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Snami: “Emendamenti su farmaceutica ledono diritti di medici e pazienti. Bianco dia spiegazioni”
Snami: “Emendamenti su farmaceutica ledono diritti di medici e pazienti. Bianco dia spiegazioni”
Snami: “Emendamenti su farmaceutica ledono diritti di medici e pazienti. Bianco dia spiegazioni”
“Impressiona negativamente - afferma Angelo Testa, presidente nazionale dello Snami  -che tra i firmatari dei vari emendamenti ci siano la senatrice del Pd Nerina Dirindin, già assessore alla sanità della regione Sardegna, conosciuta per aver avuto rapporti conflittuali con la classe medica sarda, specie con la medicina generale, ma soprattutto il senatore Amedeo Bianco, anche lui del Pd, attuale presidente nazionale degli Ordini dei Medici. Ho già detto più volte
Papotto (Cisl Medici): “Garantire la stabilità a tutti i precari del Ssn”
Papotto (Cisl Medici): “Garantire la stabilità a tutti i precari del Ssn”
Papotto (Cisl Medici): “Garantire la stabilità a tutti i precari del Ssn”
“Si è svolto ieri l’incontro con il Sottosegretario di Stato On.le Paolo Fadda avente per oggetto D.P.C.M. in attuazione all’art. 4, comma 10 del D.L. 31 agosto 2013 n. 101 “Disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni” convertito in legge con modificazioni dall’art. 1, comma 1 L. 30 ottobre 2013 n. 125. L’incontro è stato positivo –  ha dichiarato Biagio Papotto, Segretario Generale Cisl Medici
Associazione culturale pediatri: “Subito un Piano per l’Infanzia per il nostro Paese”
Associazione culturale pediatri: “Subito un Piano per l’Infanzia per il nostro Paese”
Associazione culturale pediatri: “Subito un Piano per l’Infanzia per il nostro Paese”
L’Associazione culturale pediatri (Acp) vuole oggi richiamare l’attenzione sull’esigenza non più rinviabile di approvare al più presto un Piano per l’Infanzia per il nostro Paese. Da molti anni, l’Italia non ha più un documento guida che regoli le scelte in materia di prevenzione del disagio minorile, oltre ad aver ridotto all’osso le risorse per le famiglie e per la scuola. Resta quindi totalmente disattesa la Raccomandazione della Commissione Europea ai
Lorenzin: “Bene i Nas. Non consentiremo ad alcuno di ledere la salute e la dignità delle persone”
Lorenzin: “Bene i Nas. Non consentiremo ad alcuno di ledere la salute e la dignità delle persone”
Lorenzin: “Bene i Nas. Non consentiremo ad alcuno di ledere la salute e la dignità delle persone”
“Esprimo la mia gratitudine per l’attività dei Carabinieri dei Nas che operano ogni giorno al nostro fianco per garantire la salute e il benessere dei cittadini, un valore e un diritto la cui tutela è, e sarà, costantemente al centro della mia azione. Ribadisco che non abbasseremo la guardia nei confronti di chi opera al di fuori delle regole e mette a rischio la salute delle persone e in particolare
Il welfare italiano in scena a Bologna. Si apre il Forum per la non autosufficienza 2013
Il welfare italiano in scena a Bologna. Si apre il Forum per la non autosufficienza 2013
Il welfare italiano in scena a Bologna. Si apre il Forum per la non autosufficienza 2013
Due giornate di lavoro per discutere lo stato dell’arte dell’assistenza alla non autosufficienza in Italia e le proposte per potenziarla. L’appuntamento è a Bologna, dove oggi e domani andrà in scena il Forum per la Non Autosufficienza nel corso del quale sarà anche presentato il IV Rapporto nazionale sull’assistenza agli anziani non autosufficienti in Italia tra crisi e ripartenza. Nelle due giornate di lavoro 700 operatori (medici, assistenti sociali, infermieri, operatori
Spi Cgil: “È una vergogna nazionale”
Spi Cgil: “È una vergogna nazionale”
Spi Cgil: “È una vergogna nazionale”
“Il modo in cui gli anziani vengono trattati in alcune case di riposo grida vendetta. È una vera e propria vergogna nazionale, segno del degrado morale e civile in cui versa purtroppo il nostro paese”. Così il Segretario generale dello Spi-Cgil Carla Cantone commenta la notizia della chiusura di 16 strutture residenziali per anziani e del sequestro di altre due da parte dei Nas.   “L’opera di controllo avviata dal Ministero della
Come migliorare l’assistenza: le indicazioni del Rapporto
Come migliorare l’assistenza: le indicazioni del Rapporto
Come migliorare l’assistenza: le indicazioni del Rapporto
È lungo l’elenco delle cose da fare. Una lista che il Report ha messo nero su bianco.   Promuovere comportamenti sani e creare un ambiente che consenta l’adozione di un sano stile di vita • Sensibilizzare la popolazione sui fattori di rischio del diabete e sui fattori determinanti della salute. • Promuovere stili di vita sani attraverso lo svolgimento di attività fisica e l’adozione di una dieta equilibrata. • Prendere in considerazione gli aspetti di
La spesa: ogni anno per cura e assistenza tra i 10 e gli 11 miliardi
La spesa: ogni anno per cura e assistenza tra i 10 e gli 11 miliardi
La spesa: ogni anno per cura e assistenza tra i 10 e gli 11 miliardi
Nel 1998 il diabete pesava sulle casse dello stato italiano per circa 5 miliardi di euro, pari al 6,7% della spesa totale per la Sanità. Nel 2006, quando i pazienti erano quasi raddoppiati, si era già passati tra i 7 e gli 8 miliardi, circa l’8% delle risorse assorbite dalla Sanità. Ora le stime sono tra i 10 e gli 11 miliardi di euro con un costo più che raddoppiato
Il diabete in ospedale: in nove anni oltre 7,6 milioni di ricoveri
Il diabete in ospedale: in nove anni oltre 7,6 milioni di ricoveri
Il diabete in ospedale: in nove anni oltre 7,6 milioni di ricoveri
Nel periodo 2001-2010 sono stati oltre 7,6 milioni i ricoveri correlati al diabete in Italia; tra questi, il 3,5% (266,374 ricoveri) è stato generato dalle complicanze acute della malattia, ovvero da episodi di coma ipoglicemico (5,6% dei ricoveri per complicanze) o da complicanze iperglicemiche acute (chetoacidosi e iperosmolarità), che rappresentano ben il 94,4% dei ricoveri per complicanze acute. Il tasso standardizzato di ospedalizzazione per complicanze acute correlate al diabete è
I numeri del diabete
I numeri del diabete
I numeri del diabete
Secondo i dati dell’International Diabetes Federation (IDF) sono 371 milioni di persone colpite nel mondo: quasi 100 milioni solo in Cina (92,3 mio) e 63 milioni in India; 4 persone con diabete su 5 vivono in Paesi a medio-basso reddito e 1 morte su 2 riguarda persone con diabete che hanno meno di 60 anni di vita. L’Italia ha superato i 3 milioni, di pazienti diabetici diagnosticati, con una stima di