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Diabete di tipo 1 e sport. Ecco il Team Novo Nordisk di ciclisti professionisti
Diabete di tipo 1 e sport. Ecco il Team Novo Nordisk di ciclisti professionisti
Una dieta sana aiuta a tenere sotto controllo il diabete, ma anche lo sport è un alleato prezioso per chi soffre di questa malattia. E non solo per chi è affetto da diabete di tipo 2, spesso legato all'obesità, ma anche per chi soffre di malattia insulino-dipendente, e ha avuto una diagnosi in giovane età. E anzi, c'è da scardinare il mito che “chi ha il diabete debba essere discriminato
Fai una colazione più ricca e tieni meglio a bada il diabete di tipo 2
Fai una colazione più ricca e tieni meglio a bada il diabete di tipo 2
Una ricca colazione, in cui compaiano anche proteine e grassi, aiuta i diabetici di tipo 2 a mantenere il controllo glicemico più di quanto non faccia una colazione frugale e a basso contenuto calorico. Questo quanto emerge in uno studio della Hebrew University of Jerusalem di Rehovot in Israele, presentato nel corso del 49esimo Congresso della European Association for the Study of Diabetes. La ricerca non è altro che il
Industria, manovre finanziarie e crescita del paese
Industria, manovre finanziarie e crescita del paese
Nel 2012 in Italia si è assistito ad una riduzione del numero di aziende farmaceutiche pari al ‑5,0% (16) e degli occupati pari al ‑2,3% (1.500 addetti).
Complessivamente, dal 2002 al 2012 sono stati espulsi oltre 20.000 addetti nel settore (‑8.500 nell’ultimo quinquennio), e si è anche ridotta la dimensione media delle aziende: il numero di occupati per azienda passa dai 283,6 del 2002 ai 210,3 del 2012.
Anche il settore dell’innovazione farmaceutica
L’assistenza specialistica extra ospedaliera
L’assistenza specialistica extra ospedaliera
Lo scarto tra il valore delle prestazioni con tariffa regionale dell’anno e con tariffa ministeriale 1996 e 2012 resta, almeno sulla carta, a totale carico dei bilanci regionali (ovvero il 9,28% del valore delle prestazioni rese nel 2010 se il confronto viene effettuato tra le tariffe regionali 2010 e le tariffe ministeriali del 1996, il 15,22% qualora il confronto venisse effettuato tra le tariffe regionali 2010 e le tariffe ministeriali
L’assistenza farmaceutica
L’assistenza farmaceutica
Secondo gli ultimi dati OECD, l’evoluzione della spesa farmaceutica in Italia risulta essere in controtendenza rispetto agli altri Paesi EU15 , con un calo del 5% (si passa infatti da € 24,8 mld. nel 2007 a 23,7 mld. nel 2011) a fronte di un aumento medio generale del 6%.
Analizzando il dato in termini pro capite, possiamo osservare come a partire dal 2007, e poi per gli anni successivi in misura
Invecchiamento, cronicità e non autosufficienza
Invecchiamento, cronicità e non autosufficienza
Disabilità e cronicità
Secondo le nostre stime, le persone disabili di età pari e superiore a 6 anni potrebbero ammontare, nel 2010, a circa 2,5 mln., rimanendo sostanzialmente sugli stessi livelli del 2005 (un decremento del -1,86%), per effetto della posticipazione delle condizioni morbili e della maggiore efficacia delle cure.
Rimangono però fortissime differenze regionali: in alcune aree del Paese i livelli di disabilità e cronicità sono molto più alti, con costi
Assistenza primaria e medici di famiglia
Assistenza primaria e medici di famiglia
Data l’esigenza di una profonda riorganizzazione dell’assistenza primaria, vanno rivalutati i carichi di lavoro deli medici di medicina generale. I contatti con il MMG possono concretizzarsi in cinque differenti tipologie:
- richiesta farmaci/prestazioni
- telefonata paziente Diretta/Indiretta
- visita Ambulatoriale
- visita Domiciliare Diretta/Indiretta
- altro
E’ evidente che ciascuna fattispecie richiede un impegno diverso; una telefonata o una semplice prescrizione, ad esempio, possono richiedere pochi minuti (circa 5), diversamente da una visita ambulatoriale per la quale
Offerta ospedaliera, dotazioni di posti letto e personale
Offerta ospedaliera, dotazioni di posti letto e personale
Posti letto
Rispetto al tetto di posti letto da ultimo indicato dalla Spending review, secondo i dati 2010 (fonte: Ministero Salute) molte Regioni erano ancora ben lontane dal raggiungimento di detto limite. La Legge n°135/2012 impone, infatti, il raggiungimento di un livello di posti letto complessivo di 3,7 ogni 1.000 abitanti, di cui 3,0 per acuti e 0,7 per lungodegenza post acuzie e riabilitazione.
Stando ai dati disponibili [TAVOLA 16], nel 2010
Spesa sanitaria regionale e costi standard
Spesa sanitaria regionale e costi standard
Tra il 2011 e il 2010, per il secondo anno di seguito, la spesa pubblica registra una riduzione in termini nominali del ‑0,7% contro il ‑0,8% dello scorso anno. [TAVOLA 11]
Tale risultato ha inoltre permesso di rivedere, nel DEF 2013‑2017, le previsioni della spesa sanitaria per il prossimo quinquennio: dal 7,1% del PIL nel 2012 al 6,7% nel 2017.
La spesa privata è cresciuta ancora meno di quella pubblica, a conferma
Il finanziamento del Ssn, i disavanzi di gestione e gli investimenti
Il finanziamento del Ssn, i disavanzi di gestione e gli investimenti
Sin dal 2001 la crescita del finanziamento risulta modesta, quando addirittura non si configura una variazione di segno negativo del finanziamento reale [TAVOLA 4]. In particolare, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute (provvisori per il 2011), il tasso di crescita del finanziamento nominale a partire dal periodo 2007-2008 diminuisce ogni anno, seppur lievemente in crescita nel 2009 rispetto all’anno precedente, e raggiunge il suo valore minimo tra il








