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Marazziti (Pi-Cd): “Si faccia ogni sforzo per incrementare ulteriormente il Fondo sanitario”
Marazziti (Pi-Cd): “Si faccia ogni sforzo per incrementare ulteriormente il Fondo sanitario”
Marazziti (Pi-Cd): “Si faccia ogni sforzo per incrementare ulteriormente il Fondo sanitario”
"Alla vigilia della nuova Legge di Stabilità è importante rinnovare l’invito al governo, come d’intesa ieri con la presidente del Senato abbiamo sottolineato, si faccia ogni sforzo per incrementare ulteriormente, oltre i 111,289 miliardi il Fondo Sanitario Nazionale, l’8,8 per cento del Prodotto interno lordo, inferiore di due punti rispetto a Francia e Germania e al disotto, di poco, della percentuale del Portogallo. La salute costa, ma la salute non
Calderini: “Occorre maggiore training per l’anestesia pediatrica”
Calderini: “Occorre maggiore training per l’anestesia pediatrica”
Calderini: “Occorre maggiore training per l’anestesia pediatrica”
In Italia, una volta acquisita la specialità in anestesia, è possibile trattare tutti i pazienti: dal neonato all’anziano senza alcuna differenza. Sono invece necessari training formativi supplementari, come avviene nel mondo anglosassone. E’ quanto emerge dall’intervista rilasciata da Edoardo Calderini, Direttore del dipartimento anestesia del Policlinico di Milano Perché l’anestesia nei bambini è più pericolosa? I bambini hanno caratteristiche fisiologiche che variano in funzione dell’età e che differiscono sostanzialmente da quelle dell’adulto
Salvo: “La partoanalgesia non è ancora un diritto delle donne italiane”
Salvo: “La partoanalgesia non è ancora un diritto delle donne italiane”
Salvo: “La partoanalgesia non è ancora un diritto delle donne italiane”
La partoanalgesia con epidurale (detta anche peridurale) è la tecnica farmacologica più efficace nel controllo del dolore da parto. La sua diffusione però continua a essere a macchia di leopardo, con dati incerti e servizi organizzati in maniera differente da una Regione all’altra. Secondo Ida Salvo, direttore Anestesia e Rianimazione Ospedale dei Bambini Buzzi di Milano” il problema non è culturale , ma organizzativo e di mancanza di risorse. Dove
Italian Biosimilar Group: “Un confronto importante che conferma la necessità di più informazione e formazione per medici e pazienti”
Italian Biosimilar Group: “Un confronto importante che conferma la necessità di più informazione e formazione per medici e pazienti”
Italian Biosimilar Group: “Un confronto importante che conferma la necessità di più informazione e formazione per medici e pazienti”
“E’ indubbiamente un segno importante che si siano ritrovati a confronto sui biosimilari tanti interlocutori importanti, e che si siano presentati dati di estremo interesse sull’orientamento dei pazienti e dei medici a proposito di questi farmaci” commenta Stefano Collatina, coordinatore dell’Italian Biosimilar Group, a proposito del Convegno svoltosi oggi al ministero della Salute promosso da Assobiotec per presentare i risultati di un’indagine condotta da Quotidiano Sanità.   “E’ evidente che ancora molto
Girardis: “Attenzione alla sepsi, un gigante ancora troppo nascosto”
Girardis: “Attenzione alla sepsi, un gigante ancora troppo nascosto”
Girardis: “Attenzione alla sepsi, un gigante ancora troppo nascosto”
Alla Sepsi si sopravvive di più ma ancora troppo poco. La mortalità di un paziente con shock settico è ancora intorno al 40%, percentuale tra le più elevate tra le malattie acute. Una tempestiva diagnosi rimane la chiave per il successo. E’ quanto emerge dall’intervista rilasciata da Massimo Girardis, docente presso l'Università di Modena e coordinatore del gruppo di studio infezioni e sepsi della Siaarti Quanto è importante la diagnosi precoce
Aceti (Cittadinanzattiva): “Molto grave stanziamento di 111 mld. Governo chieda ai cittadini quale sia il modello di sanità che vogliono”
Aceti (Cittadinanzattiva): “Molto grave stanziamento di 111 mld. Governo chieda ai cittadini quale sia il modello di sanità che vogliono”
Aceti (Cittadinanzattiva): “Molto grave stanziamento di 111 mld. Governo chieda ai cittadini quale sia il modello di sanità che vogliono”
"Se si continuerà a tagliare il fondo sanitario nazionale credo che sia giunto il momento che il governo non decida del modello di sanità pubblica attraverso tagli ripetuti ma sia il caso di porre la questione ai cittadini, chiedendo loro quale sia il modello di sanità che vogliono". Cosi Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva, a margine di un convegno sui biosimilari.   "Se venisse confermata la