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Assofarm: “Farmacie comunali non sciopereranno”
Assofarm: “Farmacie comunali non sciopereranno”
Assofarm conferma che non aderirà allo sciopero proclamato da Federfarma per il 1° febbraio. “La giunta nazionale Assofarm – si legge nella nota dell’associazione -, nella seduta del 26 gennaio 2012 ha ribadito, unanimemente, che le farmacie comunali, in coerenza con la propria missione istituzionale, il giorno 1° febbraio, come negli altri giorni, saranno aperte al servizio dei cittadini e, pertanto, proseguiranno con il proprio lavoro”.
E Alfano chiede alle categorie di sospendere gli scioperi
E Alfano chiede alle categorie di sospendere gli scioperi
“Il Pdl sosterrà con convinzione i provvedimenti sulle liberalizzazioni e le altre misure del decreto che, in larga parte, si pongono in evidente continuita’ con il lavoro svolto dal governo Berlusconi". Lo ha dichiarato Angelino Alfano, segretario politico del Pdl, durante il tavolo di parlamentari e di dirigenti - che si è riunito oggi presso la sede del partito - dove è stato fissato un fitto calendario di incontri con
Assogenerici: “Ue e Governo Monti insieme nel tentativo di incrementare l’accesso ai farmaci generici”
Assogenerici: “Ue e Governo Monti insieme nel tentativo di incrementare l’accesso ai farmaci generici”
L’Associazione europea dei produttori di farmaci generici (EGA) e la sua associata italiana AssoGenerici accolgono “con soddisfazione” il richiamo formale della Commissione Europea ad applicare la legislazione UE sulle procedure di autorizzazione all’immissione in commercio dei farmaci equivalenti.
“L’ennesimo richiamo – afferma AssoGerici in una nota - giunge dopo che lo scorso anno la stessa Commissione Europea aveva avviato una procedura di infrazione, dando seguito alle denunce ufficiali dell’EGA e
Federfarma: “Offuscata la reputazione di un’intera categoria”
Federfarma: “Offuscata la reputazione di un’intera categoria”
Oltre alla Fofi, anche Federfarma ha annunciato l'intenzione di costituirsi parte civile nei confronti della farmacia di Novi Ligure oggetto del servizio della trasmissione televisva Le Iene. “Il comportamento di quella titolare di farmacia è inqualificabile, danneggia economicamente il Ssn facendo aumentare la spesa farmaceutica pubblica e sottraendo risorse ai malati. Inoltre, il preparato galenico realizzato in maniera approssimativa costituisce un rischio grave per il paziente e disonora la nostra
Pillola anticoncezionale. In Italia la utilizzano il 16,2% delle donne. Massima diffusione in Sardegna (30,3%), minima in Campania (7,2%)
Pillola anticoncezionale. In Italia la utilizzano il 16,2% delle donne. Massima diffusione in Sardegna (30,3%), minima in Campania (7,2%)
L’Italia è tra i Pesi europei con il più basso tasso di utilizzo del farmaco anticoncezionale (il 16,2% rispetto ad una media europea del 21,4%). Ma queste percentuali scenderebbero sicuramente se non ci fossero le donne sarde. Sì, perché nella classifica regionale sull’utilizzo della pillola conquistano il primo posto con una percentuale che si attesta al 30,3%. Un dato superiore di quasi cinque volte rispetto a quello rilevato in Campania
I tempi di pagamento delle strutture sanitarie sono doppi rispetto alla media della P.a
I tempi di pagamento delle strutture sanitarie sono doppi rispetto alla media della P.a
Per le imprese che operano con le Asl l’attesa del pagamento è diventata una vera e propria ‘via crucis’. Per ricevere i soldi delle forniture di Tac, siringhe, farmaci, servizi di lavanderia, pulizie, mense e servizi di sterilizzazione bisogna attendere tempi biblici. E il credito che vantano le imprese nei confronti di Asl e ospedali è arrivata a 40 miliardi di euro. Il dato è segnalato dalla Cgia di Mestre che ha
Balduzzi: Soddisfazione per il superamento di una pagina drammatica e vergognosa
Balduzzi: Soddisfazione per il superamento di una pagina drammatica e vergognosa
Il ministro della Salute Renato Balduzzi ha dichiarato in merito all’approvazione in Senato dell’emendamento che stabilisce il superamento degli Ospedali psichiatrici giudiziari la propria “soddisfazione per il superamento di una pagina drammatica e vergognosa, anche in seguito alla preziosa attività svolta dalla Commissione senatoriale d’inchiesta presieduta dal senatore Ignazio Marino”.
Balduzzi poi aggiunge : “insieme al ministro della Giustizia Paola Severino ho preso atto con orrore della situazione degli Opg. Arrivare
Cardinale: “Linea Guida Iss garantiscono alti standard scientifici. Ma ministero disponibile ad approfondimenti”
Cardinale: “Linea Guida Iss garantiscono alti standard scientifici. Ma ministero disponibile ad approfondimenti”
La Linea Guida dell’Iss sul trattamento dei disturbi dello spettro autistico nei bambini e negli adolescenti “garantisce alti standard sul piano scientifico a livello sia nazionale sia internazionale, per cui, pur costituendo un elemento suscettibile di ogni opportuno ulteriore approfondimento, le linee guida rappresentano un elaborato che scaturisce da un percorso metodologico di approfondimento scientifico”. Così il sottosegretario alla Salute, Adelfio Elio Cardinale, è intervenuto in commissione Igiene e Sanità
Cittadinanzattiva: “Chiediamo di essere convocati al tavolo”
Cittadinanzattiva: “Chiediamo di essere convocati al tavolo”
“Domani invieremo una formale richiesta a Ministero e Regioni per la convocazione al tavolo di lavoro del Patto”. Ad annunciarlo è il Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva, secondo il quale il Patto della Salute, “così come proposto nella bozza di oggi sembra chiedere sacrifici ancora una volta ai cittadini, non può prescindere da un confronto diretto con le associazioni che li rappresentano, come stabilito anche dal Piano
Il commento. Le Regioni e il Patto per la Salute. I “distinguo” che non convincono
Il commento. Le Regioni e il Patto per la Salute. I “distinguo” che non convincono
Quanto detto da Errani, al termine dell’odierna Conferenza dei Presidenti delle Regioni convocata per il Patto per la Salute, lascia alquanto perplessi. Scrive Errani: “Le diverse ipotesi tecniche, circolate in precedenza, non sono state discusse, né vagliate” e “quindi, di per sé, non rappresentano la base della nostra discussione”. Cosa avrà voluto dire?
Per cercare di capirlo facciamo un passo indietro. L’11 gennaio scorso viene annunciata l’intenzione delle Regioni di procedere
C. Fassari e E.Antoniotti








