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L’analisi finanziaria della sanità 2017 delle Regioni. Il documento
L’analisi finanziaria della sanità 2017 delle Regioni. Il documento
Le Regioni hanno raggiunto l'accordo sul riparto del Fsn 2017. Ecco il documento delle regioni che analizza lo scenario del 2017 alla luce della legge di Bilancio e delle altre misure che incideranno sulla gestione finanziara del Ssn nel 2017.
La Regione annuncia: “Istituita Cabina di regia sulla disabilità, entro un mese proposta tecnica di piano a breve e medio tempo realizzabile in via amministrativa”
La Regione annuncia: “Istituita Cabina di regia sulla disabilità, entro un mese proposta tecnica di piano a breve e medio tempo realizzabile in via amministrativa”
Una nota della Regione Siciliana informa che “il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, facente funzione dell'assessore per la famiglia, le politiche sociali e il lavoro, al fine di definire una proposta di intervento intersettoriale e programmatico finalizzato all'integrazione socio-assistenziale e alla programmazione integrata degli interventi rivolti alle persone con disabilità della Regione Sicilia, ritiene indispensabile istituire una struttura di coordinamento i cui componenti siano rappresentativi di differenti competenze e
Calabrò (Ap): “Apertura verso deprivazione ottima notizia”
Calabrò (Ap): “Apertura verso deprivazione ottima notizia”
"Qualcosa si muove e in meglio per la sanità delle Regioni del Sud. L’approvazione all’unanimità del riparto del fondo sanitario, raggiunto solo grazie a un correttivo che non ha tenuto conto solo del dato anagrafico penalizzante per la giovane Campania, indica l’inizio della caduta di veti contro il criterio della deprivazione socioeconomica". E’ quanto afferma Raffaele Calabrò, Capogruppo Ap in Commissione Affari Sociali della Camera dei deputati.
"L’istituzione di un tavolo
Bonaccini: “Soddisfazione per l’accordo raggiunto” IL VIDEO
Bonaccini: “Soddisfazione per l’accordo raggiunto” IL VIDEO
Garavini (Pd): “Da Cei intromissione fuori luogo su attuazione Legge 194”
Garavini (Pd): “Da Cei intromissione fuori luogo su attuazione Legge 194”
“La Cei entra a gamba tesa nella sacrosanta attuazione della legge 194 che il presidente della Regione Lazio, Zingaretti, vuole garantire assumendo al San Camillo medici non obiettori. La decisione di Nicola Zingaretti non snatura affatto l’impianto della legge ma, al contrario, la attua, proprio ciò che dovrebbe essere fatto in tutte le regioni del nostro paese, dove non sempre le donne possono esercitare il diritto stabilito da una legge
D’Ubaldo (Dem. Pop;): “Rischio evidente di incostituzionalità”
D’Ubaldo (Dem. Pop;): “Rischio evidente di incostituzionalità”
“Mi auguro che la notizia dell'assunzione nel Lazio di medici "non obiettori" corrisponda a una semplificazione comunicativa, altrimenti saremmo dinanzi a un nuovo criterio di regolamentazione del lavoro. Non importa, infatti, se la ragione o il pretesto stia nella volontà della Regione di adempiere alle necessità di attuazione della legge 194/78 sulla interruzione volontaria di gravidanza. Resta il fatto che l'obiezione di coscienza non è un diritto plasmabile dal legislatore
D’Ambrosio Lettieri: “Questo Ddl è un errore. Far venire meno l’indennità aumenterebbe ulteriormente disagio delle rurali”
D’Ambrosio Lettieri: “Questo Ddl è un errore. Far venire meno l’indennità aumenterebbe ulteriormente disagio delle rurali”
Lo scrive il senatore e vice presidente della Fofi Luigi D’Ambrosio Lettieri, rispondendo alla richiesta di adesione al ddl formulata dal proponente Vittooorio Fravezzi.
Ecco cosa scrive il vice presidente della Fofi:
“Per uno strano gioco del caso la lettera, in cui chiedi di sottoscrivere un disegno di legge per l’abolizione dei benefici economici delle farmacie rurali, mi è giunta nel momento in cui è stato approvato un Ordine del Giorno a
Taddei (Cgil): “Incostituzionale è l’obiezione di coscienza all’80%”
Taddei (Cgil): “Incostituzionale è l’obiezione di coscienza all’80%”
“L'assunzione di due ginecologi al San Camillo di Roma con un concorso finalizzato al servizio di interruzione volontaria di gravidanza, è il sintomo di quanto la Legge 194 in Italia sia disapplicata”. Così Loredana Taddei, responsabile Politiche di genere della Cgil nazionale.
“Approvata nel 1978 - prosegue la dirigente sindacale - la 194 doveva garantire l'autodeterminazione delle donne, permettendo loro di interrompere volontariamente una gravidanza imprevista. Ma perché ciò sia possibile
De Biasi (PD): “Scelta del San Camillo in linea con la 194”
De Biasi (PD): “Scelta del San Camillo in linea con la 194”
“Rispondere al dettato della legge è dovere di tutti. La legge 194 non fa eccezione e non trovo alcuna contraddizione nelle scelte della Regione Lazio volte a garantire l'interruzione volontaria di gravidanza e mi auguro che ci sia una piena valorizzazione della professionalità dei ginecologi assunti”.
A sostenerlo è Emilia Grazia De Biasi, Presidente della Commissione Sanità del Senato. “A chi invoca l'incostituzionalità del provvedimento- prosegue la Senatrice - chiedo altrettanta








