insights

Arriva la App sulle acque di balneazione
Arriva la App sulle acque di balneazione
Arriva la App sulle acque di balneazione
Basterà un clic per avere in tempo reale un quadro puntuale su dove tuffarsi senza rischi per la salute. A presentare la nuova app “Portale Acque mobile site” per dispositivi mobili che il cittadino potrà usare, e grazie alla quale potrà consultare dati reali che vengono costantemente aggiornati, è il ministro della salute Beatrice Lorenzin nel corso della presentazione del Rapporto sulla qualità delle acque di balneazione in Italia.   “Grazie al
Cosa succede alla cute quando si fa la radioterapia
Cosa succede alla cute quando si fa la radioterapia
Cosa succede alla cute quando si fa la radioterapia
La radioterapia, comune presidio terapeutico in campo oncologico, ha come uno dei suoi effetti tossici cutanei più comuni la radiodermite. Infatti, l’85% dei pazienti sottoposti a radioterapia sviluppa manifestazioni cutanee che vanno dal rash eritematoso moderato sino all’ulcerazione vera e propria. Quando poi tale procedura si associa anche ad un protocollo di tipo chemioterapico, alle lesioni cutanee si possono aggiungere reazioni di ‘richiamo’ (radiation recall) e reazioni di ‘incremento’ (radiation enhancement).              Per
In vacanza dopo il tumore. Dieci consigli per l’estate
In vacanza dopo il tumore. Dieci consigli per l’estate
In vacanza dopo il tumore. Dieci consigli per l’estate
La pelle va protetta per tutti e in particolare va protetta se si è passati per una malattia che ha sconvolto il metabolismo e l’equilibrio ormonale, come il tumore. Importante esporsi al sole, anche per l’umore, ma con qualche semplice accorgimento: 1) esporsi con moderazione negli orari prema delle 11 e dopo le 16, quando le radiazioni sono meno nocive; 2) usare solari ad alta protezione associati a indumenti appropriati protegge  la 
Cosa succede alla cute quando si fa la chemioterapia
Cosa succede alla cute quando si fa la chemioterapia
Cosa succede alla cute quando si fa la chemioterapia
Gli agenti chemioterapici determinano numerose reazioni poco piacevoli a livello della cute, delle mucose e degli annessi.  I farmaci antineoplastici causano innanzitutto una diminuzione rapida e importante dello spessore dell’epidermide e dell’attività mitotica dei cheratinociti, che perdono la loro mobilità e la loro capacità di divisione, per cui la rigenerazione epidermica risulta rallentata.  Diminuisce la vascolarizzazione e vengono danneggiate le fibre collagene ed elastiche del derma che porta a una
Cos’è il progetto “Il corpo ritrovato”?
Cos’è il progetto “Il corpo ritrovato”?
Cos’è il progetto “Il corpo ritrovato”?
Sin dall’inizio di ogni ciclo terapeutico il paziente deve adottare una serie di misure comportamentali e igieniche preventive  che tengano conto degli effetti collaterali a carico dell’organo cute, il bersaglio “preferito” dalle conseguenze di terapia chirurgica, farmacologica e/o  radiante. Il progetto “Il corpo ritrovato” ha l’obiettivo di identificare e la validare linee guida per un protocollo dermocosmetologico studiato per le varie caratteristiche di paziente oncologico e terapie previste. Nell’attuale gestione
Lorenzin: “Il Federalismo non ha fallito. Non è mai stato applicato”
Lorenzin: “Il Federalismo non ha fallito. Non è mai stato applicato”
Lorenzin: “Il Federalismo non ha fallito. Non è mai stato applicato”
"Il federalismo non ha fallito, semplicemente non è stato mai applicato. Abbiamo avuto, invece, il fallimento della riforma del Titolo V per il quale sono stati fatti i decreti attuativi del federalismo fiscale nell’ottica di riorganizzare diversi ambiti. Sicuramente sarà necessaria a questo punto una ‘manutenzione’ del Titolo V. Ci sono delle questione che sono diventate ormai dirimenti, alcuni servizi decentrati non funzionano e andrebbero riaccentrati a livello nazionale”. Così
Anaao Piemonte: “Asl To 1 blocchi la chiusura del Valdese o occuperemo il presidio”
Anaao Piemonte: “Asl To 1 blocchi la chiusura del Valdese o occuperemo il presidio”
Anaao Piemonte: “Asl To 1 blocchi la chiusura del Valdese o occuperemo il presidio”
Anaao Assomed Piemonte chiede la sospensione delle delibere relative al trasferimento di attività dall’ospedale Valdese di Torino. In caso contrario si studieranno, a difesa della legalità, azioni di contrasto e di protesta, come lo sciopero, manifestazioni sotto la sede della direzione e l’occupazione del presidio Valdese da parte degli operatori. L’associazione dei medici dirigenti del Servizio sanitario piemontese ha infatti inviato in mattinata una lettera al direttore generale dell’Asl To1
Lala (Sumai-Assoprof): “Bene incontro con Lorenzin. Ma ora bisogna agire”
Lala (Sumai-Assoprof): “Bene incontro con Lorenzin. Ma ora bisogna agire”
Lala (Sumai-Assoprof): “Bene incontro con Lorenzin. Ma ora bisogna agire”
“Il primo incontro tra le organizzazioni sindacali mediche della dirigenza e delle convenzioni e il ministro della Salute è stato positivo. Abbiamo particolarmente apprezzato la disponibilità del Ministro ad intervenire su alcuni temi ‘caldi’ che riguardano la professione e la sanità. Ma ora attendiamo i fatti”. Lo afferma il segretario nazionale del Sumai-Assoprof Roberto Lala all’indomani dell’incontro con il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin.     “Il Ministro – prosegue il segretario degli
Bambino Gesù. Raccolta sangue in crescita. Obiettivo 20 mila sacche per il 2013
Bambino Gesù. Raccolta sangue in crescita. Obiettivo 20 mila sacche per il 2013
Bambino Gesù. Raccolta sangue in crescita. Obiettivo 20 mila sacche per il 2013
Oltre 16mila sacche di sangue raccolte nel 2012 da circa 15mila donatori. Un trend in crescita per l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, principale Centro di raccolta di sangue del Lazio, che per il 2013 conta di superare le 20mila unità. In occasione della “Giornata mondiale del donatore di sangue” che si celebra oggi, il Bambino Gesù ha ricevuto la visita del Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, e fa il punto sull’attività
Testa (Snami): “Da noi massima disponibilità. Ma Ministro capisca che l’h24 è una ‘balla’”
Testa (Snami): “Da noi massima disponibilità. Ma Ministro capisca che l’h24 è una ‘balla’”
Testa (Snami): “Da noi massima disponibilità. Ma Ministro capisca che l’h24 è una ‘balla’”
Il sindacato autonomo dopo la prima convocazione interlocutoria a Roma di ieri tra Ministro e sindacati, si rivolge direttamente al Ministro della salute Lorenzin chiedendole un incontro ufficiale per “recapitarLe a mano” un documento  con le posizioni dello Snami sulla riorganizzazione del SSN. “SI ai tagli degli sprechi e NO ai tagli dei servizi. Questa è la sintesi del pensiero Snami - dice Angelo Testa, Presidente nazionale- . Ho sentito ribadire