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Scotti (Omceo Napoli): “È un ricatto ai medici”
Scotti (Omceo Napoli): “È un ricatto ai medici”
Scotti (Omceo Napoli): “È un ricatto ai medici”
“Qui non si tratta più di tagliare gli sprechi – ha affermato il presidente dell’Ordine dei Medici di Napoli Silvestro Scotti, sempre in riferimento alla proposta delle regioni sulla penalizzazione dei medici che presvrivono prestazioni inappropriate - di fatto si è trovato il modo di ricattare i medici, che non prescriveranno in base alla appropriatezza della ricetta ma in base al fatto che quella ricetta sia valutabile come appropriata. Ma chi
FNOMCEO: “NO A LOGICHE INTIMIDATORIE CONTRO I MEDICI”. IL DOCUMENTO DEL COMITATO CENTRALE
FNOMCEO: “NO A LOGICHE INTIMIDATORIE CONTRO I MEDICI”. IL DOCUMENTO DEL COMITATO CENTRALE
FNOMCEO: “NO A LOGICHE INTIMIDATORIE CONTRO I MEDICI”. IL DOCUMENTO DEL COMITATO CENTRALE
Dopo la Fimmg scende in campo anche la Fnomceo con un documento del Comitato centrale che stoppa decisamente la proposta delle Regioni di prevedere conseguenze patrimoniali per i medici che dovessero prescrivere prestazioni ritenute inappropriate.   “Esprimiamo una forte preoccupazione e contrarietà - afferma il presidente Roberta Chersevani - sui contenuti della Bozza d’intesa Stato-Regioni, e sulle proposte di emendamento fatte dalle Regioni stesse, per razionalizzare la  spesa sanitaria”. “Non si può infatti
Vargiu (Sc): “Facciamo sapere alla politica che non è vero che la sanità tutto sommato sta bene”
Vargiu (Sc): “Facciamo sapere alla politica che non è vero che la sanità tutto sommato sta bene”
Vargiu (Sc): “Facciamo sapere alla politica che non è vero che la sanità tutto sommato sta bene”
“La sanità non è tema centrale del dibattito politico. Il motivo? C’è una percezione sbagliata della realtà. La comunicazione che è arrivata con la promozione dell’Oms al nostro sistema sanitario prima e con studi e indagini successive dopo, è che la sanità sta benino. Messaggi disorientanti che hanno indotto a pensare che a fronte delle continue emergenze quotidiane che attraversano il Paese, la sanità non lo sia. Di tanto in
Aiop: “Commissione europea riconosca Giornata europea dei diritti dei pazienti”
Aiop: “Commissione europea riconosca Giornata europea dei diritti dei pazienti”
Aiop: “Commissione europea riconosca Giornata europea dei diritti dei pazienti”
L’Associazione italiana dell’ospedalità privata (Aiop) chiede alla Commissione europea che la “Giornata europea dei diritti dei pazienti”, promossa da Active Citizenship e giunta ormai alla sua nona edizione, sia riconosciuta istituzionalmente e celebrata annualmente negli Stati membri dell’Unione europea nella data del 18 aprile. L’Aiop con questa posizione vuole esprimere il proprio apprezzamento per l’attività di studio, dibattito e informazione in merito alla centralità dei cittadini nei sistemi sanitari, condotta da
Osservatorio Permanente Giovani e Alcool: “Importante ragionare sulla valenza del bere moderato”
Osservatorio Permanente Giovani e Alcool: “Importante ragionare sulla valenza del bere moderato”
Osservatorio Permanente Giovani e Alcool: “Importante ragionare sulla valenza del bere moderato”
“La tendenza dei dati italiani – afferma il Enrico Tempesta, Presidente dell’Osservatorio Permanente sui Giovani e l’Alcool - mostra una consolidata riduzione dei consumi. Benché consumi precoci siano in assoluto controindicati rispetto a una norma prudente di salute, è chiaro che le bevande alcoliche nella nostra cultura hanno una valenza diversa da quella di altri contesti, soprattutto nord-europei e statunitensi. In questo senso l’esperienza familiare di iniziazione ha un riferimento
