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Aziende sanitarie ancora più di nome che di fatto
Aziende sanitarie ancora più di nome che di fatto
Aziende sanitarie ancora più di nome che di fatto
Sempre più numerosi i “paletti” che limitano l’autonomia gestionale delle Aziende sulle quali pure la politica ha sempre dichiarato di puntare per razionalizzare la spesa e migliorare i servizi. Mentre la manovra recentemente varata dal Governo impone una nuova stretta sui finanziamenti alla sanità. E se finora si è lavorato molto sull’offerta, poco si è fatto sul governo del sistema. Eppure si deve all’aziendalizzazione, anche se ancora incompiuta, il merito
La Relazione tecnica alla manovra 2011
La Relazione tecnica alla manovra 2011
La Relazione tecnica alla manovra 2011
Clicca qui per scaricare il documento integrale della Relazione tecnica sulla manovra 2011.      
Un mondo sempre più generico. Ma in Italia il mercato è fermo al 10%
Un mondo sempre più generico. Ma in Italia il mercato è fermo al 10%
Un mondo sempre più generico. Ma in Italia il mercato è fermo al 10%
Compie dieci anni in Italia, dalla Finanziaria del 2001, la norma sulla possibile sostituzione di farmaci non più coperti da brevetto con i cosiddetti generici, farmaci sovrapponibili poi ribattezzati bioequivalenti. Nel nostro paese, com’è noto, non hanno preso piede come nelle aspettative e come nei paesi di riferimento, tanto che la quota di mercato è intorno al 10%. Le ragioni di questo ritardo sono diverse e complesse, ci sono questioni
Il documento delle Regioni
Il documento delle Regioni
Il documento delle Regioni
Leggi le osservazioni e le proposte di emendamento formulate dalle Regioni sul Ddl "Governo clinico".
Cozza (Cgil Medici): “Deroga turn over per i primari è uno schiaffo per tutti gli altri medici”
Cozza (Cgil Medici): “Deroga turn over per i primari è uno schiaffo per tutti gli altri medici”
Cozza (Cgil Medici): “Deroga turn over per i primari è uno schiaffo per tutti gli altri medici”
Ecco la nota con la quale il segretario nazionale della Cgil Medici, Massimo Cozza, ha risposto alle affermazioni del ministro Fazio sulle deroghe al blocco del turn over e sul fatto che la manovra non prevederebbe il blocco nelle Regioni con i conti a posto: "Se le motivazioni della deroga ai primari, da noi condivise, sono di garantire i livelli essenziali di assistenza o di non bloccare intere strutture di unità operative
Ecco le misure per il pubblico impiego nelle “slide” di Brunetta
Ecco le misure per il pubblico impiego nelle “slide” di Brunetta
Ecco le misure per il pubblico impiego nelle “slide” di Brunetta
La manovra finanziaria per il settore del pubblico impiego prevede risparmi in termini di indebitamento netto non inferiori a: 30 milioni di euro per l'anno 2013, a 740 milioni di euro per  l'anno 2014, a 340 milioni per l'anno 2015 e a 370 milioni dal 2016. Lo ha affermato il ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, intervenendo alla conferenza stampa di presentazione della manovra. In particolare, le misure riguardanti il pubblico
Napolitano: “Auspico un confronto parlamentare realmente aperto”
Napolitano: “Auspico un confronto parlamentare realmente aperto”
Napolitano: “Auspico un confronto parlamentare realmente aperto”
Ecco la nota del Quirinale diffusa oggi pomeriggio: Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha emanato il decreto-legge, approvato dal Consiglio dei Ministri il 30 giugno, recante "Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria", essendo stati essenzialmente ricondotti i suoi contenuti alle norme strettamente attinenti alla manovra finanziaria ed a quelle suscettibili di incidere con effetto immediato sulla crescita economica. Il Presidente della Repubblica rileva altresì che il decreto-legge prevede gran parte della
Aifa: Nello studio un profondo difetto metodologico
Aifa: Nello studio un profondo difetto metodologico
Aifa: Nello studio un profondo difetto metodologico
In relazione ai risultati di uno studio sulle reazioni avverse diffusi da Federanziani l’Agenzia del farmaco ha rilasciato la seguente nota: L’AIFA, pur apprezzando l’intento dell’Associazione di sollevare una problematica importante come la Farmacovigilanza che è da tempo all’attenzione delle autorità italiane, rileva un profondo difetto metodologico poiché si tratta di dati teorici dedotti in modo aritmetico, e troppo semplicistico, comparando tra loro due realtà profondamente diverse come quelle americana ed
I medici dell’Aaroi-Emac proclamano stato agitazione permanente
I medici dell’Aaroi-Emac proclamano stato agitazione permanente
I medici dell’Aaroi-Emac proclamano stato agitazione permanente
Anche i medici anestesisti rianimatori, dell’emergenza e dell’area critica si scagliano contro la manovra estiva del Governo. “I medici pubblici rischiano di essere la categoria maggiormente colpita dalla manovra economica del Governo. Questa è una scelta sbagliata ed inaccettabile - commenta Vincenzo Carpino, Presidente Nazionale dell’Aaroi-Emac, che rappresenta un’ulteriore penalizzazione dei medici ospedalieri con l’ulteriore blocco del contratto fino al 31 dicembre 2014, la rateizzazione della liquidazione in tre anni,
Cassi (Cimo): “Medici stufi di essere tartassati”
Cassi (Cimo): “Medici stufi di essere tartassati”
Cassi (Cimo): “Medici stufi di essere tartassati”
 “È ora di dire basta, non solo all’ultima manovra, ma a tutto un sistema che considera il medico un costo e non una risorsa per la società. Siamo stufi di essere tartassati”. È questo l’appello del presidente Cimo-Asmd Riccardo Cassi che chiede una “mobilitazione della categoria” e rivolge un invito a tutti i sindacati medici per “riconquistare la dignità professionale”. “Sono 20 anni che finanziarie e decreti si abbattono sui