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Il cuore: un killer da 230 mila morti l’anno
Il cuore: un killer da 230 mila morti l’anno
Il cuore: un killer da 230 mila morti l’anno
Nel 2007 le malattie del sistema circolatorio hanno causato in Italia 223.162 decessi dei quali 74.608 hanno riguardato cardiopatie ischemiche. I due grandi gruppi di cause che da soli spiegano quasi tre morti su quattro (70%), sia tra gli uomini che tra le donne, si confermano – come ormai da molti anni - le malattie del sistema circolatorio e i tumori. Diverso il peso delle due classi di patologie negli
Roccella: “Contro le sentenze ‘creative’, necessaria una legge sul biotestamento”
Roccella: “Contro le sentenze ‘creative’, necessaria una legge sul biotestamento”
Roccella: “Contro le sentenze ‘creative’, necessaria una legge sul biotestamento”
“Sono d'accordo con Fini quando afferma che non ci sarebbe stato bisogno di una legge sul fine vita: a garantire il diritto a scegliere ed eventualmente rifiutare le cure bastava l'articolo 32 della Costituzione”.Ad affermarlo è il sottosegretario alla Salute, Eugenia Roccella, commentando le parole pronunciate oggi dal presidente della Camera, Gianfranco Fini. Roccella osserva però come la situazione sia “cambiata con la sentenza Englaro, la cui invasività è stata
Assobiotec: il biotech spicca per investimenti in ricerca e innovazione
Assobiotec: il biotech spicca per investimenti in ricerca e innovazione
Assobiotec: il biotech spicca per investimenti in ricerca e innovazione
"I dati dell’Istat confermano l’impegno in innovazione dell’industria farmaceutica: in questo ambito spicca senz’altro il biotech, che vanta circa 200 aziende fortemente focalizzate sulla ricerca – le cosiddette pure biotech – che investono nella cura della salute fino al 28% del fatturato o dei costi operativi”. Così Alessandro Sidoli, presidente di Assobiotec, l’associazione di Federchimica che rappresenta le imprese biotecnologiche, commenta la presentazione del rapporto Istat sull’Innovazione nelle imprese italiane. “Purtroppo
Dompé (Farmindustria): “Questi dati confermano il ruolo di punta delle nostre imprese”
Dompé (Farmindustria): “Questi dati confermano il ruolo di punta delle nostre imprese”
Dompé (Farmindustria): “Questi dati confermano il ruolo di punta delle nostre imprese”
“I dati pubblicati oggi dall’Istat sull’ “Innovazione nelle imprese italiane” confermano il ruolo di punta dell’industria farmaceutica per la crescita hi-tech del sistema industriale”. Lo sottolinea in una nota il presidente della Farmindustria Sergio Dompé  che specifica come si tratti di: “Una innovazione che non solo si concretizza in Ricerca interna alle imprese (44% del totale), ma che in maniera rilevante si rivolge all’esterno, con il 46% composto da acquisto
De Palma (Nursing Up): “E dobbiamo anche pagarci l’assicurazione”
De Palma (Nursing Up): “E dobbiamo anche pagarci l’assicurazione”
De Palma (Nursing Up): “E dobbiamo anche pagarci l’assicurazione”
Parliamo di retribuzioni infermieristiche con Antonio De Palma, il presidente nazionale di Nursing Up, un sindacato di categoria presente un po’ in tutta Italia, anche se ancora non ha accesso ai tavoli nazionali della contrattazione. È presente però in molti tavoli di contrattazione regionali ed è sindacato di maggioranza in Valle d’Aosta e nelle province di Trento e Bolzano. De Palma, il tema delle retribuzioni è sentito dagli infermieri? La retribuzione è
Mezzadri (Cgil): “La crescita delle professioni sanitarie fa risparmiare, ma a noi non arriva niente”
Mezzadri (Cgil): “La crescita delle professioni sanitarie fa risparmiare, ma a noi non arriva niente”
Mezzadri (Cgil): “La crescita delle professioni sanitarie fa risparmiare, ma a noi non arriva niente”
Gianluca Mezzadri è il coordinatore delle professioni sanitarie nella FP Cgil nazionale. Non è un sindacalista a tempo pieno, ma un tecnico della prevenzione, uno che fa ispezioni e controlli per la salute, soprattutto negli ambienti di lavoro. Mezzadri, cosa è cambiato sotto il profilo della retribuzione, quando la formazione delle professioni sanitarie è entrata all’Università? L’unica cosa che si è fatta quando queste professioni sono “diventate” laureate, nel 2001, è stato
Cimo Asmd: “Pagelle danno valutazione burocratica, non su capacità professionali”
Cimo Asmd: “Pagelle danno valutazione burocratica, non su capacità professionali”
Cimo Asmd: “Pagelle danno valutazione burocratica, non su capacità professionali”
"Apprendiamo con piacere che l'85% dei medici sia stato promosso, ma questo sistema di valutazione è burocratico e non risolve i dubbi e le problematiche che investono ogni giorno la categoria". È questo il commento del presidente nazionale Cimo Asmd, Riccardo Cassi, dopo la presentazione dei dati della sperimentazione dei criteri di valutazione introdotta dalla riforma Brunetta della Pubblica amministrazione.   "Questa valutazione - ha proseguito Cassi - dimostra forse che
Il testo della Legge di Stabilità 2011
Il testo della Legge di Stabilità 2011
Il testo della Legge di Stabilità 2011
Ecco il testo della Legge di Stabilità 2011, approvato ieri in via definitiva dal Senato.
Fp Cgil: “Pagelle alte ma senza premio, la riforma Brunetta non funziona”
Fp Cgil: “Pagelle alte ma senza premio, la riforma Brunetta non funziona”
Fp Cgil: “Pagelle alte ma senza premio, la riforma Brunetta non funziona”
I risultati della sperimentazione delle pagelle di valutazione del personale del Ssn “sanciscono il fallimento della riforma Brunetta”. Lo affermano, in una nota congiunta, il segretario nazionale della Fp Cgil, Cecilia Taranto, e il segretario nazionale del lFp Cgil Medici, Massimo Cozza. “La sperimentazione – decisa unilateralmente senza alcun coinvolgimento dei sindacati – evidenzia una bassa valutazione solo per una percentuale inferiore al 15% del personale”, osservano Taranto e Cozza chiedendosi
Acoi: per italiani “non si muore più di malattia, ma per errore medico”
Acoi: per italiani “non si muore più di malattia, ma per errore medico”
Acoi: per italiani “non si muore più di malattia, ma per errore medico”
“Il clima ormai divenuto non più sopportabile in tema di rischio clinico correlato al trattamento di malattia”. Dopo i fatti dell'ospedale San Filippo Neri di Roma, Rodolfo Vincenti, presidente dell'Associazione chirurghi torna a denunciare le problematiche del rapporto medico-paziente, alimentate anche dall’assenza di una corretta informazione: “Nessuno ha detto che la chirurgia del San Filippo Neri è un punto di eccellenza e che la Talassemia major è malattia gravissima ancora