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Di Iorio (Federfarma): “Un sospetto che nasce dalla crisi”
Di Iorio (Federfarma): “Un sospetto che nasce dalla crisi”
Michele Di Iorio, presidente di Federfarma Napoli commenta le dichiarazioni del presidente Caldoro sulla trasparenza del mercato delle farmacie e dei laboratori di analisi, particolarmente “effervescente” in questo periodo: “La crisi del settore dovuta ai mancati pagamenti della Regione potrebbe favorire questo fenomeno”.
La dichiarazione si riferisce al giro di affari di laboratori di analisi e farmacie in vendita a Napoli e provincia, particolarmente “vivace”. tanto da indurre il Governatore regionale,
D’Ingecco smentisce: “Non sono indagato”
D’Ingecco smentisce: “Non sono indagato”
Il presidente dell’Afam di Foligno, Alessandro D’Ingecco, ha smentito di essere iscritto nel registro degli indagati nell’ambito dell’inchiesta sui presunti illeciti dei vertici della Asl numero 3 di Foligno.
La legge sull’intramoenia
La legge sull’intramoenia
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:: Legge 120/2007 - Disposizioni in materia di attività libero-professionale intramuraria e altre norme in materia sanitaria
:: Legge n. 25/2010 - Prorogato al 31 gennaio 2011 il termine ultimo per l'intramoenia allargata contenuto nell’articolo 1, comma 2, della legge 120/2007
:: Corte Costituzionale, disposto della sentenza n. 371 del 2008 sulla legge 120/2007
Le mancate risposte del Piano Polverini secondo l’Anaao Lazio
Le mancate risposte del Piano Polverini secondo l’Anaao Lazio
A. Il Piano di riordino della rete ospedaliera ha una carenza fondamentale: non si è fatto precedere da una valutazione che concerne il sovradimensionamento strutturale del Lazio rispetto alle altre regioni per effetto della presenza di 5 Policlinici universitari pubblici e privati a Roma, e di un numero esuberante di strutture classificate.
B. Il Piano non ha tenuto conto adeguatamente del sottodimensionamento della rete degli Ospedali pubblici, che sopportano la maggior
Dislessia: cosa prevede la legge
Dislessia: cosa prevede la legge
Ecco cosa prevede, in sintesi, la legge sulla dislessia approvata in Senato lo scorso 29 settembre (in allegato, a fondo pagina, il testo integrale del provvedimento)
Riconoscimento e definizione di dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia (Art. 1)
La legge riconosce la dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia quali disturbi specifici di apprendimento che vengono denominati “DSA”.
Per dislessia s’intende un disturbo specifico che si manifesta con una difficoltà nell’imparare a leggere. Per disgrafia s’intende
Miur, Aid e Telecom Italia insieme per la dislessia
Miur, Aid e Telecom Italia insieme per la dislessia
A marzo 2010 il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Mariastella Gelmini, ha firmato un Protocollo d’Intesa con il Presidente di Fondazione Telecom Italia, Joaquín Navarro-Valls, e con il Presidente dell’Associazione Italiana Dislessia, Rosabianca Leo, per la realizzazione congiunta dei progetti “Non è mai troppo presto” e “A scuola di dislessia”.
“Non è mai troppo presto” è un progetto è mirato al riconoscimento precoce dei disturbi specifici dell’apprendimento. La ricerca scientifica
Zezza: “Piano Polverini migliore cura per la sanità del Lazio”
Zezza: “Piano Polverini migliore cura per la sanità del Lazio”
“Il piano sanitario targato Polverini rappresenta la migliore cura per la sanità del Lazio perché valorizza le eccellenze e assicura appropriatezza su tutto il territorio”. Ad affermarlo, a chiusura di una nuova giornata di protesta da parte di cittadini, sindaci e operatori, è l’assessore al Lavoro e Formazione della Regione Lazio, Mariella Zezza.
Chi parla di tagli e di ospedali chiusi, secondo Zezza, "fa solo demagogia e strumentalizzazioni politiche che nulla
Il parto cesareo nei Paesi industrializzati
Il parto cesareo nei Paesi industrializzati
La frequenza del taglio cesareo nei paesi industrializzati registra da anni un andamento in ascesa. In Italia è passato dall’11% del 1980 al 38% del 2008. Questa percentuale supera di molto la soglia del 10-15% che, secondo la raccomandazione pubblicata nel 1985 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, garantisce il massimo beneficio complessivo per la madre e il feto3 e si discosta notevolmente anche dagli standard europei riportati nel rapporto Euro-Peristat4 sulla
Il parto cesareo in Italia
Il parto cesareo in Italia
In allegato, a fondo pagina, i risultati dell'indagine condotta nel 2009 dalla Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (Sigo) per comprendere motivazioni e ragioni del ricorso al taglio cesareo in Italia tra i ginecoloci. La rilevazione ha coinvolto 222 strutture, equamente distribuite sul territorio nazionale.
La lettera del presidente Fesmed, Carmine Gigli, al ministro della Salute, Ferruccio Fazio
La lettera del presidente Fesmed, Carmine Gigli, al ministro della Salute, Ferruccio Fazio
In allegato, a fondo pagina, il testo integrale della lettera che il presidente Fesmed, Carmine Gigli, ha inviato al ministro della Salute, Ferruccio Fazio, per illustrare la proposta dei ginecologi per il riordino dei punti nascita e il rilancio della salute materno-infantile.








