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Di Salvo (PD): “Permettere Ivg nel pieno rispetto della Legge”
Di Salvo (PD): “Permettere Ivg nel pieno rispetto della Legge”
“Dobbiamo ascoltare le parole con cui è stato accolto dal Consiglio d’Europa il ricorso della Cgil in materia di rispetto della legge sull’aborto e di discriminazione dei medici che non optano per la obiezione di coscienza. Interrompere una gravidanza è una scelta che una donna non prende a cuor leggero e proprio per questo lo Stato deve garantire la possibilità di abortire nel pieno rispetto della legge. Succede a volte
Maturani (PD): “Serve piena applicazione Legge 194”
Maturani (PD): “Serve piena applicazione Legge 194”
"La piena attuazione della legge 194 è un dovere del Servizio Sanitario nazionale che deve garantire a tutte le cittadine che lo richiedono il diritto di usufruire della legge che consente l'interruzione di gravidanza nella piena garanzia della tutela della salute della donna e nella assistenza che questo passaggio doloroso richiede". Così la vice presidente del gruppo Pd Giuseppina Maturani, componente della commissione sanità, commenta il parere del Consiglio europeo
Gaudiano (Omceo Matera): “Fare di più in medicina, non è sempre meglio”
Gaudiano (Omceo Matera): “Fare di più in medicina, non è sempre meglio”
Il Consiglio dell’Omceo di Matera ha deciso di organizzare questo Convegno con lo scopo di porre l’attenzione dei medici, ma anche dei cittadini, sul rischio di praticare e subire una sovradiagnosi e un sovratrattamento.
È importante richiamare l’attenzione dei professionisti sulla appropriatezza prescrittiva o meglio sulla appropriatezza clinica cioè effettuare la prestazione giusta, in modo giusto, al momento giusto, al paziente giusto.
L’appropriatezza di una prescrizione sia essa diagnostica o terapeutica non
Fp Cgil: “Ora assunzione personale sanità per rispetto legge 194”
Fp Cgil: “Ora assunzione personale sanità per rispetto legge 194”
“Un'assunzione straordinaria di personale sanitario, insieme al conferimento di responsabilità dirigenziali a chi applica a pieno la legge 194, con la definizione di una dotazione organica che garantisca la prestazione richiesta dalle donne: questa la risposta, senza appello, che il governo deve adesso fornire”. Ad affermarlo sono il segretario nazionale della Fp Cgil, Cecilia Taranto, e il segretario nazionale della Fp Cgil Medici, Massimo Cozza, in merito alla pronuncia del
Lorenzin ribadisce: “Sono stupita. Si fa riferimento a dati vecchi. Siamo nella norma”
Lorenzin ribadisce: “Sono stupita. Si fa riferimento a dati vecchi. Siamo nella norma”
"Non ho approfondito ma sono molto stupita. Dalle prime cose che ho letto mi sembra si rifacciano a dati del 2013. Dati vecchi, rispetto ai quali oggi abbiamo installato una nuova metodologia di conteggio e di misurazione analisi del contesto regionale". Così il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, come riportato dalle Agenzie di stampa, risponde ai cronisti che, a margine dell'inaugurazione del centro di chirurgia robotica del Policlinico Universitario della Federico II di Napoli, le chiedono di commentare
Programma nazionale riforme. Responsabilità professionale e ddl concorrenza approvati entro il 2016
Programma nazionale riforme. Responsabilità professionale e ddl concorrenza approvati entro il 2016
La terza sezione del Def è dedicata al Programma nazionale riforme. Vengono qui racchiuse tutte le misure varate dall'Esecutivo Renzi in questi oltre due anni di Governo: dal jobs act alla riforma della Pubblica amministrazione, dalla spending review all'attuazione della delega fiscale.
Queste le principali misure riguardanti la sanità
Revisione della spesa
Qui si spiega come la strategia di politica fiscale del Governo sia basata sulla riduzione e sulla razionalizzazione della spesa pubblica
Fondo sanitario 2016. Def: “Sono 111 mld. Più del 2015 ma meno rispetto a quanto programmato”
Fondo sanitario 2016. Def: “Sono 111 mld. Più del 2015 ma meno rispetto a quanto programmato”
“Con l’Intesa del 26 febbraio 2015 il livello di finanziamento del SSN, originariamente fissato in 112,0 per il 2015 e 115,4 miliardi per il 2016, è stato ridotto, a seguito della definizione del contributo del settore sanitario nell’ambito della complessiva manovra a carico delle regioni prevista dalla Legge di Stabilità per il 2015, fissato in circa 2,34 miliardi a decorrere dal 2015. Pertanto, il livello del finanziamento del SSN è
Chersevani (Fnomceo): “La collaborazione tra medici e industria del farmaco non è un peccato”
Chersevani (Fnomceo): “La collaborazione tra medici e industria del farmaco non è un peccato”
“La Fnomceo non può che essere favorevole all'applicazione di un codice di trasparenza sui rapporti tra medici e industria farmaceutica”, non ha dubbi la presidnete della Federazione degli ordini dei medici e odontoiatri Roberta Chersevani, raggiunta a Matera da Quotidiano Sanità dove si sta svolgendo una convention della Fnomceo dedicata alla filosofia di Slow Medicine.
“Abbiamo molti punti di contatto con le aziende”, spiega Chersevani. “Ricerca, divulgazione scientifica, aggiornamento professionale e,
Eva Antoniotti
M5s: “Ormai è palese. Stiamo assistendo, da parte di questo governo, ad una progressiva operazione di tagli dei servizi”
M5s: “Ormai è palese. Stiamo assistendo, da parte di questo governo, ad una progressiva operazione di tagli dei servizi”
"Le testimonianze rilasciate quest'oggi dai rappresentanti delle associazioni dei pazienti non lasciano adito a dubbi: stiamo assistendo, da parte di questo governo, ad una progressiva operazione di tagli dei servizi in ambito socio-sanitario. E' risultata palese la distanza tra le norme decantate dai rappresentanti del ministero della Salute e la realtà che vivono tutti i giorni sulla propria pelle pazienti e familiari di tutte le regioni”. Lo affermano i deputati
D’Ambrosio Lettieri (CoR): “Fotografia tragica di un Paese immobile nella cartolina della sperequazione tra Nord e Sud”
D’Ambrosio Lettieri (CoR): “Fotografia tragica di un Paese immobile nella cartolina della sperequazione tra Nord e Sud”
“La tragicità della fotografia offerta dall’Istat sta nel fatto che l’Italia non è né un Paese per vecchi, né per giovani, né per donne e tantomeno per bambini, sempre più rari. E’ un Paese vecchio e basta, tragicamente immobile nella cartolina della sperequazione che lo vede sempre più diviso in due con il Nord che corre e il Sud che non riesce neanche ad inseguirlo, mangiato vivo dalla precarietà, dalla








