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La petizione di Conasfa per l’equità
La petizione di Conasfa per l’equità
La petizione di Conasfa per l’equità
Il Conasfa invita tutti i farmacisti a sottoscrivere e inviare la seguente petizione (scarica PDF): PETIZIONE PER L'EQUITA' Caro collega, ti invitiamo immediatamente di sottoscrivere ed inviare per email questo testo (copia/incolla):     Al Presidente Consiglio dei Ministri Prof. MONTI     Al Ministro Salute  Prof. Balduzzi     Al Presidente del Senato Sen. SCHIFANI     Al Presidente X^ Commiss. Industria  Sen. CURSI     A Tutti i Senatori     CONASFA: Petizione per l'EQUITA'     NUOVO ART. 11: DALLA SPERANZA ALLA BEFFA. RABBIA TRA
Errani: “Bene il riparto e adesso il Patto per la Salute”
Errani: “Bene il riparto e adesso il Patto per la Salute”
Errani: “Bene il riparto e adesso il Patto per la Salute”
“Grande soddisfazione per l’accordo raggiunto sul riparto delle risorse previste per il Servizio Sanitario relative al 2012”, ad esprimerla è il Presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani al termine della Conferenza delle Regioni del 29 febbraio. “Si tratta di un accordo che abbiamo raggiunto grazie ad un lavoro approfondito e ad un confronto ampio fondato sul senso di responsabilità dimostrato da tutte le Regioni e testimoniato anche dalla rapidità con
Nielfi (Sumai): “Un primo incontro per gettare le basi alla modifica dell’art. 8 del dlgs 502/92” 
Nielfi (Sumai): “Un primo incontro per gettare le basi alla modifica dell’art. 8 del dlgs 502/92” 
Nielfi (Sumai): “Un primo incontro per gettare le basi alla modifica dell’art. 8 del dlgs 502/92” 
  “La riunione sul riordino delle cure primarie tenutasi oggi presso il Ministero della Salute ha posto le basi per ragionare in merito alla modifica dell’articolo 8 del dlgs 502/92, anche se abbiamo segnalato come sia difficile effettuare modifiche organizzative con contratti e convenzioni bloccate fino al 2015”. Lo sostiene il presidente nazionale del Sumai-Assoprof (Sindacato Unico Medicina Ambulatoriale Italiana e Altre Professionalità), Giuseppe Nielfi al termine del tavolo sul riordino
Genzyme lancia la seconda edizione del  Pal Awards
Genzyme lancia la seconda edizione del  Pal Awards
Genzyme lancia la seconda edizione del  Pal Awards
È con la seconda edizione del concorso internazionale a premi Genzyme Patient Advocacy Leadership Awards (PAL Awards). che Genzyme, azienda del Gruppo Sanofi,  nella ricorrenza della Giornata Internazionale delle Malattie Rare, vuole celebrare e dare visibilità a livello internazionale al ruolo della comunità dei pazienti affetti da Malattie Rare. Il concorso, al quale è da oggi possibile aderire, sostiene infatti organizzazioni non-profit che supportano i pazienti affetti da malattie da
Orlando (comm. Inchiesta Ssn): “In Italia normativa non adeguata”
Orlando (comm. Inchiesta Ssn): “In Italia normativa non adeguata”
Orlando (comm. Inchiesta Ssn): “In Italia normativa non adeguata”
“Il Parlamento metta all’ordine del giorno i ddl sulle malattie rare”. A chiederlo è il presidente della commissione di inchiesta sugli errori e i disavanzi regionali in sanità, Leoluca Orlando, in occasione della Giornata mondiale delle malattie rare. “Ad oggi – ha affermato Orlando -, non esiste in Italia una normativa adeguata a sostegno dei circa due milioni di persone affette da malattie rare. Va garantita, a questo tipo di
Palmisano (Assobiotec): “Chiediamo incentivi a ricerca su malattie rare”
Palmisano (Assobiotec): “Chiediamo incentivi a ricerca su malattie rare”
Palmisano (Assobiotec): “Chiediamo incentivi a ricerca su malattie rare”
“L’attenzione che un Paese dedica alle Malattie Rare è uno degli indicatori del suo livello di civiltà. Ma per fare dei passi avanti è essenziale che in Italia si cominci a sostenere con fatti concreti l’impegno delle imprese nella ricerca”. Ad affermarlo è Riccardo Palmisano, vice presidente di Assobiotec, l’Associazione per lo Sviluppo delle Biotecnologie, in occasione della Giornata mondiale delle Malattie Rare. “L’Italia – ha aggiunto - ha numerose aziende
Petrella (Tor Vergata): “Facciamo innovazione nonostante i tagli”
Petrella (Tor Vergata): “Facciamo innovazione nonostante i tagli”
Petrella (Tor Vergata): “Facciamo innovazione nonostante i tagli”
“Lo scopo di un Policlinico universitario è quello di aprirsi all’innovazione, anche quando si ha a che fare con chirurghi, che per lo più tendono ad essere conservatori: ci capita di innamorarci di una certa tecnica e poi tendiamo a ricorrere sempre a quella. Invece quello che stiamo tentando di fare a Tor Vergata nella cura dell’ernia inguinale è proprio sviluppare e diffondere una tecnica innovativa”. Le parole sono di
Scaccabarozzi (Farmindustria): “Risultati incoraggianti. Ma possiamo fare di più”
Scaccabarozzi (Farmindustria): “Risultati incoraggianti. Ma possiamo fare di più”
Scaccabarozzi (Farmindustria): “Risultati incoraggianti. Ma possiamo fare di più”
“Niente di più raro di una data, il 29 febbraio, che ricorre solo un anno ogni quattro. Rara come quelle patologie che colpiscono 5 persone su 10 mila. Un elenco che però comprende oltre 7 mila malattie, il 75% interessa i bambini e almeno l’80% ha origine genetica”. A ricordarlo è il presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi, sottolineando che però “proprio il numero elevato di queste patologie impedisce di parlare
Cure primarie. Scotti (Fimmg): “Un primo approccio sullo spirito delle modifiche per l’art. 8”
Cure primarie. Scotti (Fimmg): “Un primo approccio sullo spirito delle modifiche per l’art. 8”
Cure primarie. Scotti (Fimmg): “Un primo approccio sullo spirito delle modifiche per l’art. 8”
“Un primo approccio” in cui “abbiamo registrato la disponibilità del ministro a risolvere rapidamente le criticità di un problema che è più che mai di attualità per la parte riguardante l’integrazione ospedale-territorio a seguito delle vicende di queste giorni sui Pronto Soccorso”. Questo il commento a caldo di Silvestro Scotti, oggi al ministero in rappresentanza della Fimmg per il confronto del tavolo tecnico promosso da Balduzzi sul tema delle cure
Omnisalus: “Si doveva fare di più per tutelare professione”
Omnisalus: “Si doveva fare di più per tutelare professione”
Omnisalus: “Si doveva fare di più per tutelare professione”
“Il Governo Monti prenda atto della situazione creatasi negli anni e ci assolva, se può da ulteriori disagi, da personaggi poco lungimiranti, troppo superficiali, troppo formali, troppo spesso abbinati anche alla grande distribuzione e ad interessi personali poco chiedi”. Questo il primo commento del presidente di Omnisalut, Giancarlo Stival, alla nuova formulazione dell’articolo sulla liberalizzazione delle farmacie. Per Stival serve più professionalità e non incompetenza in giro per il mondo,