Istat: “Nel corso del 2014 il 63% della popolazione di 11 anni e più ha consumato almeno una bevanda alcolica”
Istat: “Nel corso del 2014 il 63% della popolazione di 11 anni e più ha consumato almeno una bevanda alcolica”
Istat: “Nel corso del 2014 il 63% della popolazione di 11 anni e più ha consumato almeno una bevanda alcolica”
In occasione dell’Alcol Prevention Day anche l’Istat ha diffuso alcuni dati sul tema. Nel 2014, il 63% della popolazione di 11 anni e più ha consumato almeno una bevanda alcolica nell'anno, in leggero calo dal 63,9% del 2013. Tra il 2005 e il 2014 la percentuale dei consumatori giornalieri di bevande alcoliche scende dal 31% al 22,1%. Aumenta, invece, la quota di quanti consumano alcol occasionalmente (dal 38,6% al 41%)
Bevere (Agenas): “Al via un protocollo d’intesa con Cittadinanzattiva per partecipare alle scelte della sanità”
Bevere (Agenas): “Al via un protocollo d’intesa con Cittadinanzattiva per partecipare alle scelte della sanità”
Bevere (Agenas): “Al via un protocollo d’intesa con Cittadinanzattiva per partecipare alle scelte della sanità”
“Dobbiamo essere sempre di essere presenti e consapevoli di quello che accade. Questo genera sempre un’etica della responsabilità. Per questo la presenza sul territorio dei rappresentanti dei cittadini è essenziale. Dobbiamo essere, come ha ricordato Anna Lisa Mandorino, Vicesegretario generale di Cittadinanzattiva sempre più “alle radici dell’erba”. Perché anche se siamo stati così bravi a migliorare le nostre capacitò di cura abbiamo commesso molti errori. Per questo dobbiamo ritornare alla
Borsellino: “Serve una piena integrazione dei referenti della società civile nei processi decisionali”
Borsellino: “Serve una piena integrazione dei referenti della società civile nei processi decisionali”
Borsellino: “Serve una piena integrazione dei referenti della società civile nei processi decisionali”
“È una preoccupazione assolutamente legittima l’ipotesi di uno smantellamento del Ssn. La manovra sui tagli alla sanità interviene in costanza di esercizio finanziario e questo porterà non pochi problemi alle regioni non solo a quelle in piano di rientro. Regioni profondamente impegnate in un’azione di spending review che alla luce di queste nuove misure non può che potenziarsi. La sfida è fare sì che queste misure non ledano il diritto
35 anni di Tdm-Cittadinanzattiva. “La nostra storia inizia con Sergio Mattarella”
35 anni di Tdm-Cittadinanzattiva. “La nostra storia inizia con Sergio Mattarella”
35 anni di Tdm-Cittadinanzattiva. “La nostra storia inizia con Sergio Mattarella”
“Al principio della storia del Tribunale per i diritti del malato vi è una proposta di legge, la legge quadro sui diritti del malato. Ancora oggi essa può considerarsi una proposta mai superata in termini di innovatività, in quanto mirava a riconoscere le Carte dei diritti proclamate dai cittadini come fonti di diritto poiché attuazione di diritti costituzionali. Presentata e approvata dalla Commissione Affari costituzionali, per traversie politiche del momento,
“La mia salute è un bene di tutti”. La campagna del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva
“La mia salute è un bene di tutti”. La campagna del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva
“La mia salute è un bene di tutti”. La campagna del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva
Attraverserà tutto il nostro Paese, facendo tappa in 23 diverse città, a partire da Campobasso il 18 aprile 2015 per approdare in Sicilia nel mese di ottobre, la campagna itinerante “Sono malato anch’io – La mia salute è un bene di tutti” promossa dal Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva in occasione del trentacinquennale dalla sua fondazione per ribadire che la salute è un diritto fondamentale (scarica il