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Fazio: “Occorre promuovere comportamenti sessuali responsabili e collocati in relazioni stabili”
Fazio: “Occorre promuovere comportamenti sessuali responsabili e collocati in relazioni stabili”
L’Aids “ci dimostra come sia importante promuovere comportamenti sessuali responsabili e collocati in relazioni stabili. Cosa che il governo intende fare”. Questa una delle affermazioni del ministro della Salute Ferruccio Fazio nel corso dell’incontro “L’impegno pubblico nella lotta all’Aids” tenutosi oggi presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Il ministro ha aggiunto che nella prevenzione della trasmissione del virus Hiv “non bisogna abbassare la guardia”.
L’‘Aids, infatti, “nei paesi occidentali ha cambiato
Russo convoca i sindacati per il 2 dicembre
Russo convoca i sindacati per il 2 dicembre
Dopo le perplessità dei alcuni sindacati e dell’Ordine dei medici di Palermo l’assessore alla Salute Massimo Russo ha convocato le Associazioni per il 2 dicembre per aprire un confronto sull’indennità dei dirigenti medici. “Sarà una buona occasione - spiega l'assessore Russo - per fare chiarezza su una direttiva nella quale, tra l'altro, si chiede la verifica di taluni requisiti essenziali del personale medico e veterinario, quale l'iscrizione all'Albo professionale, il
I numeri dell’Hiv/Aids in Italia
I numeri dell’Hiv/Aids in Italia
Clicca qui per scaricare il rapporto elaborato dal Centro Operativo Aids (Coa) dell'Istituto Superiore dei Sanità e presentato oggi a Roma.
Il testo della nota Anci sul testamento biologico
Il testo della nota Anci sul testamento biologico
Ecco il testo della nota con la quale l'Anci ha risposto al Governo in merito alle questioni di leggittimità sulla raccolta presso i comuni delle dichiarazioni anticipate di volontà.
Il Welfare degli altri al tempo della crisi. Cosa bolle in pentola a Parigi, Londra e Berlino
Il Welfare degli altri al tempo della crisi. Cosa bolle in pentola a Parigi, Londra e Berlino
FRANCIA
Aziendalizzazione e devolution arrivano anche a Parigi
Riorganizzazione e tagli. Ecco la politica sanitaria della Francia di Sarkozy per affrontare la crisi. Aziendalizzazione, decentralizzazione, lotta al deficit demografico medico, cooperazione e rafforzamento del territorio. Questi i capisaldi della ‘Riforma Bachelot’ approvata lo scorso anno dal Parlamento francese per efficientare la sanità. Perno centrale della “réforme” le modifiche alla governance dell’ospedale. I direttori dei Policlinici universitari vengono nominati direttamente dal Consiglio dei
Fazio: “Curare tutti è un dovere dei medici. Quello che è successo dopo non mi compete”
Fazio: “Curare tutti è un dovere dei medici. Quello che è successo dopo non mi compete”
Così il ministro della Salute Ferruccio Fazio in una dichiarazione raccolta dall’Adn Kronos Salute. "In realtà il clandestino è stato curato, perché devono essere curati tutti. Quello che è successo dopo non mi compete", ha detto il ministro. "E infatti l'ipotesi di favoreggiamento - sottolinea Fazio - non è legata al fatto che il medico dell'ospedale l'abbia curato, ma al fatto che successivamente se n'è andato via".
Cozza (Fp Cgil Medici): “Il medico deve curare, non fare il poliziotto. Lo chiarisce una circolare dell’Interno”
Cozza (Fp Cgil Medici): “Il medico deve curare, non fare il poliziotto. Lo chiarisce una circolare dell’Interno”
“Non conosco i dettagli della vicenda, ma se sull’uomo non pendeva alcuna reato perseguibile d’ufficio – e la clandestinità non è tra questi -, allora il medico che ha curato l’immigrato sceso dalla torre di Milano non può essere denunciato per ‘favoreggiamento della clandestinità’. È chiaramente scritto nella circolare del ministero dell’Interno 12/09 del 27 novembre 2009, con cui si è ribadito che il vecchio divieto di segnalazione non è
Pessina (Cattolica): “Giusta la Giornata degli stati vegetativi, ma sbagliato scegliere la data della morte di Eluana”
Pessina (Cattolica): “Giusta la Giornata degli stati vegetativi, ma sbagliato scegliere la data della morte di Eluana”
“La decisione del Governo di istituire una Giornata nazionale degli stati vegetativi va considerata positivamente in quanto pone all’attenzione pubblica la necessità di garantire sostegno alle famiglie e ai centri che si fanno carico di questa difficile condizione clinica, senza rassegnazione, senza rinunciare alla speranza di una ripresa e con la serena capacità di esercitare una perseveranza assistenziale a tutto campo. E tuttavia, questi stessi motivi inducono però a ritenere
Roccella: 9 febbraio per ricordare quanto è degna l’esistenza di chi è in stato vegetativo
Roccella: 9 febbraio per ricordare quanto è degna l’esistenza di chi è in stato vegetativo
Da oggi quella del 9 febbraio, giorno della morte di Eluana Englaro, “non sarà più una memoria che divide ma un momento di condivisione per un obiettivo che ci unisce tutti. Da oggi sarà un’occasione preziosa in più per ricordare a tutti noi quanto è degna l’esistenza di tutti coloro che vivono in stato vegetativo e non hanno voce per raccontare il loro attaccamento alla vita”. Così il sottosegretario alla
Cure palliative: le linee guida pronte ad approdare in Conferenza Stato Regioni
Cure palliative: le linee guida pronte ad approdare in Conferenza Stato Regioni
Tradurre le parole in fatti. È questo ora l’obiettivo prioritario da raggiungere per il sistema delle cure palliative. L’indagine dell’Agenas presentata al Congresso nazionale della Simg in corso nel capoluogo fiorentino, ha messo a nudo i punti deboli del sistema: il 60% degli italiani non ha servizi dedicati e il medico di famiglia diventa il solo riferimento per 6 milioni di persone. L’approvazione della legge 38 del 2010 è stata








