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Ma quali sono le sostanze associate a un rischio maggiore?
Ma quali sono le sostanze associate a un rischio maggiore?
Ma quali sono le sostanze associate a un rischio maggiore?
Fra le erbe medicinali in commercio menzionate nella relazione del Prof. Calapai, presentata nel corso dell'evento SIAIC ecco la Cimicifuga Racemosa, utilizzata per i disturbi della menopausa, ma alla quale è stato imputato di poter provocare gravi danni al fegato, astenia e di innalzare gli enzimi muscolari – ammonisce Calapai – Poi l’Hypericum Perforatum, (Erba di San giovanni), che viene usata contro depressione ma è anche causa frequente di interazioni
Integratori alimentari o farmaci? Serve maggiore chiarezza
Integratori alimentari o farmaci? Serve maggiore chiarezza
Integratori alimentari o farmaci? Serve maggiore chiarezza
“I medicamenti siano farmaci o erbe medicinali sono veicoli di idee e modi di vivere”, si asseriva un tempo. E oggi che è cambiato il concetto di salute, a cui si è accostato e talora sostituito il concetto di benessere, assistiamo ad un proliferare di estratti, tinture, olii essenziali, pozioni in commercio a base di piante medicinali che, liberamente in vendita sono registrate come “integratori alimentari”.   Sono integratori nutraceutici o farmaci
Il mercato delle e-cig annaspa. Roccatti (Anafe): “Il rischio è la fuga all’estero delle aziende”
Il mercato delle e-cig annaspa. Roccatti (Anafe): “Il rischio è la fuga all’estero delle aziende”
Il mercato delle e-cig annaspa. Roccatti (Anafe): “Il rischio è la fuga all’estero delle aziende”
Precipita nel vortice della crisi anche il mercato delle sigarette elettroniche. Dopo il boom registrato soprattutto a partire dallo scorso periodo natalizio, il mercato inizia a registrare i primi segni di flessione. A incidere fortemente sul trend negativo è stata la decisione di applicare, dal prossimo primo gennaio, alle e-cig la tassa di consumo del 58,5%, equiparandole quindi a quelle tradizionali. Un colpo durissimo per un settore che conta oltre
Lorenzin: “Occorre rifondare il rapporto tra Servizio Sanitario e Industria”
Lorenzin: “Occorre rifondare il rapporto tra Servizio Sanitario e Industria”
Lorenzin: “Occorre rifondare il rapporto tra Servizio Sanitario e Industria”
“L’azione – ha affermato nel suo messaggio scritto il ministro della Salute Beatrice Lorenzin - del Governo deve essere orientata a rendere sostenibile il Servizio sanitario pubblico ma anche a garantire la difesa dell’importantissimo indotto industriale della sanità ed, in particolare, del comparto dei dispositivi medici”.   “La necessità di contenimento della spesa – ha specificato - ha comportato, negli ultimi anni, l'adozione di misure che hanno avuto il loro effetto anche
Le proposte di Assobiomedica per la crescita
Le proposte di Assobiomedica per la crescita
Le proposte di Assobiomedica per la crescita
Ecco qui di seguito le proposte per tornare a crescere dell'Associazione delle aziende dei dispositivi biomedicali:   RETI DI ECCELLENZA: promuovere la realizzazione di apposite reti di eccellenze nazionali, una per ciascuna branca medico-specialistica e tecnologica in cui l’Italia ha punti di forza da valorizzare   TRASFERIMENTO TECNOLOGICO: creare a livello nazionale una struttura di trasferimento tecnologico specializzata in campo sanitario, quale mercato di sbocco  delle innovazioni in questione   STRATEGIA DI COORDINAMENTO CENTRALE: promuovere l’implementazione
Rimondi : “Bisogna promuovere una domanda pubblica in tecnologie sanitarie che premi l’innovazione”
Rimondi : “Bisogna promuovere una domanda pubblica in tecnologie sanitarie che premi l’innovazione”
Rimondi : “Bisogna promuovere una domanda pubblica in tecnologie sanitarie che premi l’innovazione”
“Gli investimenti in ricerca rendono il nostro settore vivo e competitivo, oltre a contribuire a innovare la Sanità e a migliorare la qualità della vita dei cittadini. Il calo registrato dalla domanda pubblica è un dato sconfortante che dimostra come il Servizio sanitario nazionale stia pian piano rinunciando a investire in innovazione tecnologica a discapito della qualità della cure dei cittadini. È importante ricominciare a crescere, anche puntando a promuovere
Congresso SIIA. Linee guida e novità. Tutti i temi dell’incontro
Congresso SIIA. Linee guida e novità. Tutti i temi dell’incontro
Congresso SIIA. Linee guida e novità. Tutti i temi dell’incontro
È una maratona simbolica, quella promossa dalla SIIA (Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa) in occasione del suo XXX Congresso Nazionale che si è concluso la scorsa settimana. L'evento, accompagnato dallo slogan "Di corsa per sconfiggere l’ipertensione", si è svolto venerdì 4 ottobre: estesa per un percorso di 5 chilometri, la corsa podistica aveva lo scopo di informare l'opinione pubblica e ribadire l’importanza dell’esercizio fisico nella lotta all’ipertensione e alle malattie cardiovascolari
Scienza & Vita: “Sosteniamo le famiglie e la ricerca”
Scienza & Vita: “Sosteniamo le famiglie e la ricerca”
Scienza & Vita: “Sosteniamo le famiglie e la ricerca”
“Oggi si celebra la quindicesima edizione della 'Giornata nazionale dei risvegli per la ricerca sul coma – Vale la pena' e l’Associazione Scienza & Vita è da sempre vicina a coloro che si trovano in condizioni di massima fragilità e ai famigliari che si adoperano con amore, impegno e dedizione per i propri congiunti e amici”, ha dichiarato Paola Ricci Sindoni, presidente nazionale dell’Associazione Scienza & Vita.   “La Giornata dei Risvegli
In Italia madri sempre più anziane. Calano aborti e cesarei
In Italia madri sempre più anziane. Calano aborti e cesarei
In Italia madri sempre più anziane. Calano aborti e cesarei
In Italia si fanno figli sempre più tardi. L’età media delle donne al primo parto è di 32,6 anni (31,8 nel 2004) . La mortalità neonatale è 2,5 per mille quella infantile 3,4 per mille, mentre nell’Unione Europa si attesta al 4,3. Diminuisce del 4,9% il ricorso all’interruzione volontaria di gravidanza, ma nel 2011 abbiamo comunque avuto oltre 9.000 baby mamme con meno di 19 anni (erano 10.000 nel 2010).
Italia terz’ultima in Europa per accesso alla contraccezione
Italia terz’ultima in Europa per accesso alla contraccezione
Italia terz’ultima in Europa per accesso alla contraccezione
Prima la Germania (73%), poi i Paesi Bassi (69%) e la Francia (67%), con l’Italia che si colloca al terz’ultimo posto nella classifica europea per l’accesso alla contraccezione moderna. In tema di salute e diritti sessuali e riproduttivi siamo, quindi, ancora lontani dai migliori, ma recuperiamo posizioni (quinto posto) nella graduatoria dedicata all’educazione sessuale tra i giovani. “Non male – ha sottolineato Emilio Arisi, Presidente della Smic (Società medicina italiana