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Bevere (Agenas): “Melazzini figura di altissimo profilo”
Bevere (Agenas): “Melazzini figura di altissimo profilo”
“L'intesa tra il Ministro Lorenzin e la conferenza delle Regioni credo abbia individuato per la presidenza di AIFA una figura di altissimo profilo. Mario Melazzini è un uomo che, con una sensibilità non comune, riesce da tantissimi anni a coniugare rigore scientifico, organizzazione del lavoro e esigenze di bilancio, non dimenticando mai che oltre tutto questo ci sono sempre le persone, alle quali siamo chiamati a dare risposte concrete. Il
Häusermann (AssoGenerici): “Nomina Melazzini fatto estremamente positivo”
Häusermann (AssoGenerici): “Nomina Melazzini fatto estremamente positivo”
“La nomina di Mario Melazzini alla presidenza dell’AIFA va salutata come un fatto estremamente positivo. L’esperienza di Melazzini come medico, dirigente e amministratore regionale costituiscono un mix prezioso che ci auguriamo consentano all’AIFA di mantenere e sviluppare la sua attività” dice il presidente di AssoGenerici, Enrique Häusermann “A nome del direttivo dell’associazione e di tutte le industrie del settore formulo al professor Melazzini i migliori auguri di buon lavoro e gli offriamo
Mandelli (Fofi): “Importante che a ricoprire questo ruolo sia stato chiamato un uomo di scienza”
Mandelli (Fofi): “Importante che a ricoprire questo ruolo sia stato chiamato un uomo di scienza”
La Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani si complimenta con il professor Mario Melazzini per la sua nomina Presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco. “E’ importante che a ricoprire questa carica sia stato chiamato un medico, un uomo di scienza, che ha rivestito importanti mansioni direttive all’interno del Servizio Sanitario Nazionale e ha altresì mostrato le sue capacità di amministratore prima nella direzione generale Sanità della Lombardia, poi come assessore alla
Scaccabarozzi (Farmindustria): “Con questa nomina Agenzia potrà continuare a pieno ritmo l’attività”
Scaccabarozzi (Farmindustria): “Con questa nomina Agenzia potrà continuare a pieno ritmo l’attività”
“Con il via libera da parte della Conferenza Stato-Regioni di Mario Melazzini a presidente dell’Agenzia italiana del farmaco, potrà continuare a pieno ritmo l’attività di questo importante organismo”. È quanto dichiara il presidente di Farmindustria Massimo Scaccabarozzi.
“Molte e impegnative sono le sfide che aspettano Aifa e il settore tutto – prosegue -. A partire dalla nuova governance del sistema. Incentrata sul cambiamento di paradigma per superare la visione a silos e
Pani (Aifa): “I migliori auguri di buon lavoro a Melazzini”
Pani (Aifa): “I migliori auguri di buon lavoro a Melazzini”
“Formulo a nome dell’Agenzia i migliori auguri di buon lavoro al Prof. Mario Melazzini che porterà all’interno dell’AIFA, oltre alla lunga esperienza di medico e amministratore pubblico, anche la sensibilità derivante dalla sua storia personale di paziente”. Così in una ha dichiarato il Direttore Generale dell’AIFA, Luca Pani appresa dell’approvazione della Conferenza Stato Regioni della nomina di Melazzini alla presidenza dell’Agenzia del Farmaco
Cisl: “Alcuni assessori hanno scelto di non confrontarsi con forze sociali, ci aspettiamo che recuperino questa pesante distrazione”
Cisl: “Alcuni assessori hanno scelto di non confrontarsi con forze sociali, ci aspettiamo che recuperino questa pesante distrazione”
“Con la Giunta De Luca continueremo a mantenere lo stesso atteggiamento responsabile adottato con la Giunta Caldoro. Lavoriamo pancia a terra con assessori, dirigenti, funzionari perché riteniamo che le condizioni di contesto della Campania non richiedano uno sterile confronto ‘muscolare’”. Così Lina Lucci, segretario generale della Cisl Campania, sul via libera del Consiglio Regionale al Documento di economia e finanza regionale (Defr) 2016.
“Un lavoro di convergenza con il Governatore e
Cgil: “Finora in sanità sono mancate programmazione e progettualità, bisogna invertire il trend”
Cgil: “Finora in sanità sono mancate programmazione e progettualità, bisogna invertire il trend”
“Garantire il diritto alla salute come diritto di cittadinanza costituzionalmente sancito, vuole dire aggredire oggi diverse criticità legate alla politica degli ultimi anni di tagli lineari e di ‘patti per la salute’ che hanno fortemente penalizzato il Ssn e gli stessi operatori senza tralasciare sprechi e diseconomie”, è quanto sottolinea la Cgil di Napoli Funzione Pubblica in seguito all’approvazione in Regione del documento di Economia e finanza. “Nella nostra Regione
Fnco replica a Fnomceo: “Norma su ostetriche è costituzionalmente legittima”
Fnco replica a Fnomceo: “Norma su ostetriche è costituzionalmente legittima”
La Federazione nazione delle Ostetriche FNCO replica i dubbi di legittimità costituzionale mossi dalla Federazione dei Medici (e dalla commissione Igiene e Sanità) sulla direttiva Ue per il riconoscimento dei titolo professionali per quanto riguarda le misure previste per le ostetriche. “Sul piano tecnico-giuridico, l’introduzione e mantenimento dell’art. 37 della Direttiva 55/2013/UE, non solo non pone alcuna questione di legittimità costituzionale per eccesso di delega (in quanto risponde, compiutamente, ai
De Leonardis (Schittulli-Area Popolare): “Nessuna sorpresa. Noti da tempo errori e carenze”
De Leonardis (Schittulli-Area Popolare): “Nessuna sorpresa. Noti da tempo errori e carenze”
“ll report sulla sanità pugliese elaborato dalla Scuola superiore Sant’Anna di Pisa conferma purtroppo quanto abbiamo denunciato da anni: di fronte a una spesa ingente, in linea con quella delle altre Regioni italiane, risultati, servizi e prestazioni erogate sono ben differenti e decisamente scadenti". Lo afferma, in una nota, il presidente del Gruppo Movimento Schittulli-Area Popolare, Giannicola De Leonardis.
"La medicina territoriale, che doveva supplire alla chiusura degli ospedali determinata dal
Damascelli (FI): “Qualità della spesa pessima, ma Emiliano non se ne accorge”
Damascelli (FI): “Qualità della spesa pessima, ma Emiliano non se ne accorge”
“Se in Puglia si spende quanto in Regioni dove si garantiscono i livelli essenziali di assistenza (LEA) senza difficoltà, è chiaro che l’angolazione da cui guardare il problema sia un’altra: da noi, le risorse si sperperano. E se la qualità della spesa lascia molto a desiderare, sarebbe opportuno che Emiliano spiegasse perché vuole risparmiare tagliando i servizi al cittadino e non gli sprechi utili solo al clientelismo elettorale”. A dichiararlo









