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Romano (DeS): “Scelta drammatica che non giustifica legge pro eutanasia”
Romano (DeS): “Scelta drammatica che non giustifica legge pro eutanasia”
“Nella scelta di Dj Fabo, nella sua umana drammaticità, non si strumentalizzi per evocare la necessità di una legge a favore dell’eutanasia. La vita, ancor più se gravemente fragile e sofferente, merita rispetto e conforto, fino al momento estremo e anche oltre. Nessuna legge, per quanto puntuale sia, potrebbe dare una risposta compiuta e chiara in situazioni sempre singolari e laceranti che meritano profonda attenzione”.
È quanto ha dichiarato il senatore
Natpar, un nuovo farmaco per l’ipoparatiroidismo. Dopo l’ok del Chmp al via nuove sperimentazioni
Natpar, un nuovo farmaco per l’ipoparatiroidismo. Dopo l’ok del Chmp al via nuove sperimentazioni
È la prima terapia ormonale sostitutiva indicata come cura dell’ipoparatiroidismo ed ha ottenuto il parere favorevole dal Comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell'Agenzia Europea dei Medicinali (Ema). Un benestare che permetterà la concessione condizionale all'immissione in commercio, dopo che saranno concluse ulteriori e specifiche sperimentazioni. Si chiamerà Natpar e, una volta ottenuta l’approvazione definitiva, sarà sviluppato da Shire.
Che cos’è l’ipoparatiroidismo
Il Natpar appartiene alla categoria dei cosiddetti farmaci
Lorenzin: “Governo impegnato in prima linea contro i furbetti del cartellino”
Lorenzin: “Governo impegnato in prima linea contro i furbetti del cartellino”
“Ringrazio i Nas e i magistrati che hanno condotto l'operazione e smascherato gli assenteisti, vera piaga nella pubblica amministrazione. Quando l'assenteismo opera negli ospedali, poi, colpendo i cittadini più fragili e bisognosi di cure assume connotati di assoluta e non tollerabile drammaticità. L'ampiezza del numero degli arrestati e degli indagati dimostra che c'è ancora molto da fare: il governo è impegnato in prima linea contro i furbetti del cartellino, veri
Zuccarelli (Annao): “Chi si assenta dal lavoro frodando l’azienda è un criminale e come tale va punito”
Zuccarelli (Annao): “Chi si assenta dal lavoro frodando l’azienda è un criminale e come tale va punito”
"Chi si assenta dal lavoro frodando l’azienda è un criminale e come tale va punito. Per questo il nostro auspicio è che la magistratura accerti velocemente ogni responsabilità, sgomberando il campo da qualsiasi dubbio". Lo dice Bruno Zuccarelli, segretario regionale dell’Anaao in merito al blitz realizzato al Loreto Mare dal Nas dei Carabinieri.
Zuccarelli sottolinea che queste vicende fanno male due volte, "alle tasche dei contribuenti, ma anche all’immagine stessa di
La risposta dell’Aias: “Mai commutato sanzioni senza motivo preciso e validissimo”
La risposta dell’Aias: “Mai commutato sanzioni senza motivo preciso e validissimo”
Gentile Direttore,
si continua in maniera distorta e unilaterale a confondere la realtà dalla fantasia. Così come numerosi commenti sul Social e sulla Stampa, rilanciano notizie assolutamente prive di fondamento e contenuti. L’AIAS non ha mai né licenziato né tantomeno inoltrato sanzioni disciplinari a propri dipendenti senza un motivo ben preciso e validissimo. Questo, giusto per sottolineare una condotta che ha sempre contraddistinto l’Associazione.
Il 21 febbraio scorso si è svolto una
De Falco (Cimo): “Punire i colpevoli. Ma i professionisti onesti sono anch’essi vittime”
De Falco (Cimo): “Punire i colpevoli. Ma i professionisti onesti sono anch’essi vittime”
"Chi truffa lo Stato, chi viene meni al proprio dovere deontologico, chi si assenta dal lavoro per il quale è pagato danneggiando i pazienti e lo Stato è un delinquente e per questo deve essere perseguito dalla legge. Il nostro auspicio è che la magistratura faccia il proprio corso ma abbiamo anche premura che non venga considerato questo esecrabile comportamento come quello di tutti i professionisti onesti che onorano il
M5S: “Vicenda vergognosa”
M5S: “Vicenda vergognosa”
“Vergognoso”. Usa una sola parola, anche se la ripete più volte, Valeria Ciarambino, il capogruppo del Movimento 5 Stelle al Consiglio della Campania, per commentare i 55 arresti all'ospedale Loreto Mare, tra medici, personale sanitario e amministrativo. Ma Ciarambino va oltre: non crede che queste vicende di assenteismo rappresentino un caso isolato, considerando che, ha aggiunto “quotidianamente riceviamo segnalazioni che evidenziano carenze di personale e ritardi nell'erogazione dell'assistenza sanitaria”.
Per i
De Luca: “Saremo inflessibili”
De Luca: “Saremo inflessibili”
"Saremo inflessibili contro chi non fa il proprio dovere". Lo ha detto il presidente della della Campania, Vincenzo De Luca, parlando con i giornalisti a margine della cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario del Tar, in riferimento all'inchiesta sull'assenteismo che vede coinvolti numerosi medici, infermieri e addetti tecnici amministrativi dell'ospedale Loreto Mare di Napoli. "Della vicenda ho già parlato con il direttore generale dell'Asl", ha aggiunto De Luca.
L’obiezione di coscienza in Italia. I dati Regione per Regione
L’obiezione di coscienza in Italia. I dati Regione per Regione
Il numero degli obiettori di coscienza all'IVG resta alto nonostante per il Ministero “non emergono criticità nei servizi”. Nella Relazione al Parlamento presentata nel dicembre scorso il Ministro rileva infatti come “si conferma quanto osservato nelle precedenti relazioni: su base regionale e, per quanto riguarda i carichi di lavoro per ciascun ginecologo non obiettore, anche su base sub-regionale, non emergono criticità nei servizi di IVG”.
E che “il numero dei non
Aceti (Tdm): “422 mln in meno alla sanità non è una buona notizia per la salute dei cittadini”
Aceti (Tdm): “422 mln in meno alla sanità non è una buona notizia per la salute dei cittadini”
“422 milioni di euro in meno per la sanità pubblica non è una bella notizia per i cittadini. Quello del taglio delle risorse era un rischio che avevamo denunciato ripetutamente e chiesto di scongiurare, e che invece oggi siamo tristemente costretti a commentare. E’ l’ennesimo film già visto in questi anni di tagli alla sanità, e che hanno già portato circa il 10% degli italiani a rinunciare alle cure per








