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Greenpeace: “Positivo l’impegno del Veneto, ma in Svezia i limiti sono più bassi”. Ma Dell’Acqua smentisce: “Siamo più restrittivi della Svezia”
Greenpeace: “Positivo l’impegno del Veneto, ma in Svezia i limiti sono più bassi”. Ma Dell’Acqua smentisce: “Siamo più restrittivi della Svezia”
Greenpeace: “Positivo l’impegno del Veneto, ma in Svezia i limiti sono più bassi”. Ma Dell’Acqua smentisce: “Siamo più restrittivi della Svezia”
Commentando l’annuncio del presidente del Veneto Luca Zaia sulla riduzione dei limiti di PFAS nell’acqua potabile - che secondo quanto dichiarato dallo stesso presidente saranno portati a 90 nanogrammi per litro per la somma dei due composti a catena lunga PFOA e PFOS, e 300 nanogrammi per litro per tutti gli altri PFAS - Giuseppe Ungherese, responsabile campagna inquinamento di Greenpeace Italia, dichiara: “La Regione Veneto, seppur con ritardo, accoglie
Russo (FI): “Senza nuove assunzioni quelle di Lorenzin restereanno solo buone intenzioni”
Russo (FI): “Senza nuove assunzioni quelle di Lorenzin restereanno solo buone intenzioni”
Russo (FI): “Senza nuove assunzioni quelle di Lorenzin restereanno solo buone intenzioni”
"Le buone intenzioni professate oggi a Napoli dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin sul monitoraggio dei Lea e, quindi, sulla possibilità della Campania di raggiungere standard accettabili per uscire dal commissariamento continueranno a restare tali senza nuove assunzioni. I buchi nelle piante organiche sono sotto gli occhi di tutti, arruolare personale è indispensabile anche per quel riequilibrio tra ospedale e territorio che il Ministro immagina, per il decongestionamento dei pronto
Häusermann (Assogenerici): “Urgente riconvocare il tavolo della Governance farmaceutica. Pronte le nostre proposte”
Häusermann (Assogenerici): “Urgente riconvocare il tavolo della Governance farmaceutica. Pronte le nostre proposte”
Häusermann (Assogenerici): “Urgente riconvocare il tavolo della Governance farmaceutica. Pronte le nostre proposte”
“Costi regolatori, incertezze e confusione sul sistema di pay back e pressione sui prezzi stanno mettendo a rischio la sostenibilità d’impresa. È indispensabile la riconvocazione urgente del tavolo della Governance e la rivalutazione di tutte le decisioni di policy che impattano sul tessuto industriale e produttivo, perché nelle condizioni attuali diventerà impossibile per le imprese continuare a garantire l’eccellenza del servizio offerto al Ssn”.   A lanciare l’allarme per il settore è
In crescita costante l’incidenza sul Pil della spesa sanitaria e sociosanitaria legata all’età: la parte del leone alle Long term care
In crescita costante l’incidenza sul Pil della spesa sanitaria e sociosanitaria legata all’età: la parte del leone alle Long term care
In crescita costante l’incidenza sul Pil della spesa sanitaria e sociosanitaria legata all’età: la parte del leone alle Long term care
La nota di aggiornamento al Def parla chiaro: la spesa per la sanità legata all’aumento dell’età è destinata ad avere un peso sempre maggiore sul Pil. Si passa infatti dal 6,3% del 2020 al 7,6% del 2070, senza mai registrare flessioni negli anni intermedi. E di questa voce la componente Long term care è quella che aumenta costantemente: da 0,7% del 2020 a 1% nel 2070 e la componente socio-assistenziale
Spesa sanità a 115 mld nel 2018. L’incidenza sul Pil scenderà al 6,3% nel 2020. E tornerà a salire solo dal 2025. Sarà rifinanziato il rinnovo dei contratti del pubblio impiego
Spesa sanità a 115 mld nel 2018. L’incidenza sul Pil scenderà al 6,3% nel 2020. E tornerà a salire solo dal 2025. Sarà rifinanziato il rinnovo dei contratti del pubblio impiego
