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La Giornata del Sollievo. Oltre 130 iniziative in tutte le Regioni
La Giornata del Sollievo. Oltre 130 iniziative in tutte le Regioni
La Giornata del Sollievo. Oltre 130 iniziative in tutte le Regioni
Sono oltre 130 gli eventi e le manifestazioni che si svolgeranno in tutte le Regioni italiane per la Giornata del Sollievo, e raccolte in un elenco dalla segreteria della Conferenza delle Regioni. “Testimonianza – ha commentato Renata Polverini, presidente della Regione Lazio, che ha partecipato al lancio della Giornata presso il ministero della Salute – di una sensibilità forte e di una vicinanza alla persona sofferente, segno confortante di una
50 anni di Sivemp. Un libro racconta la storia del Sindacato dei Veterinari di Medicina Pubblica
50 anni di Sivemp. Un libro racconta la storia del Sindacato dei Veterinari di Medicina Pubblica
50 anni di Sivemp. Un libro racconta la storia del Sindacato dei Veterinari di Medicina Pubblica
Dai ricordi di chi l’ha guidato in passato, ai progetti e alle sfidedell’immediato futuro. Dalle foto ingiallite delle prime azioni sindacali, a quelle ad alta qualità degli ultimi congressi. Dai Regio Decreti, alle più recenti normative in materia di veterinaria pubblica. Scorrono lungo 120 pagine di parole ed immagini i 50 anni di storia della Sivemp, il Sindacato dei Veterinari di Medicina Pubblica (scarica il volume). “Il nostro mondo, cinquant’anni fa, aveva
Frattura del collo del femore e intervento chirurgico entro 48 ore 
Frattura del collo del femore e intervento chirurgico entro 48 ore 
Frattura del collo del femore e intervento chirurgico entro 48 ore 
Le fratture del collo del femore sono eventi traumatici particolarmente frequenti nell’età anziana e tra le donne, in particolare quelle con grave osteoporosi, patologie internistiche e della coordinazione motoria. Le Linee guida internazionali concordano sul fatto che il trattamento migliore delle fratture del collo del femore sia l’intervento chirurgico per la riduzione della frattura e la sostituzione protesica, che innalzano le possibilità di ripresa del paziente e di ritorno a funzionamento
Proporzione di parti con taglio cesareo primario 
Proporzione di parti con taglio cesareo primario 
Proporzione di parti con taglio cesareo primario 
La proporzione di parti effettuati con taglio cesareo è uno degli indicatori di qualità più frequentemente usato a livello internazionale per verificare la qualità di un sistema sanitario. Questo perché il ricorso inferiore al cesare risulta sempre associato a una pratica clinica più appropriata, mentre diversi studi suggeriscono che una parte dei tagli cesarei è eseguita per “ragioni non mediche”. Eppure il numero dei parti con taglio cesareo è andato
Proporzione di colecistectomie laparoscopiche con degenza post-operatoria entro 4 giorni 
Proporzione di colecistectomie laparoscopiche con degenza post-operatoria entro 4 giorni 
Proporzione di colecistectomie laparoscopiche con degenza post-operatoria entro 4 giorni 
L’intervento di colecistectomia può essere effettuato in laparoscopia o a cielo aperto (laparotomia), ma nei casi non complicati è la colecistectomia per via laparoscopica ad essere considerata il “gold standard”. Non c’è, comunque, una significativa differenza in mortalità o complicanze tra tecnica laparoscopica e laparotomica. La prima è tuttavia associata a una degenza ospedaliera e a una convalescenza significativamente più brevi rispetto al classico intervento a cielo aperto. Secondo la
Broncopneumopatia cronica ostruttiva riacutizzata: mortalità a 30 giorni dal ricovero
Broncopneumopatia cronica ostruttiva riacutizzata: mortalità a 30 giorni dal ricovero
Broncopneumopatia cronica ostruttiva riacutizzata: mortalità a 30 giorni dal ricovero
La Broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco) rappresenta una delle cause più importanti di mortalità e morbosità nei paesi industrializzati; è ritenuta attualmente la quarta causa di morte nel mondo e si prevede che raggiungerà il terzo posto nell’anno 2020. Le riacutizzazioni della malattia sono associate ad un aumento delle ospedalizzazioni e della mortalità. L’indicatore prende in considerazione la mortalità a breve termine nel caso di ospedalizzazione per riacutizzazione della Bpco e
Ictus: mortalità a 30 giorni dal ricovero 
Ictus: mortalità a 30 giorni dal ricovero 
Ictus: mortalità a 30 giorni dal ricovero 
Ictus o Stroke è comunemente definito come una sindrome clinica caratterizzata dal rapido sviluppo di segni focali o generali di disturbo delle funzioni cerebrali che durano più di 24 ore e possono condurre a morte, con apparente origine vascolare. Esistono diversi tipi di ictus cerebrale con diversa patogenesi. Circa l’80-85% è di natura ischemica, circa il 15-20% è di origine emorragica (emorragia cerebrale nella maggior parte, meno frequentemente emorragia subaracnoidea).
Scompenso cardiaco congestizio: mortalità a 30 giorni dal ricovero 
Scompenso cardiaco congestizio: mortalità a 30 giorni dal ricovero 
Scompenso cardiaco congestizio: mortalità a 30 giorni dal ricovero 
Lo scompenso cardiaco congestizio o insufficienza cardiaca, considerato anche come lo stadio terminale di molte patologie cardiovascolari è una malattia cronica e progressiva che rappresenta uno dei maggiori problemi di salute pubblica nel mondo per frequenza, morbilità, mortalità e impatto sui Servizi sanitari. Raffrontare i dati statistici relativi allo Scc con i vari studi è complesso a causa dell’utilizzo di differenti definizioni di caso, comunque per questa patologia si evidenzia
Mortalità a 30 giorni dall’intervento di bypass aorto-coronarico (Bpac) 
Mortalità a 30 giorni dall’intervento di bypass aorto-coronarico (Bpac) 
Mortalità a 30 giorni dall’intervento di bypass aorto-coronarico (Bpac) 
L’intervento by-pass aorto-coronarico è indicato per alleviare i sintomi anginosi, quando questi resistono alla terapia medica, e dà risultati migliori delle cure mediche nel prolungare la sopravvivenza dei pazienti con malattia coronarica avanzata. È peraltro una procedura molto diffusa e poco rischiosa: i rischi potenziali sono essenzialmente condizionati da fattori legati allo stato generale di salute del paziente (che riguardano un 5% dei pazienti trattati), ma si stima che in
Infarto Miocardico Acuto: proporzione di trattati con PTCA entro 48 ore 
Infarto Miocardico Acuto: proporzione di trattati con PTCA entro 48 ore 
Infarto Miocardico Acuto: proporzione di trattati con PTCA entro 48 ore 
La Ptca è una metodica mini-invasiva che ha lo scopo di ripristinare in una determinata regione del muscolo cardiaco un adeguato flusso sanguigno evitando la comparsa degli eventi clinici che caratterizzano l’ischemia miocardica (angina, infarto miocardico). Un intervento coronarico percutaneo si definisce riuscito quando si ottiene un successo angiografico in assenza di outcome avversi durante l’ospedalizzazione (come morte o intervento di bypass aorto-coronarico post-procedurale in emergenza). Più alti volumi sono