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I Dietisti in prima linea nei percorsi oncologici
I Dietisti in prima linea nei percorsi oncologici
I Dietisti in prima linea nei percorsi oncologici
La Commissione di albo nazionale dei Dietisti accoglie con profonda soddisfazione l’approvazione da parte della Camera dei deputati della mozione che impegna il Governo a garantire la presenza strutturata della nutrizione clinica nei percorsi di cura oncologici.Un riconoscimento importante del valore della nutrizione come parte integrante della terapia e del ruolo dei Dietisti, quali professionisti sanitari essenziali nella presa in carico globale delle persone assistite.La mozione sottolinea come una gestione
D’Anna (Fnob): “Bene mozione Camera su nutrizione, ora inserire biologi nelle équipe cliniche”
D’Anna (Fnob): “Bene mozione Camera su nutrizione, ora inserire biologi nelle équipe cliniche”
D’Anna (Fnob): “Bene mozione Camera su nutrizione, ora inserire biologi nelle équipe cliniche”
"Accogliamo con soddisfazione l'approvazione all’unanimità, da parte della Camera dei deputati, della mozione bipartisan che riconosce la nutrizione come pilastro nella lotta al cancro, impegnando il Governo a inserire il nutrizionista nei percorsi di cura, promuovere campagne di prevenzione e migliorare la qualità dell’alimentazione nelle mense ospedaliere". Lo dichiara, in una nota, il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Biologi (Fnob), Vincenzo D’Anna, che ringrazia "il ministro della Salute Orazio
Speranza (PD): “Durante la pandemia del Covid la salute era la priorità e le risorse arrivavano. Ora siamo ritornati indietro”
Speranza (PD): “Durante la pandemia del Covid la salute era la priorità e le risorse arrivavano. Ora siamo ritornati indietro”
Speranza (PD): “Durante la pandemia del Covid la salute era la priorità e le risorse arrivavano. Ora siamo ritornati indietro”
L’ex Ministro alla Salute Roberto Speranza ricorda l’evento pandemico che lo ha visto immergersi ad affrontare l’emergenza sanitaria, quando i fondi per risolvere un evento emergenziale importante arrivavano in modo più cospicuo in poco tempo. Ed osserva come oggi vede lontano quel periodo dal punto di vista di attenzione relativamente alle necessarie risorse economiche che dovrebbero sempre essere investite per la Salute pubblica per tutti i cittadini, come se la
E.C.
Cartabellotta (Gimbe): “Con il definanziamento della sanità la spesa a carico del cittadino oggi è del 23%”
Cartabellotta (Gimbe): “Con il definanziamento della sanità la spesa a carico del cittadino oggi è del 23%”
Cartabellotta (Gimbe): “Con il definanziamento della sanità la spesa a carico del cittadino oggi è del 23%”
Il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta, approfondisce il tema sulla tutela del diritto alla Salute per il cittadino sottolineando alcuni dati che rilevano quello che è stato il definanziamento della sanità pubblica in questi ultimi 15 anni, con il conseguente aumento della spesa sanitaria anche a carico del cittadino, e che mette in difficoltà le fasce della popolazione socio-economiche più fragili.“Permettetemi di partire dalla parola che sta nel titolo,
E.C.
Bartolazzi su Sanità regionale e accesso universale delle cure, come affrontarle nelle aree più periferiche dell’isola?
Bartolazzi su Sanità regionale e accesso universale delle cure, come affrontarle nelle aree più periferiche dell’isola?
Bartolazzi su Sanità regionale e accesso universale delle cure, come affrontarle nelle aree più periferiche dell’isola?
L’Assessore regionale alla Salute della Sardegna, Armando Bartolazzi, tra le domande ad egli poste, risponde al quesito riguardante gli strumenti o riforme indispensabili per garantire che la sanità resti un diritto effettivo per i cittadini e non diventi un privilegio legato alla residenza e alla propria condizione economica.L’esponente di Giunta, ha spiegato: “La Sanità è misurabile, si presta poco a interpretazioni. E’ su dati oggettivi che noi dobbiamo ragionare. Dobbiamo
E.C.
Confintesa Sanità: “Alcune novità apprezzabili, ma remunerazioni restano un problema”
Confintesa Sanità: “Alcune novità apprezzabili, ma remunerazioni restano un problema”
Confintesa Sanità: “Alcune novità apprezzabili, ma remunerazioni restano un problema”
La sottoscrizione del rinnovo del CCNL Comparto Sanità Pubblica 2022/24 lascia un “sorriso a mezza bocca per i quasi 600mila lavoratori del Ssn”. Lo afferma in una nota Confintesa Sanità.“Le risorse economiche messe sul tavolo dal Governo e sottoscritte da alcune organizzazioni sindacali - affermano Domenico Amato e Alessio Minadeo, rispettivamente segretario e vice segretario nazionali di Confintesa Sanità - non hanno permesso incrementi tabellari tali da allineare gli emolumenti