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Sigarette elettroniche. Le utilizzano 2 mln di italiani ma solo il 10% abbandona vizio
Sigarette elettroniche. Le utilizzano 2 mln di italiani ma solo il 10% abbandona vizio
Sigarette elettroniche. Le utilizzano 2 mln di italiani ma solo il 10% abbandona vizio
La conoscono quasi tutti (il 91,2% degli italiani) ma soltanto il 10,6% di chi l’ha utilizzata ha effettivamente smesso di fumare sigarette tradizionali. Si tratta della sigaretta elettronica (e-cig) che da un paio d’anni rappresenta un vero e proprio fenomeno socio economico. Si tratta della prima fotografia scattata sulla sigaretta elettronica attraverso i dati dell’indagine Doxa elaborati dall’Osservatorio Fumo dell’Istituto superiore di sanità, in collaborazione con il Ministero della Salute,
Cozza (Fp Cgil Medici): “Mettere parola fine a condizioni di lavoro non più accettabili”
Cozza (Fp Cgil Medici): “Mettere parola fine a condizioni di lavoro non più accettabili”
Cozza (Fp Cgil Medici): “Mettere parola fine a condizioni di lavoro non più accettabili”
“La procedura di infrazione verso l’Italia portata avanti dalla Commissione UE per il mancato rispetto del diritto al riposo dei medici deve finalmente consentire di mettere la parola fine a condizioni di lavoro non più accettabili, come più volte denunciato dalla Fp Cgil Medici”. È quanto afferma il segretario del sindacato Massimo Cozza.   “La legge n.66/2003 – specifica - in modo maldestro ha disapplicato per i medici le norme europee sull’orario
Oliveti: “Bene i conti. Ora più investimenti in assistenza”
Oliveti: “Bene i conti. Ora più investimenti in assistenza”
Oliveti: “Bene i conti. Ora più investimenti in assistenza”
Il presidente dell’Enpam Alberto Oliveti nel corso della conferenza stampa di presentazione del bilancio consuntivo 2012 della Fondazione, oltre a toccare proprio il tema oggetto dell’incontro è andato oltre, affrontando il tema del futuro previdenziale, delle nuove forme di investimento che vuole intraprendere l’Ente e non da ultimo il tema sempre caldo della previdenza integrativa.   “Questo bilancio – ha affermato Oliveti - consuntivo dimostra che fondazione è in salute e questo
Troise (Anaao Assomed): “Riposo dei medici è garanzia di sicurezza per cittadini”
Troise (Anaao Assomed): “Riposo dei medici è garanzia di sicurezza per cittadini”
Troise (Anaao Assomed): “Riposo dei medici è garanzia di sicurezza per cittadini”
"Il periodo minimo di riposo giornaliero per i medici deve essere assicurato e tutelato perché è posto a garanzia della sicurezza delle cure al cittadino, soprattutto alla luce del blocco del turnover e dell'aumento dei contenziosi in sanità come conseguenza dell'enorme carico di lavoro a cui i medici sono costretti. Ora il Governo italiano deve intervenire modificando la legge". Questo il commento del Segretario nazionale dell'Anaao Assomed, Costantino Troise, al
Misoprostol. L’induzione del travaglio può essere 11 ore più veloce
Misoprostol. L’induzione del travaglio può essere 11 ore più veloce
Misoprostol. L’induzione del travaglio può essere 11 ore più veloce
A dirlo sono i dati dello studio EXPEDITE, presentati nel corso del primo European Congress on Intrapartum Care, che si è svolto ad Amsterdam: un nuovo applicatore a rilascio graduale di misoprostol, inserito nella vagina, riduce i tempi per il parto vaginale, in confronto al gel di dinoprostone.   Molte linee guida di diversi paesi, nonché l'Oms, raccomandano l'uso delle prostaglandinecome farmacoper l'induzione del parto. Il misoprostol è proprio una di queste,
Indurre il parto: perché e come?
Indurre il parto: perché e come?
Indurre il parto: perché e come?
L'induzione del travaglio è definita dall'Organizzazione Mondiale della Sanità come "il processo con cui si stimola artificialmente l'utero in modo che la donna entri in travaglio", sia con metodi meccanici che farmacologici.   I motivi per i quali si ricorre a questa tecnica possono essere molteplici. Da una parte la possibilità di scegliere una data precisa per il parto e rendere il travaglio più breve, con conseguente riduzione dello stress della madre,
Mandelli (Fofi) a FederAnziani: “Dichiarazioni senza fondamento”
Mandelli (Fofi) a FederAnziani: “Dichiarazioni senza fondamento”
Mandelli (Fofi) a FederAnziani: “Dichiarazioni senza fondamento”
“Le dichiarazioni rese da Roberto Messina, presidente di FederAnziani, a proposito del ruolo del farmacista nella questione della sostituzione del generico, depongono per una sua scarsissima conoscenza della materia” dice il presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani Andrea Mandelli, in risposta a un comunicato nel quale FederAnziani lamentava, pare di capire, il variare delle marche di generici dispensate ai cittadini.   Un dato, peraltro, che cozza con il fatto che il
Federanziani: “Sì ai generici, ma li deve prescrivere il medico di famiglia, non il farmacista”
Federanziani: “Sì ai generici, ma li deve prescrivere il medico di famiglia, non il farmacista”
Federanziani: “Sì ai generici, ma li deve prescrivere il medico di famiglia, non il farmacista”
“Ben vengano i generici, ma è allarme zapping farmaceutico”. È quanto dichiara il Presidente di FederAnziani Roberto Messina in relazione ai dati diffusi oggisull’aumento delle vendite di farmaci generici in Italia in seguito all’introduzione della norma che prevede l’obbligo di indicazione del principio attivo in ricetta. FederAnziani, la federazione delle associazioni della terza età, pur apprezzando l’aumento delle vendite dei generici, è fortemente preoccupata per l’abnorme “zapping farmaceutico” a cui risultano esposti