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Renzi: “I miliardi sono quattro, su questo non c’è spazio per mediazioni”
Renzi: “I miliardi sono quattro, su questo non c’è spazio per mediazioni”
Renzi: “I miliardi sono quattro, su questo non c’è spazio per mediazioni”
“Non c’è spazio per una mediazione, i miliardi sono quattro. Da qui due strade: o lo scontro o proposte alternative su cui si lavora in queste ore”. Questo il commento del premier Matteo Renzi poco prima di entrare nella Sala Verde di Palazzo Chigi per l’incontro con le Regioni sulla Legge di Stabilità.
Rossi (Toscana): “I tagli alla sanità ci sono, bisogna mantenere qualità e giustizia sociale”
Rossi (Toscana): “I tagli alla sanità ci sono, bisogna mantenere qualità e giustizia sociale”
Rossi (Toscana): “I tagli alla sanità ci sono, bisogna mantenere qualità e giustizia sociale”
“Non sono un presidente di Regione che consente ulteriormente il degrado del servizio sanitario. In Toscana abbiamo il servizio sanitario fra i migliori al mondo. Costa poco già ora, e se non venissero fatti i tagli sarebbe senz'altro meglio”. Per Rossi “i tagli ci sono e bisogna fare in modo che si mantenga la qualità e che ci sia giustizia sociale”.  Questo il commento alla legge di Stabilità del presidente
Vendola (Puglia): “Difficilmente si può fare un taglio simile senza entrare pesantemente nel comparto sanitario”
Vendola (Puglia): “Difficilmente si può fare un taglio simile senza entrare pesantemente nel comparto sanitario”
Vendola (Puglia): “Difficilmente si può fare un taglio simile senza entrare pesantemente nel comparto sanitario”
“Quando leggeremo le tabelle del Governo le commenteremo. Mi farò aiutare molto dai partiti che sostengono la maggioranza di governo a Roma, che sostengono Renzi: mi presentino le proposte concrete di tagli da fare". Così il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, sulla legge di stabilità. "In questo momento - ha precisato Vendola - la valutazione della ragioneria della Puglia è che per la Puglia si tratta di tagli che raggiungono
Zingaretti (Lazio): “Governo ascolti territori dove ci sono buone pratiche”
Zingaretti (Lazio): “Governo ascolti territori dove ci sono buone pratiche”
Zingaretti (Lazio): “Governo ascolti territori dove ci sono buone pratiche”
“Siamo preoccupati che questi immensi risultati che ora possono fare il bene dei cittadini del Lazio, possano prendere altre vie senza motivazioni credibili”. Così il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, in merito ai tagli alle Regioni previsti dalla legge di stabilità.   “Ancora non sappiamo quale sarà il totale della riduzione dei trasferimenti alle Regioni, faremo i conti con cifre esatte. Da parte nostra c'è al mille per mille spirito di
Caldoro (Campania): “Non siamo contro il Governo, ma a favore dei cittadini”
Caldoro (Campania): “Non siamo contro il Governo, ma a favore dei cittadini”
Caldoro (Campania): “Non siamo contro il Governo, ma a favore dei cittadini”
Per Stefano Caldoro, presidente della Regione Campania e vicepresidente della Conferenza delle Regioni, “potrebbero nascere nuovi problemi da una manovra che taglia in maniera drastica sanità e trasporto pubblico e se accade sarà il Governo ad assumersene la responsabilità”. “Facciamo la nostra parte - ha sostenuto Caldoro - e abbiamo fatto presente al Governo che vogliamo discutere, perché non siamo contro il Governo, ma a favore dei cittadini". “Dobbiamo trovare la giusta
Frattura del collo del femore nell’anziano: intervento chirurgico entro 48 ore (media esiti Italia 45,7%) 
Frattura del collo del femore nell’anziano: intervento chirurgico entro 48 ore (media esiti Italia 45,7%) 
Frattura del collo del femore nell’anziano: intervento chirurgico entro 48 ore (media esiti Italia 45,7%) 
Le fratture del collo del femore sono eventi traumatici particolarmente frequenti nell’età anziana e tra le donne, in particolare quelle con grave osteoporosi, patologie internistiche e della coordinazione motoria. Le Linee guida internazionali concordano sul fatto che il trattamento migliore delle fratture del collo del femore sia l’intervento chirurgico per la riduzione della frattura e la sostituzione protesica, che innalzano le possibilità di ripresa del paziente e di ritorno a
Taglio cesareo: proporzione su parti primari (media esiti Italia 25,98%)
Taglio cesareo: proporzione su parti primari (media esiti Italia 25,98%)
Taglio cesareo: proporzione su parti primari (media esiti Italia 25,98%)
La proporzione di parti effettuati con taglio cesareo è uno degli indicatori di qualità più frequentemente usato a livello internazionale per verificare la qualità di un sistema sanitario. Questo perché il ricorso inferiore al cesareo risulta sempre associato a una pratica clinica più appropriata, mentre diversi studi suggeriscono che una parte dei tagli cesarei è eseguita per “ragioni non mediche”. Eppure il numero dei parti con taglio cesareo è andato
Infarto miocardico acuto (Ima): sale proporzione trattati con Ptca entro 2 giorni
Infarto miocardico acuto (Ima): sale proporzione trattati con Ptca entro 2 giorni
Infarto miocardico acuto (Ima): sale proporzione trattati con Ptca entro 2 giorni
Aumenta in Italia la proporzione d’infarti trattati con l’angioplastica primaria (Ptca) entro 2 giorni. Il Pne rivela che è passata dal 27.9% del 2008 al 39.6% del 2013. “L’angioplastica primaria – si legge nel Focus di Agenas e Ministero della Salute - è un intervento di provata efficacia nel ridurre la mortalità per infarto acuto del miocardio (Ima) e dovrebbe essere effettuata nella maggior parte dei casi di infarto con
Dai parti alle operazioni di tumore: ancora troppe strutture con pochi volumi di attività
Dai parti alle operazioni di tumore: ancora troppe strutture con pochi volumi di attività
Dai parti alle operazioni di tumore: ancora troppe strutture con pochi volumi di attività
Dove si fanno più interventi è molto probabile che l’esito della cura sia migliore.  Questa una delle principali evidenze dal Piano nazionale Esiti 2014 di Agenas e Ministero della Salute che sottolinea però come per molti indicatori (dai parti fino alle operazioni per tumore vi siano ancora molte strutture al di sotto degli standard minimi fissati da linee guida internazionali o dagli stessi standard ospdalieri). Dai numeri del PNE emerge
Marroni (Toscana): “Per il secondo anno consecutivo ci poniamo ai vertici. E abbiamo migliorato gli aspetti problematici”
Marroni (Toscana): “Per il secondo anno consecutivo ci poniamo ai vertici. E abbiamo migliorato gli aspetti problematici”
Marroni (Toscana): “Per il secondo anno consecutivo ci poniamo ai vertici. E abbiamo migliorato gli aspetti problematici”
"Per il secondo anno consecutivo ci poniamo ai vertici per gli esiti delle cure - commenta l'assessore al diritto alla Salute della Toscana Luigi Marroni, che ha illustrato i dati toscani assieme al direttore generale dell'assessorato Valtere Giovannini - Questo significa che chi passa dagli ospedali toscani ha maggiori probabilità di avere esiti positivi rispetto agli ospedali delle altre regioni. Anche quest'anno siamo considerati al top in Italia, per complessità,