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Chirurgia carotidea: come la placca cambia nel tempo
Chirurgia carotidea: come la placca cambia nel tempo
Sono state riportate tendenze evidenziabili nel corso del tempo nell’incidenza delle malattie cardiovascolari nelle regioni a reddito elevato. Dato che l’arteriosclerosi si trova alla base della maggior parte delle malattie cardiovascolari, un gruppo di studio dell’università di Utrecht ha investigato i cambiamenti nel tempo nella composizione delle placche arteriosclerotiche rimosse da pazienti sottoposti ad endoaterectomia carotidea. I risultati dello studio hanno evidenziato una riduzione della frequenza di riscontro di ateromi
Malattie infiammatorie intestinali: la trombofilassi riduce le tromboembolie
Malattie infiammatorie intestinali: la trombofilassi riduce le tromboembolie
I pazienti affetti da malattie infiammatorie intestinali presentano un incremento del rischio di tromboembolie venose, rischio ulteriormente aumentato nel caso in cui il paziente richieda il ricovero. Fra i pazienti ricoverati per questo genere di diagnosi, solo una piccola frazione riceve un’adeguata trombofilassi. Un recente studio ha analizzato la frequenza delle tromboembolie venose susseguenti ad un ricovero per malattie infiammatorie intestinali, i fattori di rischio di tromboembolie post-dimissioni e l’efficacia
Arteriopatie periferiche: l’indice caviglia-brachiale
Arteriopatie periferiche: l’indice caviglia-brachiale
L’indice caviglia-brachiale (ABI) relativo alla pressione sistolica è attualmente un parametro sottoutilizzato, ma rappresenta un semplice test fisiologico per la diagnosi delle malattie arteriose occlusive dell’arto inferiore di natura arteriosclerotica. Il test richiede uno sfigmomanometro ed un apparecchio Doppler per misurare il rapporto fra la pressione sistolica brachiale e quella a livello della caviglia. L’esame è stato standardizzato sull’uso del valore pressorio massimo ad ambo i livelli ai fini del
HCV, un virus che distrugge il fegato in silenzio
HCV, un virus che distrugge il fegato in silenzio
Il virus dell’epatite C (HCV) può causare un ampio ventaglio di problemi al fegato, che si sviluppano nell’arco di 20-30 anni; i casi non trattati possono arrivare alla cirrosi (20-25%), all’insufficienza epatica, al cancro (4-5%) e alla morte. La cirrosi HCV-relata rappresenta una delle più frequenti indicazioni al trapianto di fegato. Al momento non esistono vaccini anti-HCV, ma è possibile trattare questa malattia; i farmaci a disposizione hanno l’obiettivo di
Lorenzin: “Non abbiamo paura di questa sfida. L’Italia tra i primi a recepire la direttiva UE”
Lorenzin: “Non abbiamo paura di questa sfida. L’Italia tra i primi a recepire la direttiva UE”
"Una grande opportunità, una sfida da cogliere" - ha dichiarato il Ministro Lorenzin in occasione del primo giorno di operatività della direttiva UE sull’assistenza transfrontaliera- "Non solo perché consentirà di far valere le eccellenze sanitarie del nostro Paese in ambito comunitario ma anche, e soprattutto perché, sarà un motivo di miglioramento del nostro Servizio Sanitario Nazionale".
"Uno degli obiettivi a cui l'Italia deve puntare - ha detto il Ministro- è sicuramente quello di attirare i
Il dibattito. Scaccabarozzi (Farmindustria): “Leadership politica sia assunta da chi ha davvero a cuore interessi del Paese”
Il dibattito. Scaccabarozzi (Farmindustria): “Leadership politica sia assunta da chi ha davvero a cuore interessi del Paese”
“I dati presentati oggi evidenziano chiaramente come l’industria farmaceutica sia strategica per il nostro Paese”. Massimo Scaccabarozzi, presidente di Farmindustria, parte dalle cifre emerse nel corso della tappa di Latina del tour itinerante per l’Italia ‘Produzione di Valore. L'industria del farmaco: un patrimonio che l'Italia non può perdere’ per poi rivolgere un deciso appello alla politica. “Per uscire definitivamente dalla crisi è necessario che la leadership delle istituzioni sia assunta
Gennaro Barbieri
Scheda 5 – Continuità delle cure e prescrizioni mediche
Scheda 5 – Continuità delle cure e prescrizioni mediche
Come posso dare continuità alle cure che ho ricevuto all'estero quando torno a casa?
Puoi proseguire le cure al tuo rientro in quanto la prescrizione medica rilasciata nel Paese di cura potrà esserti riconosciuta nel tuo Paese.
Se mi prescrivono un farmaco all'estero, la prescrizione sarà riconosciuta in Italia?
La prescrizione medica rilasciata in un altro Stato membro verrà, di norma, riconosciuta anche in Italia e il medicinale verrà dispensato se ne è
Scheda 4 – Reclami e rimedi giurisdizionali
Scheda 4 – Reclami e rimedi giurisdizionali
A chi posso rivolgermi in caso di disservizi?
Se hai ricevuto cure in Italia puoi segnalare direttamente il disservizio al prestatore di assistenza sanitaria. Nel caso di strutture pubbliche puoi rivolgerti direttamente all’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) della struttura presso cui hai ricevuto assistenza sanitaria e presentare un reclamo.
Ti invitiamo a contattare l’URP della struttura pubblica per conoscere le modalità e le procedure per la presentazione del reclamo e a
Scheda 3 – Le procedure
Scheda 3 – Le procedure
Chi devo informare prima di recarmi all'estero per cure?
Prima di recarti all'estero per cure è bene che tu prenda contatti con la tua Istituzione competente (se sei un iscritto al Servizio Sanitario Nazionale italiano, la ASL di appartenenza) per conoscere le procedure necessarie per ottenere la copertura delle spese che dovrai sostenere e, in particolare, se è richiesta un'autorizzazione preventiva e come chiederla; se il costo delle cure sarà pagato
Scheda 2 – Strutture e prestatori di assistenza sanitaria
Scheda 2 – Strutture e prestatori di assistenza sanitaria
Come faccio a sapere se un professionista sanitario che esercita in un altro Stato dell’Unione Europea è abilitato all'esercizio della professione?
Puoi ricevere questa informazione direttamente dal professionista sanitario il quale è tenuto a informarti sul proprio status di autorizzazione e/o di iscrizione.
Inoltre, puoi ottenere l'informazione di cui necessiti rivolgendoti direttamente al Punto di Contatto dello Stato in cui il professionista sanitario esercita la professione oppure contattando il tuo Punto di








