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Giovanardi: “Corte scavalca Parlamento”
Giovanardi: “Corte scavalca Parlamento”
"La Fini-Giovanardi è entrata in vigore all'inizio del 2006: nessuno dei governi e dei parlamenti eletti nel 2006, 2008 e 2013, con maggioranze di centrosinistra, di centrodestra o tecniche, ha mai provveduto a modificarla. Dopo otto anni la Corte Costituzionale scavalca il Parlamento confermando alcuni articoli aggiunti nella legge di conversione e annullandone altri sulla base anche di una ben orchestrata campagna promozionale". Lo sottolinea il senatore di Ncd, Carlo
Turco: “Con sentenza della Corte si pone fine a una legge scellerata”
Turco: “Con sentenza della Corte si pone fine a una legge scellerata”
“La sentenza della Corte Costituzionale che ha bocciato la Fini-Giovanardi dà ragione alla mia battaglia da ex ministro della Salute quando cercai di tamponare gli effetti devastanti di quella legge con un apposito decreto che innalzava le soglie minime per l’uso e il possesso di cannabis. Allora, purtroppo, la reazione negativa (non solo della minoranza di Governo, purtroppo) al mio decreto portò al suo annullamento da parte del Tar.
Oggi, con
Sindrome metabolica. Saltare la colazione da adolescenti può aumentare il rischio di sviluppare la malattia da adulti
Sindrome metabolica. Saltare la colazione da adolescenti può aumentare il rischio di sviluppare la malattia da adulti
A dimostrarlo, è uno studio condotto dall’Università di Umeå in Svezia, pubblicato su Public Health Nutrition. Esso rivela che un gruppo di quasi 900 adolescenti, che mangiavano troppo poco a colazione, a distanza di molti anni presentano, rispetto ai loro coetanei che invece consumavano una colazione sostanziale, una più alta incidenza della sindrome metabolica. Per comprendere i meccanismi di questo legame, sono necessari ulteriori approfondimenti, come si legge nella pubblicazione.
Lo
LORENZIN: “Su colpa medica ho trovato il tavolo deserto. Comunque nuove misure entro maggio”
LORENZIN: “Su colpa medica ho trovato il tavolo deserto. Comunque nuove misure entro maggio”
"Stiamo predisponendo nuove misure che presenteremo entro maggio per affrontare il problema della colpa medica, fondamentali per sconfiggere la medicina difensiva". Ad annunciarlo il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, commentando alle agenzia di stampa lo stato di agitazione dei ginecologi. Ma Lorenzin ci tiene anche a precisare che "Non è che sulla colpa medica non sia stato fatto nulla fino ad ora ma ho trovato un tavolo deserto, a partire
IL VIDEO. “Ogni chirurgo opera per la tua salute”. Lo spot Cic sulla responsabilità medica
IL VIDEO. “Ogni chirurgo opera per la tua salute”. Lo spot Cic sulla responsabilità medica
Lo spot, spiega il presidente del Collegio Italiano Chirurghi (CIC), Nicola Suric, “traduce” in immagini "un bisogno profondo di recuperare il rapporto di fiducia tra medico e paziente, il desiderio di riprendersi una dignità professionale per troppo tempo sottrattaci, la voglia di vedere i nostri giovani affrontare con passione una scelta difficile. Questo ci ha spinto a realizzare un nostro spot professionale a firma di tutte le società che afferiscono
Le sette azioni prioritarie del Piano della Toscana
Le sette azioni prioritarie del Piano della Toscana
Sette sono le azioni prioritarie della programmazione regionale sulle quali si concentra l'attenzione per l'anno 2014: liste di attesa per la chirurgia, con particolare riguardo all'oncologia odontoiatria continuità ospedale-territorio e assistenza domiciliare benessere degli operatori salute di genere ricerca scientifica liste di attesa per specialistica e diagnostica strumentale Vediamole in dettaglio:
1) Il miglioramento della gestione delle liste di attesa per la chirurgia, con particolare riguardo al percorso assistenziale oncologico. I
Fucci (Fi-Pdl): “Parlamento al lavoro su legge su responsabilità medica”
Fucci (Fi-Pdl): “Parlamento al lavoro su legge su responsabilità medica”
“Condivido e sostengo in modo convinto le ragioni che oggi hanno portato il Collegio italiano dei chirurghi e delle associazioni dei ginecologi e delle ostetriche a protestare con forza in merito alle condizioni sempre più difficili e a volte insostenibili in cui i medici si trovano a lavorare tra tecnologie non adeguate, sale operatorie con gravi carenze e la minaccia continua di azioni giudiziarie per responsabilità professionale. C’è bisogno di
Vergallo (Aaroi-Emac): “Intervenire anche su responsabilità strutturale ed organizzativa”
Vergallo (Aaroi-Emac): “Intervenire anche su responsabilità strutturale ed organizzativa”
“Nel nostro Paese la responsabilità sanitaria resta ad oggi un problema irrisolto. In una recente Audizione, abbiamo definito ‘epocale’ l’intento delle proposte di legge in materia. Tuttavia, per il momento possiamo continuare ad apprezzarne solo i proponimenti e non i risultati”. La dichiarazione è di Alessandro Vergallo, presidente nazionale AAROI-EMAC, sottolineando come “il tema è estremamente complesso, tale da dover essere affrontato nella sua globalità, e non, come finora è
Marchi (Aio): “La carenza di organici espone ostetriche, medici e pazienti a rischi”
Marchi (Aio): “La carenza di organici espone ostetriche, medici e pazienti a rischi”
“Rispetto allo sciopero indetto l’anno scorso la situazione è rimasta invariata. Anche questa volta rivendichiamo come nostre le rimostranze avanzate dai ginecologi riguardo il problema della mancanza di norme adeguate sulla responsabilità professionale e la mancata attuazione della norma sui Punti nascita. Ma, come Associazione Italiana di Ostetricia, chiediamo anche di rivedere gli organici delle ostetriche assumendo quindi nuovo personale. Spesso e volentieri, infatti, nei posti di lavoro si trova
Barbieri (Cimo): “Per il problema della colpa medica puntiamo sul Sistema no blame”
Barbieri (Cimo): “Per il problema della colpa medica puntiamo sul Sistema no blame”
“Il sistema no blame può essere sinteticamente descritto come un sistema in cui sia il medico che il paziente non sono costretti ad andare in tribunale. Il medico non sostiene rischi legali od economici ed il paziente non deve assumere un legale e sostenere le spese ed i rischi di una causa. Nella nostra realtà una proposta significativa è già stata formulata da Giovanni Comandè e prospetta l’ipotesi di un







