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Farmindustria: “Chiediamo un Patto per la crescita”. Ecco le proposte delle industrie del farmaco
Farmindustria: “Chiediamo un Patto per la crescita”. Ecco le proposte delle industrie del farmaco
Farmindustria lancia oggi da Sesto Fiorentino la proposta di un Patto di stabilità almeno triennale per riuscire a mantenere, e se possibile incrementare, gli investimenti in Italia.
L'apertura di un Tavolo con le Istituzione, Regioni e Farmindustria deve avere per le imprese l'obiettivo di "trovare un punto di equilibrio che per almeno tre anni garantisca la compatibilità tra gestione della spesa farmaceutica pubblica e sviluppo industriale".
Questi gli interventi necessari perché avvenga:
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Polillo (Economia): “Il problema non è tagliare spesa farmaceutica ma altri sprechi”
Polillo (Economia): “Il problema non è tagliare spesa farmaceutica ma altri sprechi”
"Il problema non è tagliare la spesa farmaceutica, bensì intervenire sugli sprechi che ci sono nelle altre componenti della spesa sanitaria. Questa è la linea che emerge da un'analisi oggettiva e terremo presente questo elemento che è coerente con lo sviluppo dell'impostazione di base della spending review". Ad affermarlo è stato il sottosegretario all'Economia, Gianfranco Polillo, a martine di un incontro promosso a Sesto Fiorentino da Farmindustria, prima tappa di
Pecorelli (Aifa): “Troppo facile tagliare sempre sui farmaci”
Pecorelli (Aifa): “Troppo facile tagliare sempre sui farmaci”
Per la farmaceutica serve "un Patto estremamente forte tra Stato, Regioni, Aifa e industrie. Un Patto che stabilisca regole molto precise, standardizzate, fisse e prospettiche, perché l'industria, così come lo Stato, le Regioni e il cittadino, deve potere contare su regole che durano nel tempo". Ad affermarlo è stato il presidente dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), Sergio Pecorelli, intervenendo all'incontro promosso a Sesto Fiorentino da Farmindustria.
Secondo Pecorelli, infatti, è giunto
La prevenzione degli errori. Il ruolo dei pazienti
La prevenzione degli errori. Il ruolo dei pazienti
Secondo gli esperti intervenuti al 4° Congresso SISQT, il segreto per migliorare le cure e contenere gli errori clinici è una maggiore partecipazione dei cittadini alle decisioni riguardanti la propria salute. Ecco perché o pazienti possono e devono fare la loro parte per ridurre il rischio di sviste e incidenti.
Un comportamento vigile e attento è il prezioso contributo che i pazienti possono dare alla lotta contro l’errore clinico, tanto che
Tartaglia (SISQT): “Ecco le norme per prevenire il rischio clinico”
Tartaglia (SISQT): “Ecco le norme per prevenire il rischio clinico”
La sicurezza sembra essere uno dei segreti per mantenere il sistema dei trapianti in perfetta salute. Secondo il presidente SISQT, Franco Filipponi, occuparsi di questo ambito è infatti fondamentale non solo perché significa definire le regole per garantire l’affidabilità del sistema, ma anche perché farlo potrebbe aiutare anche in un’ottica di contenimento dei costi diretti e indiretti. Ma come si fa ad essere certi che tutto funzioni? Alla domanda ha
Il problema dei costi. Filipponi (SISQT): “Per risolverlo bisogna riorganizzare l’assistenza”
Il problema dei costi. Filipponi (SISQT): “Per risolverlo bisogna riorganizzare l’assistenza”
È della fine dello scorso anno la manovra che ha tagliato per oltre 3 milioni di euro, circa il 70%, i fondi destinati alle regioni per la rete dei trapianti. Il sistema dei trapianti è un apparato piuttosto complesso, e fatto di diversi step, che deve saper conciliare qualità e sicurezza con dei costi non eccessivi, in modo che sia tutelato sia il paziente che il sistema sanitario. Ma è
Cicchitto (Pdl): “La controriforma della PA non vada avanti”
Cicchitto (Pdl): “La controriforma della PA non vada avanti”
Anche il capogruppo alla Camera del Pdl, Fabrizio Cicchitto, si esprime in appoggio al collega Brunetta esprimendo l’augurio che “il governo tenga conto non solo di quello che dice il Pdl, ma anche di ciò che scrivono sul Corsera oggi Alesina e Ichino a proposito di una ipotesi di sorta controriforma della pubblica amministrazione sottesa all’accordo governo-sindacati in materia. Ci auguriamo che questo progetto non vada avanti”.
Alfano (Pdl): “Governo non arretri su riforma Brunetta”.
Alfano (Pdl): “Governo non arretri su riforma Brunetta”.
"Sostengo con assoluta convinzione la giusta preoccupazione di Renato Brunetta per il rischio di una eventuale controriforma della Pubblica Amministrazione". È con queste parole che Angelino Alfano, segretario politico del Pdl, attraverso una nota difende l’operato del suo collega si partito e governo, Brunetta.
“La riforma Brunetta – aggiunge l’ex ministro della Giustizia – varata dal governo Berlusconi, è uno degli atti normativi e politici più liberali e innovativi degli ultimi
Patroni Griffi: “Nessun potere di veto da parte dei sindacati”
Patroni Griffi: “Nessun potere di veto da parte dei sindacati”
“Non esiste nessun potere di veto da parte dei sindacati, ma solo un confronto necessario su temi di rilevanza collettiva, ma senza l'obbligo di concertazione”. Ad affermarlo è il ministro per la Funzione Pubblica, Filippo Patroni Griffi, in una nota in cui risponde, se pur non citandolo, all’ex ministro Renato Brunetta, che in una lettera a Monti criticava l’ipotesi di intesa firmata da Patroni Griffi, Regioni e sindacati. “Una controriforma”,
Giovani. Dal bullismo al cyber-bullismo: la persecuzione si sposta sul web
Giovani. Dal bullismo al cyber-bullismo: la persecuzione si sposta sul web
I più piccoli sono sempre meno attaccati nella ‘vita reale’ e lo sono sempre di più via Internet o con gli sms. Il motivo? Questo tipo di bullismo è nascosto nell’anonimato ed è più difficilmente riconoscibile dagli adulti. E il bullo diventa star del web. Ma gli esperti precisano: “Aumentano anche il grado di empatia e il senso di giustizia”.
A preoccupare, per i più giovani, non è solo la salute,






