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Marino (Pd): “Regole severe per legalizzare vendita farmaci online”
Marino (Pd): “Regole severe per legalizzare vendita farmaci online”
Marino (Pd): “Regole severe per legalizzare vendita farmaci online”
“Fino ad oggi la risposta italiana sulla vendita online dei farmaci è stata quella di vietare in modo assoluto la commercializzazione dei prodotti farmaceutici per questi canali. Però non possiamo nasconderci che le vendite di fatto proseguono e sono molti gli italiani che fanno acquisti da farmacie e siti stranieri mettendo a rischio la propria salute. Difficilmente possiamo pensare di chiudere internet e di fermare l'e-commerce, anche in questo settore.
Sequestrate 141 strutture mediche non autorizzate nel 2011, 111 al Sud
Sequestrate 141 strutture mediche non autorizzate nel 2011, 111 al Sud
Sequestrate 141 strutture mediche non autorizzate nel 2011, 111 al Sud
In relazione alla vicenda di Barletta dove è stata sequestrata una struttura sanitaria priva di autorizzazione il Ministero della Salute sottolinea che i Carabinieri del Nas costantemente effettuano controlli volti alla sicurezza dei cittadini e al rispetto delle normative che governano il Sistema sanitario nazionale. Nel corso del 2011 i Carabinieri dei NAS hanno effettuato In Italia  2199 ispezioni presso studi ed ambulatori medici, e 117 controlli presso laboratori di analisi,
Corsini (Uni Milano): “Ecco come le 3 fasi migliorano l’aderenza alla terapia”
Corsini (Uni Milano): “Ecco come le 3 fasi migliorano l’aderenza alla terapia”
Corsini (Uni Milano): “Ecco come le 3 fasi migliorano l’aderenza alla terapia”
Una dei problemi principali del trattamento delle patologie cardiache è quello della compliance. Difficile far seguire al paziente la terapia, soprattutto se è diabetico oppure se ha un quadro clinico un po’ più grave. “Il medico deve condividere con il paziente l’algoritmo: se un paziente sa che il proprio medico si sta attenendo scrupolosamente a un documento frutto di un lavoro ricco di evidenze scientifiche e condiviso, si sentirà sicuramente
Modena (Uni Modena-Reggio Emilia): “Il metodo sembra semplice, ma non lo è”
Modena (Uni Modena-Reggio Emilia): “Il metodo sembra semplice, ma non lo è”
Modena (Uni Modena-Reggio Emilia): “Il metodo sembra semplice, ma non lo è”
Il punto centrale del nuovo algoritmo è la multidiscilplinarietà, che sintetizza un approccio che sembra semplice, ma in realtà è complesso e articolato.“Il paziente al centro e gli specialisti che gli ruotano intorno”, ha spiegato Maria Grazia Modena Direttore della Cattedra di Cardiologia all’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, segretario del board scientifico dell’algoritmo. “La  filosofia  alla  base  dell’algoritmo  è  quella  del  ‘tutti  per  uno’  ovvero  la multidisciplinarietà
Degli Esposti (Ravenna): “Tutti gli specialisti al servizio del paziente, con un occhio ai costi”
Degli Esposti (Ravenna): “Tutti gli specialisti al servizio del paziente, con un occhio ai costi”
Degli Esposti (Ravenna): “Tutti gli specialisti al servizio del paziente, con un occhio ai costi”
“E’ un percorso diagnostico-terapeutico assistenziale che riassume, organizza e ottimizza tutte le linee guida internazionali sul rischio cardiovascolare-metabolico”. Ecco le parole con cui Ezio Degli Esposti, medico nefrologo di Ravenna e parte del team che ha messo a punto l’algoritmo, descrive il nuovo approccio. “Un  filo  rosso  che  passo  dopo  passo,  schematizza  le  azioni  diagnostiche  e  terapeutiche  da  mettere  in  atto  a partire dal primo approccio del paziente”.     Un algoritmo e
In Piemonte si sperimenta la dialisi domiciliare con l’aiuto del web
In Piemonte si sperimenta la dialisi domiciliare con l’aiuto del web
In Piemonte si sperimenta la dialisi domiciliare con l’aiuto del web
A casa del paziente una postazione mobile collegata ad internet con un monitor acceso ed una telecamera da videosorveglianza attiva 24 ore. Dall’altra parte, un medico o un infermiere che, a seconda delle necessità, sono pronti a controllare gestire ed eventualmente intervenire in video. Così anche le più piccole problematiche legate alla dialisi domiciliare, vengono risolte consentendo un contatto diretto al paziente con il centro di cura del proprio ospedale.
Parafarmacie: “Il 29 marzo rimarremo aperte laddove sarà necessario”
Parafarmacie: “Il 29 marzo rimarremo aperte laddove sarà necessario”
Parafarmacie: “Il 29 marzo rimarremo aperte laddove sarà necessario”
"Sebbene il nostro obiettivo resta la vendita della fascia C", il giudizio delle parafarmacie sul decreto liberalizzazioni "è nel complesso positivo: questo decreto assegna alle parafarmacie e ai farmacisti che in esse vi operano la dignità professionale a lungo negata". Ad affermarlo è il presidente del Forum nazionale delle Parafarmacie, Giuseppe Scioscia. "Il decreto liberalizzazioni - aggiunge Sciocia - nel suo complesso produrrà effetti, sia pure non immediati, sulla crescita
Collicelli (Censis): “Per essere a livello europeo servirebbero 266mila infermieri in più”
Collicelli (Censis): “Per essere a livello europeo servirebbero 266mila infermieri in più”
Collicelli (Censis): “Per essere a livello europeo servirebbero 266mila infermieri in più”
"Se vollessimo porci a livello europeo dovremmo avere molti più infermieri. Per raggiungere il rapporto infermieri/cittadini che c'è in Olanda servirebbero 266mila infermieri in più, mentre per avvicinarci almeno alla Francia ne servirebbero 90mila in più". Presentando al Congresso Ipasvi che si sta svolgendo a Bologna i dati della ricerca effettuata dal Censis, Carla Collicelli sottolinea come, malgrado sia stata superata l'emergenza dui qualche anno fa, il numero di infermieri
“Guai” a chiamarla classifica. Ma invece è proprio quello che servirebbe
“Guai” a chiamarla classifica. Ma invece è proprio quello che servirebbe
“Guai” a chiamarla classifica. Ma invece è proprio quello che servirebbe
Guai a chiamarla "classifica". Ma questo è. Dopo le prime uscite "pirata" sulla stampa nei giorni scorsi, il ministero della Salute si è finalmente deciso ad aprire i forzieri della banca dati del Piano nazionale esiti che misura le performance degli ospedali italiani ai fini di mettere a confronto indici di mortalità, tempi e modalità di esecuzione riferiti a 32 indicatori prestazionali.    Un lavoro gigantesco che, ospedale per ospedale, consente di
Cesare Fassari