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Racca (Federfarma): “Le farmacie sono pronte alla distribuzione ai pazienti”
Racca (Federfarma): “Le farmacie sono pronte alla distribuzione ai pazienti”
“Le farmacie sono pronte ad assicurare la disponibilità delle preparazioni con cannabis sulla base delle forniture che arriveranno dallo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze. Apprezziamo questa iniziativa che agevola l’accesso alle cure palliative a diverse categorie di malati gravi, proseguendo in un percorso nel quale sono fortemente impegnate anche le farmacie”.
Commenta così la presidente di Federfarma, Annarosa Racca, la firma, stamattina, da parte dei ministri della Salute e della
Fimp: “Le smagliature spesso fattore inconscio di abbandono allattamento”
Fimp: “Le smagliature spesso fattore inconscio di abbandono allattamento”
La Federazione Italiana Medici Pediatri (Fimp) spiega, in una nota che commenta le indicazioni del Ministero della Salute, come le smagliature possano essere spesso un fattore inconscio di abbandono dell’allattamento al seno.
Gli esperti sottolineano come le smagliature rappresentino per la donna che ha affrontato una gravidanza anche il segno evidente della trasformazione del proprio corpo e ricordino alle neo-mamme anche i malesseri che hanno attraversato durante il periodo della gravidanza.
Sigo: “Le smagliature in gravidanza sono un problema”
Sigo: “Le smagliature in gravidanza sono un problema”
“Le smagliature sono l'inestetismo più temuto dalle donne in gravidanze. Un problema che colpisce oltre il 50% delle italiane che stanno per far nascere un figlio. E che può causare problemi alla qualità della vita delle persone, soprattutto quando lasciano cicatrici, con danni permanenti. Bene quindi ha fatto il ministro della salute Beatrice Lorenzin a comunicare alle donne italiane, nel suo spazio su un noto settimanale, la necessità e i
I grassi dei formaggi proteggono dal diabete?
I grassi dei formaggi proteggono dal diabete?
Banditi spesso dalle diete, per i formaggi si prospetta ora una chance di riabilitazione. Uno studio svedese condotto su quasi 27 mila persone dimostrerebbe che il consumo di formaggi ad alto contenuto di grassi diminuirebbe del 23% il rischio di sviluppare diabete rispetto a chi li limita drasticamente dalla propria dieta.
La nuova ricerca - presentata a Vienna in occasione del meeting annuale dell’Associazione europea per lo studio del diabete (Easd)
Bonora (Sid): “Bene apertura Aifa alla richiesta di revisione dei criteri di prescivibilità della incretine”
Bonora (Sid): “Bene apertura Aifa alla richiesta di revisione dei criteri di prescivibilità della incretine”
Il presidente della Sid accoglie con favore l’apertura dell’Aifa ai suggerimenti delle società scientifiche che riammette alla riborsabilità l’associazione dei Dpp4 inibitori con insuline basali. Ma c’è ancora molta strada da fare perché restano esclusi gli analoghi del Glp1.
Lo scorso mese di luglio la Sid, insieme all’Associazione Medici Diabetologi (Amd), ha inviato all’Aifa una lettera contenente ulteriori riflessioni in merito alle attuali norme sulla rimborsabilità delle incretine, ha ricordato Enzo
Silvestro (Ipasvi): “Invece di parlare di un’ulteriore fase evolutiva, si discute di nuovi tagli”
Silvestro (Ipasvi): “Invece di parlare di un’ulteriore fase evolutiva, si discute di nuovi tagli”
“Invece di parlare di ulteriore fase evolutiva di quelle che sono state dal 1994 un fiore all’occhiello della sanità pubblica e un motore per l’assistenza ai cittadini, si parla di tagli ulteriori, ancora di blocco dei contratti e di una possibile riduzione della spesa sanitaria complessiva, nonostante le Regioni abbiano lasciato sul campo della spending review negli ultimi cinque anni circa 30 miliardi dedicati al servizio sanitario pubblico”, è l’amaro
Malformazioni arterovenose cerebrali non trattate: fattori predittivi di emorragia
Malformazioni arterovenose cerebrali non trattate: fattori predittivi di emorragia
E’ stata condotta una meta-analisi con lo scopo di identificare i fattori di rischio di emorragia intracranica nel decorso naturale delle malformazioni arterovenose cerebrali, sulla base di dati individuali di singoli pazienti derivanti da quattro coorti diverse. L’analisi ha individuato la presentazione emorragica e l’età avanzata come fattori predittivi indipendenti di emorragia nel corso del monitoraggio del paziente. Sono comunque necessari ulteriori dati derivanti da pazienti con malformazioni arterovenose cerebrali
Endoarteriectomie carotidee, invisibilità arterie comunicanti posteriori e disfunzioni cognitive
Endoarteriectomie carotidee, invisibilità arterie comunicanti posteriori e disfunzioni cognitive
Circa il 25% dei pazienti presenta disfunzioni cognitive 24 ore dopo una endoarteriectomia carotidea. Uno dei meccanismi proposti per l’eziologia del fenomeno è rappresentato dall’ipoperfusione dovuta ad una circolazione collaterale inadeguata durante il cross-clamping dell’arteria carotidea. E’ stato effettuato uno studio con lo scopo di accertare se una scarsa circolazione collaterale a livello del circolo di Willis, determinata mediante angiografia TAC o RM preoperatoria, possa predire la comparsa di disfunzioni
Emodinamica arterovenosa: efficace elettrostimolazione plantare
Emodinamica arterovenosa: efficace elettrostimolazione plantare
E’ stato effettuato uno studio pilota per verificare gli effetti di un apparecchio per la stimolazione elettrica neuromuscolare della pianta del piede sulle variabili emodinamiche arteriose e venose. In base ai risultati dello studio, l’elettrostimolazione neuromuscolare ha determinato un incremento del flusso ematico e della velocità media della circolazione, ma queste variabili ritornano ai valori di base non appena l’elettrostimolazione viene sospesa. Migliorando il flusso ematico, però, l’elettrostimolazione neuromuscolare ha
Bypass infrainguinale e trapianto di safena criopreservato
Bypass infrainguinale e trapianto di safena criopreservato
La vena safena endogena rappresenta il tipo di condotto ideale per la rivascolarizzazione dell’arto inferiore, ma sfortunatamente il tessuto venoso autogeno non è disponibile sin nel 20% dei pazienti. I tessuti sintetici rappresentano un’alternativa, ma tuttavia il loro impiego nelle rivascolarizzazioni distali ha portato a risultati variabili. Inoltre, l’infezione del sito chirurgico preclude il loro impiego. Attualmente sono disponibili scarsi dati relativi all’impiego delle vene safene criopreservate per quanto riguarda