Spesa sanità a 115 mld nel 2018. L’incidenza sul Pil scenderà al 6,3% nel 2020. E tornerà a salire solo dal 2025. Sarà rifinanziato il rinnovo dei contratti del pubblio impiego
La spesa sanitaria nella Nota di aggiornamento del Def appena varata da Palazzo Chigi è prevista a quota 115 mld nel 2018, 116 mld nel 2019, e 118 mld nel 2020. La sua incidenza sul Pil si conferma in decrescita: passerà dal 6,6% del 2017 al 6,3% nel 2020.   E, considerando la crescita maggiore del Prodotto interno lordo, il rapporto spesa sanitaria/Pil cala ulteriormente, già a partire dal 2017, quando passa
Gli auguri di Magi (Sumai Assoprof)
Gli auguri di Magi (Sumai Assoprof)
Gli auguri di Magi (Sumai Assoprof)
“Esprimo le congratulazioni per l’elezione di Guido Quici alla carica di Presidente Nazionale del sindacato dei medici della Cimo”. Con queste parole il segretario generale del Sumai Assoprof, Antonio Magi saluta l’avvenuta nomina di Quici a guida del sindacato . Il segretario del Sumai, Antonio Magi, presente a Firenze ai lavori della Cimo ha fatto i suoi “auguri di buon lavoro”. Lavoro che Magi si auspica “sia all’insegna dell’unità nella difesa
Nuovo ruolo per il medico e staffetta generazionale. La tavola rotonda
Nuovo ruolo per il medico e staffetta generazionale. La tavola rotonda
Nuovo ruolo per il medico e staffetta generazionale. La tavola rotonda
Sesta tavola rotonda: Un nuovo ruolo per il medico?   Chiara Rivetti, segretaria regionale Anaao Assomed Piemonte, relatore Un nuovo ruolo per il medico dal mio punto di vista significa che il sindacato si deve fare portavoce delle esperienze del sanitario che lavora in frontiera, che conosce il paziente, l’organizzazione del lavoro e che ha un’esperienza diretta di quale sono i problemi e quali quindi i miglioramenti organizzativi da fare. Di fatto, il
Lavoro e famiglia. La tavola rotonda
Lavoro e famiglia. La tavola rotonda
Lavoro e famiglia. La tavola rotonda
Eleonora Albanese, Componente esecutivo nazionale Anaao Assomed moderatore tavola rotonda Tra le tematiche che sono state affrontate in questa terza conferenza Anaao Giovani interessante è vedere il punto di vista femminile in un mondo, quello della sanità, dove la nostra presenza è in crescita. Tematiche quindi di genere quelle di cui si è discusso, in particolare quali possono essere le risposte delle istituzioni delle amministrazioni ad una società che cambia continuamente
La nuova legge sulla responsabilità professionale medica. La tavola rotonda
La nuova legge sulla responsabilità professionale medica. La tavola rotonda
La nuova legge sulla responsabilità professionale medica. La tavola rotonda
Quarta tavola rotonda.  La nuova legge sulla responsabilità professionale medica. Quale impatto sul lavoro in corsia, sul mondo assicurativo e sui procedimenti giudiziari?   Francesco Pennacchio, responsabile settore AG regione Campania moderatore.  Il tema affrontato è spinoso per la professione medica. È vero che con la legge Gelli, migliora la situazione del medico perché al di là della cola grave, già prevista nelle normative precedenti, permette di lavorare con una maggiore serenità perché
Medical Leadership. La tavola rotonda
Medical Leadership. La tavola rotonda
Medical Leadership. La tavola rotonda
Pierino di Silverio, componente direttivo nazionale settore Anaao giovani moderatore terza tavola rotonda: Medical Leadership La tavola rotonda è stata interessante in virtù di un confronto acceso tra la situazione europea e quella italiana e dal quale è emerso che in Italia siamo in una fase di costruzione di quella che è la medical leadership. L’elemento di maggiore importanza che venuto fuori è che la medical leadership può e deve confluire