Meloni: “Mai così tanti fondi per sanità, al lavoro con Regioni”
16 Ottobre 2024
© Riproduzione riservata
“Il fondo sanitario arriverà nel 2025 alla cifra record di 136,5 miliardi di euro e 140 miliardi di euro nel 2026. Mai così tante risorse erano state messe nel Fondo sanitario nazionale. Chiaramente è nostra intenzione discutere con le Regioni su quali debbano essere le priorità sulle quali concentrare queste risorse”. Lo ha dichiarato la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in punto stampa a margine del summit Ue-Consiglio di cooperazione del Golfo.
Alle critiche arrivate dai medici sui finanziamenti per la sanità in Manovra “rispondo che la sanità rimane da tre anni una delle nostre priorità. Abbiamo ogni anno lavorato per aumentare il fondo sanitario”. Ha affermato la presidente del Consiglio. Più che “limitarsi ad aumentare risorse”, ha spiegato, “quello che il Governo deve fare, con le regioni, è capire come le risorse possano essere spese meglio. Però obiettivamente queste sono le risorse che noi abbiamo. E certo se non avessimo speso allegramente in altri anni, ne avremmo avute di più, io ne avrei messe ancora di più. Ma queste ho, più di stabilire che sia una delle mie priorità, non posso fare. Ma mi pare – ha voluto sottolineare – che sia una cifra record. Se si considera che negli anni del Covid sul fondo sanitario c’erano 122 miliardi di euro e oggi ce ne sono 136,5, mi pare che gli sforzi che si potevano fare siano stati fatti ampiamente. Poi magari anche con il contributo dell’ordine dei medici possiamo cercare di capire dove insieme lavorare perché’ quelle risorse possano essere spese meglio e su questo sicuramente c’è un grande lavoro da fare. Ma noi – ha ribadito – tutti gli sforzi che potevamo fare li abbiamo fatti e lo dimostrano i numeri, che non sono un’opinione”.
16 Ottobre 2024
© Riproduzione riservata
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione

Hantavirus. L'Iss fa il punto: "Rischio per l'Italia molto basso, ma attenzione ai roditori"

Hantavirus. Il focolaio sulla nave da crociera e l’Argentina come epicentro silenzioso di un'epidemia che uccide un malato su tre

Hantavirus. Dubbi sulle modalità di trasmissione. Nel 2020 uno studio argentino parlava di aerosol

Medici di famiglia. Schillaci: “Non smantelliamo la figura ma modello va cambiato. Riforma sarà discussa con Regioni e sindacati di categoria”

Hantavirus. Lo Spallanzani in prima linea nella risposta europea

Hantavirus. L'Iss fa il punto: "Rischio per l'Italia molto basso, ma attenzione ai roditori"

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Hantavirus. Il focolaio sulla nave da crociera e l’Argentina come epicentro silenzioso di un'epidemia che uccide un malato su tre

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale