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Sanità e Welfare. Confronto Italia-Europa
Sanità e Welfare. Confronto Italia-Europa
Sanità e Welfare. Confronto Italia-Europa
Secondo gli ultimi dati Eurostat sui bilanci degli Stati europei, l’Italia destina a Sanità,  Protezione Sociale e Istruzione il 69,53% delle entrate, contro una media dei Paesi EU12 del 73,11%. In particolare, la Protezione sociale assorbe il 44,39% delle entrate (44,51% in EU12).     La Sanità è invece al di sotto della media EU (15,95% delle entrate, contro il 16,80% di EU12, ovvero ‑0,85%) e, ancor di più, l’Istruzione (9,19% delle
La farmacia come punto ‘salvavita’ nella lotta alla morte improvvisa
La farmacia come punto ‘salvavita’ nella lotta alla morte improvvisa
La farmacia come punto ‘salvavita’ nella lotta alla morte improvvisa
Ogni giorno centinaia di vite sono perse a causa dell’arresto cardiaco improvviso: a soccombere sono persone di ogni età, sesso, stato di salute e condizione sociale. In caso di arresto cardiaco improvviso, il tempo per intervenire è strettissimo: le percentuali di sopravvivenza diminuiscono del 7-10% al minuto. L’unico trattamento risolutivo è la somministrazione di shock da parte di un defibrillatore semiautomatico esterno (DAE), ma anche un massaggio cardiaco praticato correttamente,
Confermata la tollerabilità di Linagliptin
Confermata la tollerabilità di Linagliptin
Confermata la tollerabilità di Linagliptin
Linagliptin è ben tollerato in una vasta gamma di pazienti adulti con Diabete di Tipo 2. A dirlo i dati di due diverse analisi combinate di studi clinici confermano precedenti osservazioni sull’inibitore della dipeptidilpeptidasi-4 (DPP-4), presentati al 49° Congresso Annuale dell’Associazione Europea per lo Studio del Diabete (EASD).   “La tollerabilità di un farmaco è un aspetto importante nella scelta di una terapia appropriata per i pazienti con Diabete di Tipo 2,
Diabete di tipo 2. Empagliflozin migliora i parametri glicemici
Diabete di tipo 2. Empagliflozin migliora i parametri glicemici
Diabete di tipo 2. Empagliflozin migliora i parametri glicemici
Sono buoni i risultati di empagliflozin, il farmaco sperimentale inibitore del co-trasportatore sodio glucosio tipo 2 (SGLT-2), presentati da Boehringer Ingelheim e Eli Lilly and Company al 49° Congresso Annuale dell’Associazione Europea per lo Studio del Diabete (EASD). La nuova analisi combinata dei dati di efficacia di quattro trial di Fase III che mostrano che il trattamento con la molecola, dimostra come questa migliori i parametri glicemici, il peso corporeo
L’estensione dello studio ONCE LONG BEGIN sull’insulina degludec
L’estensione dello studio ONCE LONG BEGIN sull’insulina degludec
L’estensione dello studio ONCE LONG BEGIN sull’insulina degludec
I nuovi dati quindi confermano l’efficacia di degludec e dimostrano la sua capacità di mantenere un controllo glicemico ottimale per un tempo molto prolungato; inoltre lo studio evidenzia che l’aggiunta di liraglutide alla terapia con degludec è particolarmente efficace per il raggiungimento dell’obbiettivo di controllo della glicemia.   Lo studio rappresenta il prolungamento per 26 settimane della fase di estensione dello studio BEGIN ONCE LONG™. Sono state incluse persone con diabete in
Mencacci (Sip): “Preoccupante il consumo di psicofarmaci”
Mencacci (Sip): “Preoccupante il consumo di psicofarmaci”
Mencacci (Sip): “Preoccupante il consumo di psicofarmaci”
"L’aumento del consumo di farmaci antidepressivi è dato dall’aumento del bisogno degli italiani di curare malattie causate da anni di crisi economica e sociale". Dati che "non ci sorprendono affatto" e che "confermano quanto da noi già segnalato da tempo. Per questo la Sip da tempo sollecita le Istituzioni e l'opinione pubblica a prendere coscienza del diffondersi dei disturbi mentali, e della depressione in particolare, nella popolazione e si chiede
Ipoglicemie. SIMEU: “Causano troppi decessi”. SID: “Le incretine potrebbero aiutare”
Ipoglicemie. SIMEU: “Causano troppi decessi”. SID: “Le incretine potrebbero aiutare”
Ipoglicemie. SIMEU: “Causano troppi decessi”. SID: “Le incretine potrebbero aiutare”
“L’ipoglicemia è un problema frequente quando la terapia del diabete è condotta con farmaci della classe delle sulfoniluree e con la repaglinide. Un problema che può essere tanto serio da causare la morte”. Sono parole di Enzo Bonora, presidente eletto della SID, ma riportano i risultati di una recente ricerca condotta in Italia da Giulio Marchesini e colleghi dell’Unità di Malattie Metaboliche e Dietologia Clinica dell’Università di Bologna e del
Ipoglicemia. Ecco il vero problema della cura del diabete oggi
Ipoglicemia. Ecco il vero problema della cura del diabete oggi
Ipoglicemia. Ecco il vero problema della cura del diabete oggi
Se dovesse indicare un solo fattore limitante nella cura del diabete ad oggi, probabilmente Carlo B. Giorda, presidente della Fondazione AMD – Associazione Medici Diabetologi, non avrebbe dubbi: l'ipoglicemia. “Si tratta di un problema inconfutabile nel diabete di tipo 1, e un fattore molto molto importante, insieme ad altri, nel diabete di tipo 2”, ha spiegato durante del Congresso EASD 2013 in corso a Barcellona. “Causa aumenti di peso nei
Farmacovigilanza in crescita
Farmacovigilanza in crescita
Farmacovigilanza in crescita
Nella Rete Nazionale di Farmacovigilanza (RNF) tra il 1 gennaio 2001 e il 31 dicembre 2012 sono state registrate in totale 148.340 segnalazioni di sospette reazioni avverse a farmaci e vaccini. Da questa analisi sono escluse le segnalazioni provenienti dalla letteratura. Nel 2012 il numero delle segnalazioni inserite nella RNF è stato pari a 29.036, equivalente a un tasso di segnalazione di 489 segnalazioni per milione di abitanti, che ha ormai
Incretine. SID: “Italia è la cenerentola delle terapie antidiabetiche innovative”
Incretine. SID: “Italia è la cenerentola delle terapie antidiabetiche innovative”
Incretine. SID: “Italia è la cenerentola delle terapie antidiabetiche innovative”
Se fosse stato confermato che le incretine possono aumentare il rischio di cancro al pancreas o altre terribili malattie – come era stato prospettato a giugno da un'inchiesta di Channel 4 e British Medical Journal – vietarne l'uso o quantomeno usare una maggiore cautela nella loro somministrazione sarebbe stato d'obbligo per tutte le autorità regolatorie nazionali. Ma visto che la terapia a base di farmaci incretino-mimetici è stata scagionata da