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Cecconi (Cgil): “Sanità come bancomat, si ripete film dell’anno scorso
Cecconi (Cgil): “Sanità come bancomat, si ripete film dell’anno scorso
Cecconi (Cgil): “Sanità come bancomat, si ripete film dell’anno scorso
"Il prevedibile andamento del PIL porta il Governo a rifare i conti in vista della legge di stabilità, e il bancomat a disposizione è ancora una volta il fondo sanitario nazionale, dal quale si prospetta un prelievo da uno a due miliardi. Un prelievo nocivo, che riduce il già precario diritto alle cure dei cittadini". Così Stefano Cecconi, responsabile Politiche della Salute della Cgil nazionale. "Come l’anno scorso - continua Cecconi -
Garavaglia (Regioni): “Il solito cinema sui tagli. Se Governo non manterrà impegni nuovi Lea partiranno con il contagocce”
Garavaglia (Regioni): “Il solito cinema sui tagli. Se Governo non manterrà impegni nuovi Lea partiranno con il contagocce”
Garavaglia (Regioni): “Il solito cinema sui tagli. Se Governo non manterrà impegni nuovi Lea partiranno con il contagocce”
“Il Fondo era stato confermato quando abbiamo sottoscritto i nuovi lea, che ricordiamo per noi valgono 1,5mld e sono coperti solo per 800 mln. La differenza è coperta dai bilanci regionali. Ciò detto non c’è nessun incremento del Fondo sanitario, è in legge. Ove mai il Governo decidesse di mettere meno di quello che è già previsto nei saldi di bilancio, evidentemente deciderà di tagliare la sanità. Renzi dirà che
Coletto (Veneto): “Nuovi tagli? Inseriscano l’abolizione dell’art. 32 nella riforma costituzionale che fanno prima”
Coletto (Veneto): “Nuovi tagli? Inseriscano l’abolizione dell’art. 32 nella riforma costituzionale che fanno prima”
Coletto (Veneto): “Nuovi tagli? Inseriscano l’abolizione dell’art. 32 nella riforma costituzionale che fanno prima”
“Se vuole essere coerente, il Governo applichi i nuovi tagli alla sanità, ma abbia anche il coraggio di inserire nella sua riforma della Costituzione l’abolizione dell’articolo 32, quello che sancisce la conquista dell’universalità delle cure in Italia. Non basta: portandoci sotto la soglia di sopravvivenza viene servito un assist meraviglioso alle assicurazioni private: chi potrà pagare si assicurerà; i poveri cristi si arrangeranno con quello che il pubblico potrà dare.
Zaia (Veneto): “Se arrivano altri tagli da Roma chiudiamo ospedali”
Zaia (Veneto): “Se arrivano altri tagli da Roma chiudiamo ospedali”
Zaia (Veneto): “Se arrivano altri tagli da Roma chiudiamo ospedali”
“Se passa questo ennesimo, ripeto ennesimo taglio, non sarà più sostenibile. Dovrò impugnare la penna e chiudere ospedali. Non ci sarà altro da fare. Chi ci ha portato a questo estremo ne risponderà alla gente”. Così il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia commenta le notizie sui possibili nuovi tagli alla sanità da parte del Governo per un miliardo e mezzo di euro. “Risparmiare in sanità si può, ma siamo
Toti (Liguria): “Un incremento minore del fondo sarebbe un taglio”
Toti (Liguria): “Un incremento minore del fondo sarebbe un taglio”
Toti (Liguria): “Un incremento minore del fondo sarebbe un taglio”
Il Presidente della Liguria e Vicepresidente della Conferenza delle Regioni, Giovanni Toti, al termine della seduta di una conferenza da lui presieduta, commentando le ipotesi di tagli alla sanità, ha detto di aver "letto un'agenzia del premier Renzi che stamattina diceva che non ci saranno tagli alla sanità: intendiamoci, se non ci sono tagli vuol dire che il Fondo sanitario nazionale crescerà nel 2017 di 2 miliardi di euro, passando
Rossi (Toscana): “Ora basta. I cittadini spendono già 30 miliardi di tasca propria per curarsi”
Rossi (Toscana): “Ora basta. I cittadini spendono già 30 miliardi di tasca propria per curarsi”
Rossi (Toscana): “Ora basta. I cittadini spendono già 30 miliardi di tasca propria per curarsi”
"Si annunciano ancora tagli alla  sanità - ha dichiarato il Governatore della Regione Toscana Enrico Rossi in un post sul suo profilo Facebook - per un miliardo e mezzo. I cittadini spendono già 30 miliardi di tasca propria per curarsi. Ora basta. Si taglino le pensioni d'oro, si faccia davvero la lotta all'evasione, si tassino i ricchi e grandi gruppi di internet ma si salvi la sanità pubblica".
