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Regioni: “Bene passo indietro governo su articolo 2”
Regioni: “Bene passo indietro governo su articolo 2”
Regioni: “Bene passo indietro governo su articolo 2”
“Abbiamo informato la Commissione salute della Conferenza delle Regioni sulla disponibilità del governo di riformulare l'articolo 2. Abbiamo apprezzato questo passo indietro del governo che rispetta le prerogative costituzionali delle Regioni e che, quindi, evita una lacerazione dei rapporti istituzionali tra Stato e Regioni con tanto di possibile ricorso alla Corte Costituzionale”. Lo ha detto all'AGI, Raffaele Donini, coordinatore della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni e assessore alla Sanità
Magni (Avs): “Sulle liste d’attesa maggioranza nel caos, Il Senato è fermo per le loro liti”
Magni (Avs): “Sulle liste d’attesa maggioranza nel caos, Il Senato è fermo per le loro liti”
Magni (Avs): “Sulle liste d’attesa maggioranza nel caos, Il Senato è fermo per le loro liti”
"La maggioranza è nel caos. Sono divisi su tutto e si fanno una guerra sotterranea senza quartiere. Il Senato è fermo per le loro liti. Un epilogo annunciato figlio della decretazione d’urgenza. Nella testa del governo i decreti dovrebbero risolvere le questioni politiche e invece creano grossi problemi ad una maggioranza sempre più litigiosa. Il Parlamento è ingolfato dalla decretazione d’urgenza e da qui alla pausa estiva si voteranno parecchie
Dai calcoli renali alla scarsa sicurezza, le fake sull’acqua del rubinetto
Dai calcoli renali alla scarsa sicurezza, le fake sull’acqua del rubinetto
Dai calcoli renali alla scarsa sicurezza, le fake sull’acqua del rubinetto
Fa venire i calcoli, è poco sicura, deve essere purificata prima di berla. Sono tanti i pregiudizi e le fake news che 'pesano' sull'acqua del rubinetto. Un 'prodotto' che, invece, viene promosso a pieni voti dal primo rapporto elaborato dal Centro nazionale per la sicurezza delle acque (Censia) dell'Istituto superiore di sanità, presentato oggi, che ha esaminato i risultati di oltre 2,5 milioni di analisi chimiche, chimico-fisiche e microbiologiche condotte
M5S: “Sanità ostaggio di una maggioranza divisa e inadeguata”
M5S: “Sanità ostaggio di una maggioranza divisa e inadeguata”
M5S: “Sanità ostaggio di una maggioranza divisa e inadeguata”
“La Commissione Affari Sociali del Senato è stata nuovamente sconvocata dalla maggioranza, incapace di trovare un accordo sull’ormai celebre articolo 2. Attendiamo da settimane di discutere un provvedimento a lungo sbandierato da questa destra solo per accaparrarsi qualche voto in più alle europee e poi dimenticato in soffitta a prendere polvere, messo in attesa come i cittadini italiani che aspettano di potersi curare in tempi dignitosi. Meloni e Schillaci sono
Zaffini (Fdi): “Accordo su Dl liste attesa ma serve buona volontà di tutti”
Zaffini (Fdi): “Accordo su Dl liste attesa ma serve buona volontà di tutti”
Zaffini (Fdi): “Accordo su Dl liste attesa ma serve buona volontà di tutti”
"L'accordo è stato chiuso. Lo spirito è stato quello di trovare" un punto di incontro "con la Conferenza delle Regioni, in particolare con le Regioni riottose, per consentire che lo Stato faccia il suo dovere, cioè controlli i flussi di spesa in modo tale che possano determinare risposte per i cittadini, specialmente quando appartengono a una particolare categoria, cioè quella di cittadini fragili che aspettano prestazioni sanitarie. Il decreto ha
Dichiarato inammissibile l’emendamento della Lega che voleva abolire l’obbligo delle vaccinazioni pediatriche
Dichiarato inammissibile l’emendamento della Lega che voleva abolire l’obbligo delle vaccinazioni pediatriche
Dichiarato inammissibile l’emendamento della Lega che voleva abolire l’obbligo delle vaccinazioni pediatriche
È stato dichiarato inammissibile l'emendamento contro l'obbligo vaccinale per i minori fino a 16 anni sottoscritto dal leghista Claudio Borghi e proposto al decreto liste d'attesa al vaglio del Senato. È quanto apprende l’Ansa da senatori presenti alla commissione Sanità, riunita sul provvedimento I vaccini di cui si chiedeva di cancellare l'obbligo erano quelli contro morbillo, rosolia, parotite e varicella, indicando che non fossero più obbligatori, ma solo "raccomandati".
Cgil: “Servono risorse per il Ssn”
Cgil: “Servono risorse per il Ssn”
Cgil: “Servono risorse per il Ssn”
“Ben otto Regioni non garantiscono i Livelli Essenziali di Assistenza, una in più rispetto all’anno precedente. Ai cittadini di una Regione su tre non viene garantito il diritto alla tutela della salute, con profonde diseguaglianze tra persone e territori”. È quanto sottolinea la segretaria confederale della Cgil Daniela Barbaresi in seguito all’analisi dei dati del Nuovo Sistema di Garanzia Lea. “Il Ministro Schillaci - aggiunge la dirigente sindacale - annuncia due ulteriori
Fiaso: “Servono nuovi indicatori e tempestività per il monitoraggio”
Fiaso: “Servono nuovi indicatori e tempestività per il monitoraggio”
Fiaso: “Servono nuovi indicatori e tempestività per il monitoraggio”
“Per Fiaso l’implementazione del Nuovo sistema di garanzia (Nsg) per il monitoraggio dell’assistenza sanitaria, varato nel 2020, superando definitivamente il meccanismo della ‘griglia dei Lea’, è un’innovazione necessaria per il Paese, ma il sistema va reso più tempestivo e  integrato con nuovi indicatori perché sia più efficace. Nello specifico servono innanzitutto più indicatori per le cure primarie e, poi, va messo al centro il tema dell’equità e del contrasto alle
Zaia: “Percorso leale e confronto costruttivo tra istituzioni per un Veneto sempre più virtuoso”
Zaia: “Percorso leale e confronto costruttivo tra istituzioni per un Veneto sempre più virtuoso”
Zaia: “Percorso leale e confronto costruttivo tra istituzioni per un Veneto sempre più virtuoso”
“Dal 2014, l’appuntamento con la parifica del rendiconto è il banco di prova annuale con la verifica della gestione economica e patrimoniale dell’amministrazione regionale. Con i conti in ordine, un risultato economico di 87 milioni di euro, un patrimonio netto di 2.759 milioni di euro e una situazione patrimoniale di 10.588 il Veneto dimostra grande responsabilità e una meticolosa attenzione nell’utilizzo dei soldi dei cittadini. Nel 2023 siamo la prima
M5S: “Siamo davanti a una palese sfiducia del ministro Schillaci”
M5S: “Siamo davanti a una palese sfiducia del ministro Schillaci”
M5S: “Siamo davanti a una palese sfiducia del ministro Schillaci”
“La sonora bocciatura del decreto Liste d'attesa da parte delle Regioni, la stragrande maggioranza delle quali governate dal Centrodestra, fa venire tutti i nodi al pettine. Fin da subito abbiamo detto che questo provvedimento, approvato strumentalmente a pochi giorni dalle elezioni Europee, non sarebbe servito a niente, ma il Governo, come suo solito, ha fatto orecchie da mercante. Il tempo è galantuomo. Siamo davanti a una palese sfiducia del ministro Schillaci,