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Ordine medici Roma boccia l’ipotesi sanzioni. Lala: “Siamo alla caccia alle streghe”
Ordine medici Roma boccia l’ipotesi sanzioni. Lala: “Siamo alla caccia alle streghe”
“Per quanto parzialmente smentita dal Ministro Lorenzin, l’ipotesi assurda di sanzioni a chi non consiglia o, peggio, non impone le vaccinazioni mette in fibrillazione l’intera comunità medica italiana, soprattutto quella in rapporto di dipendenza o convenzione con il Servizio Sanitario pubblico. Se verrà in qualche modo poi confermata sarà respinta senza se e senza ma da tutta la categoria, poiché sarebbe l’ennesima dimostrazione di una vera e propria caccia alle
Cgil Medici: “La smentita del Ministero non ci rasserena, c’è un clima di caccia al medico”
Cgil Medici: “La smentita del Ministero non ci rasserena, c’è un clima di caccia al medico”
“La nota del Ministero della Salute con la quale si precisa che è priva di fondamento la notizia di possibili sanzioni, quale la radiazione, per i medici che sconsigliano le vaccinazioni obbligatorie, non ci rasserena. Ormai sembra che il Governo e le Regioni abbiano aperto la caccia al medico, dopo i tagli della legge di stabilità alla sanità pubblica con sempre meno risorse per erogare le prestazioni ai cittadini, da
Pinto (Aiom): “Migliorare la farmacovigilanza e rendere sempre più centrale ruolo di Aifa e Ministero”
Pinto (Aiom): “Migliorare la farmacovigilanza e rendere sempre più centrale ruolo di Aifa e Ministero”
“L’utilizzo dei farmaci biosimilari rappresenta una grossa possibilità che abbiamo di fronte per affrontare al meglio la gestione delle risorse all’interno del nostro Servizio Sanitario Nazionale. È nostra opinione come AIOM che questo possa essere un ampio settore per il recupero di fondi che possano favorire l’introduzione di nuovi farmaci innovativi”. Queste le parole di Carmine Pinto, Presidente Aiom che in questa intervista affronta il tema del farmaco biosimilare evidenziando
Intervista a Conversano (HappyAgeing): “La prima vaccinazione obbligatoria dovrebbe essere quella contro le ‘bufale’. Le vaccinazioni sono sicure ed efficaci”
Intervista a Conversano (HappyAgeing): “La prima vaccinazione obbligatoria dovrebbe essere quella contro le ‘bufale’. Le vaccinazioni sono sicure ed efficaci”
IIntervista a Michele Conversano, pressidente HappyAgeing - Alleanza italiana per l'invecchiamento attivo e past president della Società italiana di Igiene.
Professor Conversano, quanto sono importanti le vaccinazioni per la salute degli anziani?
Le vaccinazioni sono sicuramente uno dei più importanti strumenti di prevenzione per la salute degli anziani. Sono spesso molto sottovalutate. Se si potesse fare una battuta si potrebbe dire che le vaccinazioni servono proprio per diventare anziani: visto che sono
“Vacci. Vacci. Vacci a vaccinarti”. La campagna di sensibilizzazione
“Vacci. Vacci. Vacci a vaccinarti”. La campagna di sensibilizzazione
Il contesto
HappyAgeing - l’Alleanza italiana per l’invecchiamento attivo (www.happyageing.it), che ha tra i suoi obiettivi quello di promuovere iniziative volte a tutelare la salute dell’anziano, intende mettere in campo tutte le sue risorse per contribuire al successo di tali iniziative e accrescere il numero di persone da raggiungere che possono essere interessate alla prevenzione. Un'iniziativa, quella di HappyAgeing, congruente con le attività di prevenzione e sensibilizzazione del Ministero della Salute
Chi è HappyAgeing – Alleanza italiana per l’invecchiamento attivo
Chi è HappyAgeing – Alleanza italiana per l’invecchiamento attivo
HappyAgeing - Alleanza italiana per l’invecchiamento attivo, nasce nel 2014 per promuovere nel nostro Paese politiche e iniziative volte a tutelare la salute dell’anziano e a sviluppare le indicazioni della Commissione europea sul fronte dell’invecchiamento attivo. L’iniziativa nasce per rispondere alle indicazioni della Commissione europea che, con partnership per l’innovazione sul tema “invecchiare rimanendo attivi e in buona salute”, ha inteso stimolare il mondo scientifico, della società civile e delle istituzioni
Carbone (Fials): “Inaccettabili 300 milioni per il rinnovo dei contratti dei pubblici dipendenti”
Carbone (Fials): “Inaccettabili 300 milioni per il rinnovo dei contratti dei pubblici dipendenti”
“Si tratterebbe di 8-10 euro lordi al mese per singolo dipendente pubblico. Inaccettabile”. Così il Segretario Generale della FIALS, Giuseppe Carbone, commenta la spesa complessiva stanziata dal governo per il rinnovo dei contratti dei 3,2 milioni di dipendenti pubblici ammonta a 300 milioni di euro.
Carbone annuncia che “ci sarà, nell’immediato, una convocazione straordinaria della Segreteria Generale Fials. Non è mai possibile che ogni singolo dipendenti pubblici ha perso mediamente circa
M5S: “Def è carta straccia, sanità tagliata per 2 mld”
M5S: “Def è carta straccia, sanità tagliata per 2 mld”
“Oggi il presidente del Consiglio ci ha detto che il Def è Carta straccia: per la sanità nel 2016 erano previsti più di 113miliardi che adesso in Stabilità diventano 111. Vogliamo vedere se adesso le Regioni, dopo essersi lamentate per questa misura, per una volta smetteranno di tentennare e passeranno ai fatti. Renzi tra l’altro afferma che darà loro una mano attraverso i costi standard, guardandosi bene dal ricordare il
Zaia: “Altro che aumento. Nel Patto per la Salute per il 2016 erano previsti 115,4 miliardi”
Zaia: “Altro che aumento. Nel Patto per la Salute per il 2016 erano previsti 115,4 miliardi”
“Il Presidente del Consiglio dei Ministri racconta oggi alla stampa che i fondi per la sanità aumentano: (“109 miliardi un anno fa, 110 oggi e saranno 111 nel 2016”). Il testo del Patto Nazionale per la Salute, tuttora vigente e siglato dal suo Governo il 10 luglio 2014, ai commi uno e due dell’articolo uno, recita invece che il Fondo 2014 sarebbe dovuto essere di 109 miliardi 928 milioni, quello
D’Ambrosio Lettieri (CoR): “Fondo sanitario nazionale colpito e affondato da Renzi Pinocchio”
D’Ambrosio Lettieri (CoR): “Fondo sanitario nazionale colpito e affondato da Renzi Pinocchio”
“Sanità italiana colpita e affondata, come nelle migliori tradizioni delle chiacchiere di Renzi. Con l’approvazione della legge di Stabilità, adesso è ufficiale: il fondo sanitario nazionale 2016 subirà tagli - ulteriori – per 2 miliardi. Alle Regioni andrà una cifra complessiva di 111 miliardi di euro. Altro che lavorare alla sostenibilità del sistema attraverso una nuova governance. Qui si continua a ridurre la spesa che pure resta inferiore a quella







