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Cassi (Cimo): “Evitiamo il default del Ssn”
Cassi (Cimo): “Evitiamo il default del Ssn”
Cassi (Cimo): “Evitiamo il default del Ssn”
“Prendiamo atto che anche in sanità siamo prossimi al default e predisponiamo un piano nazionale di riordino del Ssn”. È questo il commento di Riccardo Cassi, presidente della Cimo Asmd dopo  gli ultimi casi di cronaca sulla sanità italiana che lancia un appello: “Evitiamo il default del Ssn. Sospendiamo il titolo V la 229 e progettiamo un nuovo sistema nel quale i medici tornino a fare i medici, cioè a
Chirurgia ortopedica. Ecco i numeri della ricerca
Chirurgia ortopedica. Ecco i numeri della ricerca
Chirurgia ortopedica. Ecco i numeri della ricerca
L'indagine retrospettiva osservazionale dalla quale emergono questi dati è stata condotta dalla società CliCon sui database amministrativi di alcune Asl italiane, nelle regioni di Lombardia, Emilia Romagna e Lazio. Il campione è stato dunque molto ampio: circa 1 milione e 800 mila assistiti di età maggiore o uguale a 40, che rappresentassero efficacemente la struttura demografica del nostro paese. Per ottenere i risultati è stato registrato lo stato di salute
Tomassini (Pdl): “Riaprire il dialogo con istituzioni, ma punto centrale è comunicazione”
Tomassini (Pdl): “Riaprire il dialogo con istituzioni, ma punto centrale è comunicazione”
Tomassini (Pdl): “Riaprire il dialogo con istituzioni, ma punto centrale è comunicazione”
“Quantomai tempestive e importanti risultano le proposte e le opportunità in tempo di crisi economica”, così Antonio Tomassini, senatore Pdl e presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato ha aperto il convegno “Dialogo aperto sulla Chirurgia ortopedica italiana”. “In questi momenti le decisioni che riguardano il futuro rappresentano spesso una sfida, che va però affrontata senza paura: in tempo di crisi bisogna stare ancor più attenti alle spese, senza
Taranto e Cozza (Fp Cgil): “Comprensibile clamore, adesso si agisca”
Taranto e Cozza (Fp Cgil): “Comprensibile clamore, adesso si agisca”
Taranto e Cozza (Fp Cgil): “Comprensibile clamore, adesso si agisca”
“Basta leggere i dati degli Annuari Statistici del Ministero della Salute per rendersi conto di un tragico paradosso: si tagliano i posti letto pubblici ma aumentano gli accessi al Pronto Soccorso e diminuiscono i ricoveri. I posti letto effettivamente utilizzati si sono ridotti infatti di 54.956 unità in 12 anni, erano 250.442 nel 1997 e sono passati ai 195.486 del 2009. Gli accessi al Pronto Soccorso però sono aumentati e
Marino (Pd): “Ancora troppe disparità nelle Regioni”
Marino (Pd): “Ancora troppe disparità nelle Regioni”
Marino (Pd): “Ancora troppe disparità nelle Regioni”
Nel primo secolo del terzo millennio è evidente che le patologie dell'apparato muscolo-scheletrico sono tra le più importanti della nostra società, perché colpiscono una porzione molto grande della popolazione sopra i 65 anni. Queste, rappresentando uno degli esempi più lampanti delle patologie croniche, gravano in maniera pesante sull'economia dell'assistenza sanitaria. Un problema che secondo gli esperti va affrontato tempestivamente. “Anche perché la nostra società sta diventando sempre più vecchia – ha
Balduzzi: “Raccoglierne l’eredità sostenendo la ricerca” 
Balduzzi: “Raccoglierne l’eredità sostenendo la ricerca” 
Balduzzi: “Raccoglierne l’eredità sostenendo la ricerca” 
  Il ministro della Salute Renato Balduzzi, appresa la morte del Premio Nobel Renato Dulbecco ha rilasciato la seguente dichiarazione:   "La figura di Dulbecco è stata per il mondo della medicina e della ricerca genetica un punto di riferimento per un periodo che va dagli anni del pionierismo di questa disciplina fino alle stagioni più recenti. La sua scomparsa lascia pertanto una eredità importante che il nostro Paese deve raccogliere sostenendo sempre
Orlando (comm. Inchiesta Ssn): “Situazione drammatica nel Lazio ma anche in altre Regioni”
Orlando (comm. Inchiesta Ssn): “Situazione drammatica nel Lazio ma anche in altre Regioni”
Orlando (comm. Inchiesta Ssn): “Situazione drammatica nel Lazio ma anche in altre Regioni”
“Nelle scelte relative al Piano di rientro, resta prioritaria l’attenzione per la tutela del diritto alla salute dei cittadini. E’ importante ribadirlo perché troppo spesso, per far quadrare i conti, si effettuano tagli in termini di personale e posti letto, che si ripercuotono pesantemente sul servizio offerto ai cittadini. Invitiamo pertanto il Presidente della Regione Lazio Renata Polverini ad approfondire quanto denunciato e a rivedere, alla luce dei tanti disagi
Cgil: “Serve Patto a tutela dignità dei pazienti e professionalità medici e infermieri”
Cgil: “Serve Patto a tutela dignità dei pazienti e professionalità medici e infermieri”
Cgil: “Serve Patto a tutela dignità dei pazienti e professionalità medici e infermieri”
“Lo ripetiamo anche oggi dopo il gravissimo episodio del Policlinico come avevamo affermato per il San Camillo: non sono casi isolati. Si tagliano in modo indiscriminato posti letto ospedalieri ma non si costruiscono reali alternative sul territorio aperte h24 a partire dalla valorizzazione di tutti i medici convenzionati. Il sovraffollamento nel pronto soccorso provoca tanti danni anche poco visibili come circa il 7% dei cittadini che torna a casa senza
Assessorato alla Salute: “Ecco come è andata”
Assessorato alla Salute: “Ecco come è andata”
Assessorato alla Salute: “Ecco come è andata”
L'assessorato alla Salute della Regione Lazio ha diffuso la seguente Relazione clinica sintetica sul caso della donna in coma in attesa al Pronto Soccorso del Policlinico Umberto I. "Paziente di anni 53 con Alzheimer precoce ed ematoma subdurale giudicata non di competenza chirurgica dal neurochirurgo. La paziente viene inviata al Pronto soccorso del Policlinico Umberto I dall’ambulatorio per il morbo di Alzheimer della neuro B, dello stesso Policlinico, per sospetto ematoma subdurale
Polverini: “Da prime notizie paziente assistita correttamente”
Polverini: “Da prime notizie paziente assistita correttamente”
Polverini: “Da prime notizie paziente assistita correttamente”
“I cittadini del Lazio possono continuare a fidarsi della sanità pubblica e soprattutto di tutto il personale altamente qualificato, medico e non medico, impegnato quotidianamente a garantire il diritto alla salute delle persone. Questo è il mio impegno principale, insieme alla certezza che alla signora in cura presso il Policlinico Umberto I è garantita la massima assistenza”. A dichiararlo la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini in una nota della