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Presenti (Acoi): “Su colpa lieve un primo passo, ma serve di più”
Presenti (Acoi): “Su colpa lieve un primo passo, ma serve di più”
“La sentenza della Cassazione è un primo passo, un riconoscimento di un problema che sta diventando insostenibile, non solo per i medici ma soprattutto per i pazienti". Così il presidente Acoi (Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani), Luigi Presenti, commenta la sentenza della Cassazione sulla depenalizzazione della colpa lieve del medico, sottolineando che "le conseguenze della medicina difensiva sono di grave danno sia per la professione, sia per la finanza pubblica".
Qiella della
Lala (Sumai): “Bene Cassazione ma serve legge più forte”
Lala (Sumai): “Bene Cassazione ma serve legge più forte”
“La sentenza della Cassazione con cui la colpa del medico viene depenalizzata quando il caso si colloca all'interno dell'area segnata da linee guida o da virtuose pratiche mediche, purché esse siano accreditate dalla comunità scientifica, rappresenta certamente una buona notizia per la categoria professionale”. Lo afferma il segretario generale del Sumai-Assoprof Roberto Lala commentando la decisione della IV Sezione Penale della Cassazione che ha depositato una sentenza sul caso di
Gigli (Fesmed): “E’ presto per gioire”
Gigli (Fesmed): “E’ presto per gioire”
“Il fatto che la quarta sezione penale della Corte di Cassazione abbia ritenuto di applicare la legge dell'8 novembre 2012 numero 189 (Balduzzi), per cassare con rinvio la condanna comminata ad un medico, per omicidio colposo, motivando la sentenza con la necessità di appurare se siano state seguite le linee guida e buone pratiche accreditate dalla comunità scientifica, non è un motivo sufficiente per farci ritenere che ci sia stato
Papotto (Cisl Medici): “Finalmente una buona notizia per i camici bianchi”
Papotto (Cisl Medici): “Finalmente una buona notizia per i camici bianchi”
“Quanto stabilisce la Cassazione nella sua sentenza annullando una condanna di omicidio colposo nei confronti di un chirurgo dopo aver verificato che il suo comportamento corrispondeva alla linee guida e alle indicazioni delle società scientifiche e quindi non riconducibile a colpa grave, è un segnale molto importante che permetterà a tanti medici di poter lavorare con più serenità e tranquillità senza avere timore di denunce penali”. Così il segretario della
Palagiano (Idv): “Esigenze dei cittadini inascoltate dalla politica”
Palagiano (Idv): “Esigenze dei cittadini inascoltate dalla politica”
"I governi che si sono succeduti negli ultimi anni sono stati profondamente distanti dalla realtà, non hanno dato spazio ai bisogni dei cittadini e hanno strumentalizzato un settore delicato come quello della bioetica in funzione dei loro interessi. I risultati del Rapporto Italia 2013 dell’Eurispes dimostrano, invece, che gli italiani chiedono uno stato laico, basato sui diritti e non sui dogmi”. Questo il commento all’indagine del presidente della Commissione d'inchiesta
Cozza (Fp Cgil Medici): “Un atto dovuto, ma le denunce contro medici restano un problema irrisolto”
Cozza (Fp Cgil Medici): “Un atto dovuto, ma le denunce contro medici restano un problema irrisolto”
“Il rinvio da parte della Cassazione della condanna ai danni di un chirurgo per omicidio colposo, motivato con la necessità di appurare se siano state seguite le linee guide scientifiche così come previsto dalla Legge Balduzzi, è solo un atto dovuto che non cambia la sostanza del problema della responsabilità professionale”. Questo il commento di Massimo Cozza, Segretario Nazionale della Fp Cgil Medici, sulla sentenza della quarta sezione penale della
Troise (Anaao): “Sentenza positiva, ma serve una legge organica e chiara”
Troise (Anaao): “Sentenza positiva, ma serve una legge organica e chiara”
“Questa sentenza è stata per alcuni aspetti una positiva sorpresa sia per la tempestività con cui la magistratura ha recepito quanto sancito del comma 1 dell’articolo 3 della legge 189, sia per il fatto che ci sia stato un combinato disposto tra una legge e un’interpretazione della magistratura che ha indiscutibilmente aperto degli spiragli positivi su un tema che sta provocando non solo paura, incertezza e rabbia tra i professionisti
Marino (PD) “Su temi etici italiani non rappresentati in Parlamento. Ci penserà il Pd”
Marino (PD) “Su temi etici italiani non rappresentati in Parlamento. Ci penserà il Pd”
"Gli italiani non sono rappresentati dai partiti politici. Finalmente viene alla luce che su temi come testamento biologico, unioni civili e fecondazione assistita l'Italia è molto più avanti del suo parlamento" così Ignazio Marino, Senatore del PD e presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sul servizio sanitario nazionale commenta i dati del rapporto Eurispes sul posizionamento degli italiani sui temi etici.
"Spero che con questi dati i parlamentari si rendano conto che rifiutando
Gallo e Cappato (Ass. Coscioni): Politici, tranne radicali, lontani dai cittadini
Gallo e Cappato (Ass. Coscioni): Politici, tranne radicali, lontani dai cittadini
I dati resi noti oggi da Eurispes su eutanasia, suicidio assistito, testamento biologico e fecondazione confermano lo scollamento delle volontà dei cittadini dalle posizioni dei partiti e dalla disattenzione che la loro campagna elettorale dedica a temi come quello sul fine-vita, con l'eccezione dei candidati della Lista Amnistia, Giustizia e Libertà.
I risultati, che di per loro non sarebbero sorprendenti essendo in linea con quelli di molti Paesi europei, lo diventano
Balduzzi: “Deve ricredersi chi aveva giudicato negativamente il mio Decreto”
Balduzzi: “Deve ricredersi chi aveva giudicato negativamente il mio Decreto”
Per il ministro della Salute, Renato Balduzzi, la pronuncia della IV sezione della Corte Suprema di Cassazione “costituisce un primo passo verso una maggiore serenità nello svolgimento delle prestazioni sanitarie da parte dei professionisti delle professioni sanitarie". Il ministro lo sostiene in una nota diffusa dal dicastero al commento della sentenza e in cui si sottolinea che "in tal modo si individuano le inappropriatezze dovute alla medicina difensiva e inoltre,