Aceti (Cittadinanzattiva): “Con mancato aumento a 113 mld a rischio nuovi Lea e finanziamento Fondo innovativi”
Aceti (Cittadinanzattiva): “Con mancato aumento a 113 mld a rischio nuovi Lea e finanziamento Fondo innovativi”
Aceti (Cittadinanzattiva): “Con mancato aumento a 113 mld a rischio nuovi Lea e finanziamento Fondo innovativi”
"La smentita del premier Renzi sui possibili tagli alla sanità non chiarisce del tutto la situazione, né fornisce garanzie sul fatto che sia rispettato l'aumento a 113 mld già previsto dall'intesa Stato Regioni. Se non si dovesse rispettare quel livello di finanziamento verrebbero disattese le promesse fatte ai cittadini e si manderebbe un preoccupante segnale di definanziamento del Servizio sanitario nazionale. I 113 mld sono necessari per poter garantire l'erogazione
Mandelli (FI): “Troppe promesse per le risorse che abbiamo”
Mandelli (FI): “Troppe promesse per le risorse che abbiamo”
Mandelli (FI): “Troppe promesse per le risorse che abbiamo”
“Temo che stiamo assistendo all’ennesimo gioco delle parti del Governo Renzi. Da una parte si continuano ad annunciare impegni e promesse roboanti, più soldi per il personale, per i farmaci innovativi anticancro e antiepatite C, e dall’altro, conti disastrosi alla mano, la marcia indietro”, questo il commento del vice presidente della Commissione Bilancio del Senato Andrea Mandelli (FI) alle dichiarazioni di Renzi sui presunti tagli alla sanità.   “Quanto scrivono stamattina i
M5S: “Partito il balletto sui tagli, Renzi non credibile”
M5S: “Partito il balletto sui tagli, Renzi non credibile”
M5S: “Partito il balletto sui tagli, Renzi non credibile”
“La legge di Bilancio non c’è ancora e già l’oggetto preferito dei tagli del governo, la sanità, è finita sotto la lente d’ingrandimento. Dubitiamo che l’indiscrezione odierna pubblicata da Repubblica il taglio da 1,5 miliardi e il braccio di ferro in corso all’interno dell’esecutivo sia infondata. Certamente non ci rassicura la smentita di Renzi dal momento che fino ad ora il presidente del Consiglio ha cercato di spacciare la scure
De Biasi (Pd): “Nessun taglio: aumento fondo ci sarà. Ma bisognerà capire entità”. E apre alle tasse di scopo per i farmaci innovativi
De Biasi (Pd): “Nessun taglio: aumento fondo ci sarà. Ma bisognerà capire entità”. E apre alle tasse di scopo per i farmaci innovativi
De Biasi (Pd): “Nessun taglio: aumento fondo ci sarà. Ma bisognerà capire entità”. E apre alle tasse di scopo per i farmaci innovativi
“I tagli sono stati smentiti dal premier stamani. È chiaro che ogni anno si lavora non sul taglio ma sulla quantità. E questa è una questione aperta. Ma è altrettanto chiaro che, se lo chiede a me, le dico che voglio il massimo. Sappiamo però che tutto va contestualizzato e l’importante è che non ci siano nuovi tagli sul fondo esistente perché ricordo che veniamo da intere stagioni di tagli