così come è vero che il problema è aggravato da una domanda di salute in aumento, una popolazione più anziana e con più bisogni. E andrà ancora peggio nei prossimi due o tre anni per l’importante gobba pensionistica".
Silvestro Scotti, segretario generale Fimmg, commenta le parole del ministro Schillaci ai media sul
Anaao: “Bene proroga scudo penale, ma urgente riforma responsabilità professionale”
Anaao: “Bene proroga scudo penale, ma urgente riforma responsabilità professionale”
“La proroga dello scudo penale a tutto il 2025, risponde a una richiesta dell’Anaao Assomed di tutela dei professionisti sanitari, in attesa di porre basi solide per una riforma organica della responsabilità medica che ad oggi non vede miglioramenti nella proposta della commissione D’Ippolito”.Questo il commento del Segretario Nazionale Anaao Assomed, Pierino Di Silverio alle anticipazioni di stampa sulla bozza del decreto-legge Milleproroghe.“Ribadiamo con forza che non miriamo all’impunibilità dei
Pd: “Perché relazione aborto al Parlamento è su sito Pro-Choice e non su ministero?”
Pd: “Perché relazione aborto al Parlamento è su sito Pro-Choice e non su ministero?”
"Ma come è possibile che la relazione del ministero della Salute sull'applicazione della legge 194, inviata il 22 novembre scorso ai presidenti di Camera e Senato, ma non ancora comparsa sul sito del Ministero, risulti invece pubblicata sul sito di Pro-choice? Cosa ne pensa il ministro Schillaci? Cosa è successo? C'è da restare un po' più che sorpresi per la singolare vicenda su cui qualcuno dovrà fare chiarezza. Per questo
Ass.Coscioni: “Relazione al Parlamento pubblicata da Pro-choice e non su sito Ministero. Cosa nasconde Schillaci?”
Ass.Coscioni: “Relazione al Parlamento pubblicata da Pro-choice e non su sito Ministero. Cosa nasconde Schillaci?”
“Apprendiamo dalla stampa che la relazione del Ministero della Salute sull’applicazione della legge 194 del 1978 sarebbe stata inviata a presidenti di Camera e Senato ma non ancora pubblicata sul sito del Ministero. La si può scaricare dal sito di Pro-choice. Rete italiana contraccezione aborto. Sarebbe innanzitutto utile sapere se la relazione è effettivamente quella ufficiale e perché il Ministero non l’ha ancora pubblicata, anche perché la legge stessa prevede
Pensione e welfare, il futuro secondo l’Enpap
Pensione e welfare, il futuro secondo l’Enpap
Cosa accadrà al futuro di pensioni e welfare, da qui a vent’anni? Saranno socialmente efficaci? Domande da porsi, dato che nel 2045/2050 l’Italia raggiungerà il picco dell’invecchiamento della popolazione e sarà nel pieno della più grande transizione demografica di tutti i tempi. La Cassa degli Psicologi ha portato questi interrogativi al Convegno ENPAP, riflettendo su quanto fatto negli ultimi dodici anni e su quanto resta ancora da fare in futuro,
Cresce la richiesta di aiuto psicologico: dal 29% nel 2020 al 39% degli italiani nel 2024
Cresce la richiesta di aiuto psicologico: dal 29% nel 2020 al 39% degli italiani nel 2024
Più del 20% degli intervistati, però, non può permetterselo per ragioni economiche. È quanto emerge dai dati della ricerca condotta nel luglio scorso per Enpap, l’Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Psicologi, da GPF Inspiring Research.La richiesta di aiuto psicologico, sintetizza l'Enpap in una nota, è aumentata di 10 punti rispetto al 2020, passando dal 29% al 39% di fruitori di terapie psicologiche. Complici anche gli effetti della
Fiaso: “Urgente superare logica prestazioni per una strategia a lungo termine nel Ssn”
Fiaso: “Urgente superare logica prestazioni per una strategia a lungo termine nel Ssn”
“Il Rapporto Oasi 2024 sottolinea l'urgenza di scelte concrete e strategiche per il nostro Servizio sanitario nazionale. Attualmente, il dibattito pubblico è troppo focalizzato sui finanziamenti, mentre la vera sfida è utilizzare meglio le risorse disponibili per garantire un sistema efficace e sostenibile”. Lo scrive il presidente della Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere, Giovanni Migliore, nella consueta postfazione Fiaso al Rapporto Oasi 2024, Osservatorio sulle Aziende e sul Sistema
M5S: “Rapporto conferma come Ssn è tra i meno finanziati in Europa”
M5S: “Rapporto conferma come Ssn è tra i meno finanziati in Europa”
“Il nostro Servizio sanitario nazionale è tra i meno finanziati in Europa e per portare la sanità pubblica allo stesso livello degli altri grandi Paesi europei servirebbero almeno 40 miliardi. A dirlo non siamo noi, né altre sovversive forze antigovernative, ma il Rapporto Oasi (Osservatorio sulle Aziende e sul Sistema sanitario Italiano) pubblicato oggi dal Centro di ricerche sulla gestione dell’assistenza sanitaria e sociale della Sda Bocconi School of Management.
Il ruolo del management e dei professionisti per la riorganizzazione profonda del Ssn
Il ruolo del management e dei professionisti per la riorganizzazione profonda del Ssn
Il compito del management è quello, alle condizioni date, di assicurare sempre migliori livelli di efficacia ed efficienza nel funzionamento delle aziende, e che in linea di principio è sempre possibile trovare spazi di miglioramento. È però altrettanto vero che i miglioramenti potenzialmente ottenibili sono inevitabilmente decrescenti e non possono complessivamente oltrepassare un certo limite; detto altrimenti, con il 6,3% del PIL non si può pensare di raggiungere i risultati
Francesco Longo e Alberto Ricci








