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Medici cattolici: “Papa rafforza azione a difesa vita”
Medici cattolici: “Papa rafforza azione a difesa vita”
“La lettera del Santo Padre sull’indulgenza in occasione del Giubileostraordinario della Misericordia ci fa toccare con mano la sua tenerezza. Noi medici cattolici, custodi e servitori della vita per scelta e vocazione, ringraziamo Papa Francesco per la misericordia rivolta agli ammalati, alle persone anziane, a coloro che vivono
fragilità, sofferenze, solitudine, percorsi dolorosi, malattie invalidanti e per la comprensione che a loro consente di non perdere il perdono di Dio e
Onotri (Smi): “No a raggiri del numero chiuso in medicina. I ministeri intervengano”
Onotri (Smi): “No a raggiri del numero chiuso in medicina. I ministeri intervengano”
“Questa vicenda è grottesca: non sono chiari i fatti, ma se fosse confermato il progetto di aprire una facoltà di medicina di un altro Stato, in questo caso la Romania, assisteremmo a un’operazione che danneggia i giovani studenti e i futuri medici del nostro Paese, ma anche a un uso spregiudicato delle risorse e delle strutture pubbliche”.
Pina Onotri, segretario generale Smi del Sindacato dei Medici Italiani respinge con durezza l'ipotizzata
M5S Lombardia: “Interregno Maroni sia il più breve possibile. Necessario assessore fuori dai soliti giri e no conflitti di interesse”
M5S Lombardia: “Interregno Maroni sia il più breve possibile. Necessario assessore fuori dai soliti giri e no conflitti di interesse”
“La Sanità Lombarda merita un assessore fuori dai soliti giri. E’ necessario che assuma quel ruolo una persona con un curriculum specchiato distante anni luce da amicizie di partito, da lobby della sanità e senza conflitti d'interesse”, così Dario Violi e Paola Macchi, consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle della Lombardia.
“L’interregno di Maroni alla Sanità Lombarda deve essere il più breve possibile anche perché siano realizzati immediatamente i molti strumenti
Comellini (Pdm): “Richiesta Ipasvi a Difesa e Interni è legittima e va accolta”
Comellini (Pdm): “Richiesta Ipasvi a Difesa e Interni è legittima e va accolta”
"La richiesta con cui la federazione dei Collegi IPASVI ha chiesto ai Ministri Pinotti (Difesa) e Alfano (Interni) di "avviare il tavolo tecnico di confronto per risolvere differenze e sperequazioni tra gli oltre 280mila professionisti dipendenti del Servizio sanitario nazionale e i circa 1500-2000 con le stellette" è legittima e va accolta immediatamente.
Pur essendo fermamente convinto della necessità di rivedere radicalmente le norme istitutive degli Albi professionali anche nell'ottica di
Gigli (Movimento Vita): “Gioia per sentenza Ue. Embrione non è proprietà di cui disporre a piacimento”
Gigli (Movimento Vita): “Gioia per sentenza Ue. Embrione non è proprietà di cui disporre a piacimento”
"La sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo sul caso Parrillo ha stabilito che il divieto di utilizzazione degli embrioni umani a fini di ricerca scientifica, previsto dall'art. 13 della legge n. 40/2004, non viola i diritti della persona e il diritto al rispetto della vita privata della Signora Parrillo. La notizia riempie di gioia quanti sono convinti che il fondamento di tutti i diritti dell'uomo è il diritto alla
Gallo (Ass. Coscioni): “Strasburgo rinvia all’Italia la decisione: Governo intervenga”
Gallo (Ass. Coscioni): “Strasburgo rinvia all’Italia la decisione: Governo intervenga”
“Oggi è stata emessa dalla Corte Edu la decisione sul caso Parrillo c/Italia, riguardante la possibilità di disporre degli embrioni di sua proprietà che dal 2001 sono crioconservati non più per fini procreativi.Come associazione Luca Coscioni con le associazioni di pazienti Cerco un bimbo, L’altra Cicogna e Amica Cicogna con 48 parlamentari avevamo presentato un amicus curiae a sostegno delle ragioni di Adele Parrillo”, afferma in una nota Filomena Gallo,
Scienza & Vita: “Confermato che gli esseri umani non sono cose”
Scienza & Vita: “Confermato che gli esseri umani non sono cose”
“Esprimiamo grande soddisfazione per la sentenza odierna della Corte di Strasburgo che riafferma come gli esseri umani, in qualunque fase della loro esistenza, non sono mai cose, ma persone e come tali non è possibile pensare di renderli oggetti di ricerca”, commenta Paola Ricci Sindoni, Presidente Nazionale dell’Associazione Scienza & Vita.
“I giudici europei hanno voluto ribadire che ‘gli embrioni umani non possono essere ridotti a una proprietà come definita dall'articolo
Lorenzin: “Riconosciuta la ragionevolezza del margine di azione della nostra legge “
Lorenzin: “Riconosciuta la ragionevolezza del margine di azione della nostra legge “
“La Corte europea dei diritti umani di Strasburgo ha stabilito che il nostro Paese, quando con la legge 40 vieta la ricerca che distrugge gli embrioni umani, non viola la Convenzione dei diritti umani, e tiene conto dell'interesse di tutti i soggetti coinvolti". È quanto sottolinea all'AdnKronos Salute il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, dopo il pronunciamento della Corte Edu, che "ha quindi riconosciuto la ragionevolezza del margine di azione della nostra legge
Berti (M5S): “Troppi dubbi e interrogativi su Azienda Zero. Pensiamo prima al riordiono delle Asl”
Berti (M5S): “Troppi dubbi e interrogativi su Azienda Zero. Pensiamo prima al riordiono delle Asl”
"Scorporare il progetto unico e mettere da una parte il riordino delle Asl, sul quale confermiamo la convergenza del M5S se questo sarà fatto nella direzione di far risparmiare i veneti; dall'altra parte chiediamo invece che venga trattata separatamente ed in un secondo momento, la tematica dell’azienda zero". E' quanto propone Jacopo Berti (M5S), vicepresidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale del Veneto, dove ieri ha presto il via l'esame
Berti (M5S Veneto): “Faremo ricorso alla Corte Costituzionale. Basta con lo Stato vampiro”
Berti (M5S Veneto): “Faremo ricorso alla Corte Costituzionale. Basta con lo Stato vampiro”
“Abbiamo intenzione di fare ricorso alla Corte Costituzionale in via incidentale”. Ad annunciarlo è il capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale del Veneto, Jacopo Berti, in relazione alla notizia dell’utilizzo distorto dei fondi concessi dal Governo alle Regioni per il pagamento dei debiti arretrati.
“La Corte dei Conti chiama in causa la Consulta, - scrive in una nota il capogruppo pentastellato - che si prepara a dichiarare incostituzionali i









