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Kluge (Oms Europa): “Per Covid e Aviaria la vigilanza è fondamentale”
Kluge (Oms Europa): “Per Covid e Aviaria la vigilanza è fondamentale”
"La pandemia da Covid ci ha insegnato senza mezzi termini che ciò che accade in un luogo può avere un impatto sul mondo intero. Ecco perché la vigilanza è fondamentale quando si tratta di tracciare e monitorare gli agenti patogeni a livello nazionale e globale".
Così su X Hans Kulge, direttore dell'Ufficio regionale dell'Oms Europa, ha commentato la notizia dei nuovi contagi di influenza aviaria tra allevatori negli Stati Uniti.
"Come Oms
Cos’è la febbre Oropouche
Cos’è la febbre Oropouche
La Pan American Health Organization ha fatto il punto sulla febbre da Oropouche che in questi giorni ha causato in Brasile le prime due vittime. Due donne senza malattie pregresse. Vediamo di cosa si tratta.
Che cosa è Oropouche?L'Oropouche (OROV) è un arbovirus e membro della famiglia Peribunyaviridae. È stato rilevato per la prima volta nel 1955 vicino al fiume Oropouche a Trinidad, seguito da diverse epidemie in Brasile verso la
L’offerta residenziale dei Servizi di Salute mentale e dipendenze patologiche in Emilia-Romagna
L’offerta residenziale dei Servizi di Salute mentale e dipendenze patologiche in Emilia-Romagna
La Regione Emilia-Romagna può contare su un’ampia presenza di strutture residenziali e semiresidenziali, pubbliche e private, che offrono servizi nell’ambito della Salute mentale adulti, Dipendenze patologiche e Neuropsichiatria infanzia e adolescenza. Una rilevazione effettuata al 31 dicembre 2023 ha individuato 412 strutture, per un totale di 5.556 posti letto. Le strutture destinate alla salute mentale degli adulti sono 300, per un totale di 3.118 posti letto, di questi 2.266 si trovano
MMG. Approvato il disegno di legge per garantire l’assistenza primaria nelle aree disagiate
MMG. Approvato il disegno di legge per garantire l’assistenza primaria nelle aree disagiate
Oltre ad aver disciplinato il reclutamento del personale medico per fronteggiare l’emergenza estiva degli accessi nei PS degli ospedali dell’isola, la Giunta regionale ha inoltre approvato un disegno di legge mirato a far fronte alla assenza di assistenza primaria nelle aree disagiate dell’isola.“Il disegno di legge approvato – spiega l’assessore Armando Bartolazzi al nostro giornale -, con il quale si è pensato di predisporre un ‘rimedio organizzativo straordinario’, è finalizzato
E.C.
Rutigliani (presidente Cao): “La categoria ha scelto, basta con polemiche che fanno solo male alla professione”
Rutigliani (presidente Cao): “La categoria ha scelto, basta con polemiche che fanno solo male alla professione”
“Più che una riforma elettorale per l’Ordine dei Medici di Napoli, a giudicare da come qualcuno legge i dati, servirebbe qualche ripetizione di matematica”. Pietro Rutigliani, nuovo presidente della Commissione Albo Odontoiatri, liquida con una battuta le polemiche sollevate da alcuni dei candidati usciti sconfitti dall’ultima tornata elettorale. Il riferimento è, in particolare, alle affermazioni per le quali la composizione dell’attuale Consiglio Direttivo dell’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri di
Federsanità: “Bene la nuova legge. Necessario lavorare su appropriatezza prescrittiva e domanda di salute”
Federsanità: “Bene la nuova legge. Necessario lavorare su appropriatezza prescrittiva e domanda di salute”
Federsanità accoglie con favore il nuovo provvedimento che ha accolto le osservazioni e proposte espresse nel corso dell'Audizione del Presidente Fabrizio d'Alba in Commissione X al Senato, lo scorso 25 giugno, e affronta il problema delle liste di attesa introducendo nuove soluzioni e rafforzando alcuni principi cardine della tutela della salute dei cittadini come lo sforzo congiunto da parte di tutti gli attori coinvolti nel servizio sanitario nazionale. "E' necessario sottolineare, allo stesso
Anaao: “Nodo liste attesa non risolto, mobilitazione? Va allargata”
Anaao: “Nodo liste attesa non risolto, mobilitazione? Va allargata”
“L'obiettivo che aveva questo decreto non verrà raggiunto, la montagna ha partorito un topolino. Era un decreto partito con delle intenzioni megagalattiche, è stato svuotato di contenuti economici, svuotato di contenuti innovativi, tranne la defiscalizzazione delle prestazioni aggiuntive che è un messaggio positivo. Il problema è che è un decreto che, per risolvere il problema delle liste d'attesa, punta sul lavoro straordinario dei dirigenti medici e sanitari che già oggi
Fiaso: “Bene ma non basta, puntare su appropriatezza”
Fiaso: “Bene ma non basta, puntare su appropriatezza”
“L’approvazione della legge sulle liste d’attesa, con la nascita della piattaforma nazionale di monitoraggio, in linea con quanto avevamo richiesto, è sicuramente un passo avanti indispensabile per l’Italia, ma non basta. È necessario lavorare con più determinazione per migliorare l’appropriatezza delle richieste di visite ed esami specialistici. Torniamo quindi a chiedere strumenti utili per governare l’offerta e verificare l’equità d’accesso, in modo da garantire a tutti i cittadini i servizi
Cgil e Fp Cgil: “Schillaci? Tanti annunci, zero azioni”
Cgil e Fp Cgil: “Schillaci? Tanti annunci, zero azioni”
“Le dichiarazioni del Ministro Schillaci che sono seguite all’approvazione definitiva del decreto liste di attesa suonano come la stanca e rituale ripetizione di un ritornello che abbiamo già sentito innumerevoli volte. Con un’amnesia gigantesca che riguarda il tema, sollevato con forza anche dall’unanimitá delle Regioni, che riguarda le risorse. Che non ci sono”. Lo scrive in una nota il segretario nazionale di Fp Cgil, Michele Vannini.
“In secondo luogo - osserva
Magi (Sumai): “Bene l’approvazione del decreto. Un passo in avanti per il sistema sanitario italiano”
Magi (Sumai): “Bene l’approvazione del decreto. Un passo in avanti per il sistema sanitario italiano”
“Questa legge rappresenta un iniziale miglioramento per il sistema sanitario poiché mette al centro le esigenze dei cittadini cercando di fornire risposte concrete alle problematiche legate alle liste d'attesa. Al tempo stesso questa norma rende possibile portare gli specialisti ambulatoriali a una settimana lavorativa di 38 ore o pubblicare nuovi turni al fine di abbattere le lunghe liste d'attesa che spesso affliggono i pazienti”.
Con queste parole il segretario del Sumai








